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TEAC A-R650MKII

Recensione

Suono

A-R650MKII_preamplifier

Onestamente non è un amplificatore senza difetti, semplicemente per il suono che fornisce è capace di convincere abbastanza velocemente circa la sua bontà.

Un suono che è vero che non è totalmente dettagliato e grande, ma la cui musicalità è indubbia. Maggiormente apprezzabile con diffusori a media o bassa efficienza non fatica a convincere perché sebbene non sia fedele al 100% riesce a ricostruire un suono abbastanza naturale con qualche dettaglio importante, mentre gli altri se non assenti, rimangono in secondo piano. Un amplificatore da un suono completo che non compie tagli di frequenza e che non fatica ad amplificare varie tipologie di diffusori.

Musicale perché senza stancare o annoiare permette di godersi la propria musica ad un costo decisamente accessibile.

La riproduzione dello spazio non è eccelsa ma è ottimamente riprodotta in senso orizzontale, mentre purtroppo la verticalità dell’immagine rimane sconosciuta al A-R650MKII, nulla di grave dato che se ci fosse stata questa dimensione sarebbe stato stupore allo stato puro dato che si parla di un’amplificazione entry level.

La distorsione è all’interno di un parametro accettabile se non si esagera col volume.

Gli ingressi sono puliti, ma devo dire che non sono perfettamente isolati tra loro (unica pecca reale).

L’Ingresso Phono è semplice e ben suonante, certamente non idoneo a giradischi più costosi dell’amplificatore, ma si comporta bene con le testine di tipo MM, ben confrontabile a quegli stadi phono a costo compreso entro i 100€ permette di avere tutto in un solo componente senza spese aggiuntive, soprattutto per chi magari necessita di amplificare un vecchio giradischi rispolverato dal garage o sottratto alla polvere dalla casa di nonni o genitori; allo stesso modo chi volesse rispolverare il proprio giradischi può farlo senza preoccuparsi troppo.

Se il suono ascoltato con i diffusori piace, bocciato invece è quello delle cuffie. Il suono diventa eccessivamente aggressivo e fastidioso, impreciso sporco e senza musicalità; critica pesante per questa uscita, ma credo che chi andrà a guardare questo prodotto non lo farà per amplificarci le cuffie, ma soprattutto credo che chi lo prenda non abbia la benchè minima intenzione di usarlo con un paio di cuffie.

Ho trovato utili i potenziometri di equalizzazione. Ma devo dire che un poco sporcano il segnale, se usati con intelligenza non lo rovinano. Utilissimo il pulsante Direct Line che permette di escludere l’equalizzazione permettendo di avere un suono migliore: più naturale e pulito rispetto a quello ottenuto con le equalizzazioni in uso.

Il pulsante Loudness serve più a chi non può far suonare abbastanza forte l’impianto e a chi vuole qualche basso in più con diffusori di piccola dimensione; con diffusori tower si rischia di ottenere un ingolfamento del suono.

VIDEORECENSIONE

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