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Technics ST-G30

Recensione

Considerazioni

ST-G30_mechanic

Ora non sono un tecnico computer hardware, ma sono un puro user, tuttavia credo di conoscere questo mondo abbastanza per poter dire qualcosa di serio ed assennato.

Ammetto che il mio Audio PC è stato assemblato sotto mie specifiche e richieste, quindi si eleva già ben al di sopra di un qualsiasi preassemblato da centro commerciale, ammetto che sono uno smanettone e che il PC con le sue “grandi problematiche” permette di soddisfare il mio EGO, tuttavia permettetemi di dire che un computer non è nemico… basta saperlo usare, perché lui immancabilmente non agirà di propria volontà: farà sempre e soltanto ciò che gli ordinate.

Fatta questa premessa passiamo a dire quello che mi è piaciuto e ciò che non mi è piaciuto.

In primis non mi è piaciuta l’assenza del Wi-Fi, non tutti hanno il router nella stessa stanza dell’impianto, e nemmeno tutti hanno i cavi LAN che scorrendo per casa tramite canaline al pari del sistema elettrico permettono una connessione LAN in ogni stanza. Insomma devo ringraziare i miei genitori che condividono con me la rete internet, ma essendo da loro il router ho dovuto accamparmi un poco nel loro salotto.

Un elemento che invece mi è assai piaciuto è l’isolamento del connettore USB, e mi spiace che le Motherboard non abbiano un connettore USB ad uso audio in modo standard, anche se devo ammettere che tra questo USB e quello che normalmente uso dal mio PC non ho notato differenze, non escludo però l’esistenza di PC in condizioni non ottimali per l’ascolto dove un connettore USB dedicato all’audio non farebbe male e risolverebbe molti problemi.

Elemento interessante è l’SSD che permette velocità, silenziosità e maggiore sicurezza di un HDD; tuttavia il suo vero problema ad oggi è lo spazio ed il costo.

Con i prezzi presi da Amazon possiamo dire che un SSD da 500GB costa circa 150€, uno da 1TB costa 280€, quello da 2TB costa circa 500€… un HDD da 1Tb costa invece appena un 60€, al prezzo dell’SSD da 500GB ci si prende un HDD da 4TB, mentre a circa 300€ si hanno 8TB. È vero che gli SSD diventano sempre più convenienti, ma è anche vero che un album non compresso occupa quasi un 1GB ed avere qualche TB di scorta non fa male, con l’ST-G30 ci si deve per forza affidare o ad un altro PC (ma se uno si fa un Audio PC l’ST-G30 perde totalmente di senso) o ad un NAS i quali non sono una spesa poi conveniente dato che se vogliamo qualcosa di serio partono via un po’ di verdoni… certo è che al costo di un SSD da 2TB si prende un signor NAS con almeno un paio di HDD da 3TB ciascuno… insomma lascio un po’ a ciascuno il farsi due conti in tasca, ma non starei lì a comprare ulteriori SSD e mi affiderei ad un capiente NAS con backup dei dati.

Un ulteriore difetto a mio avviso è quello di non potersi interfacciare con tutti i DAC; di quelli in mio possesso non ne ha funzionato nemmeno uno. L’unico a funzionare è stato il SU-G30, ovviamente si può usare un lettore di rete, ma la qualità del segnale USB è ben maggiore di quella del segnale Wi-Fi.

A tutte queste critiche (Wi-Fi) a parte l’ST-G30 resiste bene suonando perfettamente ed in modo silenzioso… gli devo dare atto che il mio PC alla fin fine è più rumoroso in qualsiasi operazione: ricerca traccia, avvio etc… ma non quando suona, quando suonano potrei benissimo fare un blind test e nessuno potrebbe accorgersi di quale unità si tratti (per i preassemblati non vale questo discorso, fanno rumore sempre e l’ST-G30 vince a mani basse).

Tuttavia un Music Server nasce e muore come tale, non ha altre funzioni, ad esempio non accede al mondo video, e questa è a mio avviso una mancanza nel 2016, chi ascolta solo musica non ne sentirà la mancanza, ma se si considera la fetta giovane per lo più essa andrà a prediligere macchine più potenti e multifunzionali.

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