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TEAC A-R650MKII

Recensione

Test

A-R650MKII_THD_cuffie A-R650MKII_diff A-R650MKII_cuffie

I test di questi prodotti sono sempre interessanti perché è vero che mostrano i limiti del prodotto, ma è anche vero che permettono di scoprire delle parti decisamente interessanti che permettono al prodotto in questione di suonare a testa alta.

Più efficace all’estremo basso che all’estremo alto risulta capace di restituire una fase abbastanza lineare per lunghi pezzi.

Dotato di una distorsione interessante dato che rimane a bassa per buona parte dello spettro, non riesce ad esserlo altrettanto sulla risposta all’impulso che appare lenta (e spiega giustamente la mancanza di dettaglio).

Importanti e decisive questa volta le misure elettriche, che ci mostrano le motivazioni dei pregi e difetti.

Partendo dalle uscite A e B notiamo 58V di uscita che servono per dare quella potenza in più che l’amperaggio non riesce a dare dato che arriva a 4 A o poco più, mi sono fermato perché decisamente l’amplificatore stava facendo fatica e non volevo stressarlo senza grosse motivazioni.

Prima dicevo fondamentali le misure elettriche perché per quanto riguarda il suono in cuffia i grafici non ci dicono assolutamente nulla, anzi tutto sembra idoneo; in realtà con i 58V e i 150mA  di uscita abbiamo un suono decisamente poco controllato, e stridulo a causa dell’eccesso di Voltaggio per il 99.99% delle cuffie del mercato (di cuffie che richiedono 100V ne conosco solo una marca).

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