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Technics ST-G30

Recensione

Descrizione

ST-G30_rear

PACKAGING

Il packaging è come quello del SU-G30: essenziale, con la sua scatola di cartone ed il suo imballaggio.

BUNDLE

Oltre ai cavi di alimentazione: uno svizzero e l’altro europeo non c’è nulla d’altro, non considerando ovviamente garanzia e manuale utente.

DESCRIZIONE

ST-G30_inside

L’ST-G30 di primo acchito inganna subito tutti dato che chiunque lo vede lo crede anche un lettore CD, onestamente al sottoscritto non sarebbe dispiaciuta questa funzione però preferisco lasciare a dopo i commenti; in realtà esso è un Music Server e stop, non ha nessun’altra funzione.

Partiamo però dalla descrizione fisica: il case in alluminio di colore silver anche in questo caso occupa gran parte del peso totale del componente con i suoi 6-7Kg dedotti (ma fate che il coperchio ne pesa 2Kg); il peso totale è di circa 11Kg, ma ricordo che oltre al doppio case per annullare le interferenze esterne e le vibrazioni in questo caso sono presenti dei pesi in materiale gommoso per aumentare la massa del case.

Sul frontale abbiamo il pulsante d’accensione con i led per l’accensione, per lo stato del funzionamento dell’SSD e per lo stato di funzionamento del CD, il bay per il lettore CD ed il suo pulsante di apertura/chiusura.

Posteriormente si trovano il connettore IEC di alimentazione; il bay per l’SSD, quello montato è da 512GB di intel che è il produttore consigliato per eventuali altri dischi da intercambiare; due connettori USB Type A dei quali uno è per lo scambio di dati con NAS, chiavette, HDD esterni, PC; l’altro è invece un Audio Out per DAC che ne accettano il segnale (PCM fino a 32bit/384kHz e DSD 12MHz) ed ovviamente i prodotti Technics ed infine la connessione LAN.

C’è da dire che Technics ha fatto un gran lavoro per eliminare tutti i possibili rumori anche su questo prodotto: Architettura Digital Noise Isolation; attivazione ottimizzata dei circuiti, alimentatori separati per le varie funzioni; lettore CD isolato da uno schermo in ferro pressofuso; anche il bay per l’SSD è isolato dalle vibrazioni, e lo stesso SSD si spiega come meno rumoroso per il fatto che non ci sono parti in movimento.

La copia dei CD è rigorosa avviene ad un solo bit di velocità per evitare errori di lettura, qualora essi si presentino viene ritentata la lettura del bit perso, qualora non fosse possibile recuperarlo tale bit verrà scaricato dalla libreria online di Technics. La copia così può essere fatta anche per quei CD rovinati da tagli e bit bruciati. L’operazione in totale dura una decina di minuti circa, e si può scegliere il formato di copia (WAV o FLAC) ed eventualmente il livello di compressione. Legge solo CD non i SACD.

Per compiere una qualsiasi operazione è però necessario rispettare due condizioni: la prima è che il Music Server sia connesso alla rete; la seconda è che bisogna pilotare ogni operazione da smartphone o tablet.

Internamente tutto è ben disposto, si possono notare le alimentazioni separate e le varie unità logiche, si nota pure che il lettore CD è di buon livello, anche se non di livello estremo.

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