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ARK: Survival Evolved: Recensione

Conclusioni

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Con oltre 1 milione di copie vendute in un mese, “Ark: Survival Evolved“, è stato il secondo videogioco più venduto durante gli ultimi saldi estivi di Steam (secondo solo a CS: GO) pur essendo ancora un Early Access! Un gioco dalle grandi potenzialità: un survival ambientato in un’era in cui le più temibili creature preistoriche dominano ancora la terra! Sviluppato dai ragazzi dello Studio Wildcard, il gioco gira su l’Unreal Engine 4, quarta versione del noto motore grafico prodotto dalla Epic Games.

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Il titolo è un survival avente alcune sfumature da RPG, è ambientato su un’isola popolata da dinosauri ed altri animali preistorici ed, essendo un survival, l’unico obiettivo del gioco è sopravvivere! Saremo catapultati, indossando solo un paio di mutande, su una delle quattro zone cardinali dell’isola (Nord, Sud, Ovest ed Est) e da lì inizieremo la nostra avventura. Fin dai primi momenti di gioco dovremo iniziare a raccogliere cibo, acqua, legna e steppaglie: la notte incombe e cosa vi è di più pauroso di un T-rex nel bel mezzo della giungla di notte? Durante il gioco, infatti, potremo incrociare Dodo, Megalodonti, Raptor e qualsiasi altro dinosauro vi passi per la testa; il parco animali è abbastanza fornito e, il continuo lavoro (per fortuna) da parte del team di sviluppatori, offre quasi ogni settimana un nuovo animale insieme a strutture, armi e accessori utili alla dura vita da Neanderthal.

Creazione del personaggio

Prima dello spawn il gioco ci permetterà di modificare la corporatura e il sesso del proprio personaggio: è molto spartana come personalizzazione ma permette la creazione di personaggi molto stravaganti e fuori dal comune.

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Crafting

Il gioco, come qualsiasi altro survival che si rispetti, ha un sistema di crafting. Raccogliendo risorse saremo in grado di costruire muri, fondamenta, armi e utensili utili a rendere il nostro gioco sempre più articolato. Salendo di livello avremo a disposizione dei punti che potremo spendere nel menù dedicato al crafting, qui possiamo trovare i blue-prints per la costruzione di nuovi items. Tutti gli oggetti craftati potranno essere posizionati nello slot di scelta rapida per poterli utilizzare rapidamente durante il gioco.

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Esperienza

Sopravvivendo, uccidendo animali, sconfiggendo players, craftando e raccogliendo risorse, il nostro pg accumulerà via via dell’esperienza. Questa exp ci permetterà di salire di livello e guadagnare un punto (per ogni livello) da spendere per aumentare una delle proprie abilità: fame, sete, vita, peso trasportabile, resistenza, stamina ecc. Oltre questo punto per le proprie abilità, come detto in precedenza, riceveremo un tot. di punti che è possibile dedicare al menù dei blue-prints.

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Il Taming

La parte più simpatica (e il punto di forza del gioco) è il fatto di poter addestrare gli animali: dal un piccolo Dodo ad un possente T-rex! Il processo, chiamato taming, ci consente di avere al nostro fianco un pet che, in base al nostro tipo di gioco, potrà esserci utile come trasporto (dopo averlo sellato), combattente o montacarichi. Per addestrare un animale è importante, prima di tutto, renderlo incosciente; una volta steso, a seconda che esso sia un carnivoro o un erbivoro, dovrà essere nutrito con carne o bacche fino a riempire una barra che rappresenta il processo stesso di taming. Quando sarà completa potremo dare un nome al nostro pet e, da lì, aiutarlo a crescere con un sistema di livellamento simile a quello del nostro pg, puntando a renderlo come più ci serve (un Raptor avrà più attacco di un Dodo, ad es.). Sarà inoltre possibile poter scegliere il comportamento dell’animale: aggressivo, neutrale, passivo in modo che, in caso di attacco da parte di altri players o fauna, potrà difenderci e salvarci le penne.

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Tribù

Sopravvivere da soli è una grossa sfida! Creando una tribù sarà possibile crescere insieme ad i propri amici condividendo exp, risorse e pet, sarà più facile difendersi da attacchi esterni e si potranno costruire inattaccabili fortini e pacifici villaggi! Il fondatore della tribù, inoltre, potrà gestire l’organizzazione del suo gruppo: da una tribù capitalistica dove ognuno ha il potere sulle strutture da esso edificate ad una più comunista in cui si costruisce e si addestra per il bene comune.

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Riguardo la mappa, questa è molto grande, è un’isola! Agli inizi, esplorarla tutta (o quantomeno addentrarsi all’interno) risulta molto pericoloso per via delle specie carnivore e delle condizioni climatiche (freddo glaciale di notte e caldo desertico di giorno). E’ possibile notare in lontananza tre giganteschi obelischi, il cui significato non vi verrà svelato in questa recensione ma sarà una sorpresa! In tutta l’isola sono disseminate grotte: marine e terrestri, luoghi altrettanto pericolosi per un early player! Insomma, a meno che voi non stiate su un’isoletta lontano da tutto e da tutti, la vita sarà molto dura! Il pieno supporto ai modder, inoltre, permette la creazione di altri mondi, garantendo così una buona originalità del titolo.

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Il titolo, essendo un Early Access, non ha avuto un buon inizio sul versante ottimizzazione (visto anche il pesante motore grafico che utilizza). Agli inizi si lottava a stento per i 30 fps, quasi irraggiungibili con dettagli medio alti; dopo qualche settimana (e patch su patch), però, le cose sono cambiate: con dettagli medio alti si toccato anche i 60 fps in alcuni punti della mappa (molto esosa da renderizzare dato l’alto numero di vegetazione). In tutto questo, i settaggi impostati su “Epic“, rendono il paesaggio di una bellezza unica con una cura maniacale delle texture e dei dettagli! Di seguito sono elencati i settaggi grafici disponibili:

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Diversi sono i settaggi proposti: possiamo aumentare valori come “Mesh Level of Detail” e “Ground Clutter” per godere di dettagli curati nei minimi particolari che purtroppo, insieme ai settaggi “Epic“, pesano ancora molto sulla GPU .

Requisiti Minimi:

  • CPU: 2 GHz Dual-Core 64-bit CPU
  • Memoria: 4 GB RAM
  • Grafica: GPU compatibile con le DirectX 10 con 1 GB di VRAM
  • HDD: 20 GB

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Il test verrà eseguito a 2560×1080 con i settaggi riportati nella pagina precedente e con questa configurazione:

  • Asus 780ti Matrix 1200MHz/1875MHz
  • i5 4690k 3.9GHz
  • 8 GB Ram

Medi: 46.5 – Max: 69 – Min: 28

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Il titolo ci fa ben sperare! Ha riscosso un enorme successo, ha raggiunto il secondo posto per copie vendute durante i saldi estivi di Steam ed è arrivato a vendere oltre 1 milione di copie nel primi 30 giorni dal lancio! Il gioco fa passi da gigante, l’ottimizzazione procede a gonfie vele guadagnando fps ogni giorno con le continue patch che vengono rilasciate. Gli sviluppatori sono sempre attenti ai consigli della community ed hanno recentemente annunciato che doneranno 100$ a chiunque scovi hack o exploit! Il titolo è originale, lanciato in un periodo in cui stanno tornando di moda i dinosauri: l’accoppiata dinosauri/survival è eccellente, differente dai soliti titoli con zombie o guerre post-nucleari! Il gioco non è esente da bug (non ne ho trovati molti in 100 ore di gioco) e questo non è un punto negativo dato che il titolo è ancora un Early Access! E’ altamente consigliato! Se giocato in gruppo può dare il massimo con guerre tra tribù e costruzione di maestosi villaggi nella giungla!

 

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