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Assassin’s Creed Syndicate: la nostra recensione!

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Dopo quasi 8 anni dall’uscita del primo capitolo (Assassin’s Creed), eccoci catapultati in una Londra avente nell’aria, oltre a quantità enormi di fumi tossici, aria di cambiamento: la Rivoluzione Industriale! Questo è il background del nuovissimo titolo di casa Ubisoft: Assassin’s Creed Syndicate, uscito per console il 23 Ottobre 2015, arriva su PC un mese dopo: il 19 Novembre. Nonostante i numerosi problemi riscossi al D1 di Assassin’s Creed Unity, Ubisoft ha deciso di riutilizzare lo stesso motore grafico del titolo a tema francese: l’AnvilNext (della famiglia degli Anvil Engine, motori grafici creati da Ubisoft stessa per i propri titoli).

La Trama

Siamo in piena rivoluzione industriale inglese: Londra è una delle città più potenti al mondo, non vi sono più sovrani, imperatori, politici o religiosi al comando ma solo un’unica entità: il denaro! Con influenze sia in America che in India…”chi governa Londra controlla il mondo“! La capitale inglese diventa perciò l’obiettivo di molti uomini in cerca di fortuna ma, purtroppo per loro, solo pochi possono sfruttare i benefici della produzione di questa fortuna. Malgrado siano queste persone a manovrare l’immensa macchina britannica, questi vengono trattati come degli schiavi, troviamo infatti lavoro minorile, prostituzione e assenza di diritti per i lavoratori! Il malcontento generale, come ci si aspetta, crea disordini e bande criminali di uomini che vogliono riprendersi ciò che gli spetta! E’ in questo scenario che compaiono Jacob e Evie Frye: due gemelli assassini che, insieme al popolo, vogliono ripulire Londra dalla minaccia templare e, di conseguenza, dal regime autoritario instauratosi avente come capo il Gran Maestro Templare Crawford Starrick che, insieme ai suoi “vice”, governa attraverso le sue bande di Blighters.

I personaggi

Con questo titolo abbiamo la possibilità di scegliere come affrontare le nostre missioni switchando tra i due gemelli: Jacob ed Evie Frye! I due, caratterialmente molto diversi, agiscono differentemente durante le loro missioni: Jacob, ad esempio, preferisce un approccio frontale, scatenando risse e compiendo uccisioni in rapida successione; d’altro canto, Evie, agisce secondo lo schema d’approccio tipico degli Assassini che ben abbiamo imparato a conoscere: furtività, letalità e velocità d’azione!

Meccaniche di gioco

Il gioco non si discosta molto dal format degli altri titoli della saga ma, come visto con Assassin’s Creed Unity, vengono aggiunti diversi dettagli per spezzare la continuità del gameplay venutasi a creare nel corso degli anni pur sempre rimanendo sul: “uccidi il nemico dalla base del suo impero”:

  • Stealth: abbiamo la possibilità, di alternare un alto profilo e un basso profilo, un po’ un ritorno alle origini (vedi Assassin’s Creed e Assassin’s Creed II), in modo da compiere uccisioni furtive o scatenare furibonde risse.
  • Combattimenti: scordatevi il contrattacco-uccisione (già assente con Unity)! Per eseguire delle serie di uccisioni si dovranno portare i nemici in agonia, solo allora saranno vulnerabili alle nostre lame! Sconsigliato anche il combattere gruppi numerosi di nemici (soprattutto all’inizio del gioco), dato che sono perfettamente in grado di attaccare più alla volta (e non più meccanicamente come nei titoli precedenti, uno per volta) e sopraffarvi facilmente.
  • Skill Tree: molto interessante la possibilità di acquisire punti abilità (compiendo missioni primarie e secondarie) che ci garantiranno di acquistare delle specifiche skills per fronteggiare al meglio la dura vita londinese (vi saranno inoltre Skills caratteristiche solo per Jacob o solo per Evie)!
  • Parkour: scordatevi le estenuanti arrampicate che hanno reso famoso il titolo! Il progresso tecnologico va di pari passo con le nostre avventure ed ora abbiamo a disposizione un rampino che ci permette di salire su palazzi e monumenti in modo molto rapido!
  • Interessante la possibilità di affrontare le sequenze non seguendo un ordine numerico progressivo ma potendo già saltare, ad esempio, alla sequenza 8 dopo aver completato la 3 (tranquilli, il gioco è sviluppato in modo tale da evitarsi spoilers)!

Queste sono solo alcune delle novità presenti, non voglio approfondire ulteriormente, rischierei di spoilerare troppo e togliere il gusto della scoperta!

Personalizzazione PG

Come per Unity, in questo titolo abbiamo la possibilità di modificare l’attrezzatura in base alle nostre esigenze e ai nostri gusti: dai mantelli alle cinture e dalle armi corpo a corpo a quelle a distanza! Via via nel corso del gioco acquisiremo materiali e, grazie ad una voce del menù, potremo costruire oggetti utili al nostro personaggio: dai consumabili alle attrezzature!

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Londra (Mappa)

La mappa di gioco è enorme e, come ogni titolo Ubisoft che si rispetti, riproduce fedelmente ogni monumento e ogni piccolo particolare della capitale inglese: dal Big Ben al Buckingham Palace!

Assassins-Creed-Syndicate-Rooks-Edition-Map-of-LondonLa mappa è suddivisa in diverse zone che sono capeggiate da altrettanti templari! Il nostro scopo sarà quello di impossessarci di ogni zona scacciando le bande templari e di sgherri che vi risiedono! Partendo dal basso creeremo la nostra “banda criminale”: i Rooks, che ci aiuteranno a mantenere pulita la città dalla criminalità! Avanzando nel corso della storia saremo in grado di potenziare la nostra banda rendendola sempre più consona con le nostre esigenze!

Scordatevi le ville di Monteriggioni o i Club parigini! In Assassin’s Creed Syndicate la nostra base operativa sarà uno splendido treno: sarà sempre in movimento dato che i templari ci staranno alle costole! Con l’avanzare della storia verrà migliorato esteticamente e sarà teatro, insieme agli altri treni della società di trasporti inglese, di diversi scontri!

Oltre ai consueti viaggi rapidi, Londra sarà cosparsa di carrozze! Potremo “prenderle in prestito” per raggiungere velocemente (quando il rampino non ce lo consente) i diversi punti della mappa, sfrecciando nelle strade londinesi rigorosamente a sinistra della carreggiata (confesso che ho difficoltà ancora ad abituarmici)! Le carrozze saranno protagoniste anche di numerose gare e di combattimenti all’ultimo sangue sui loro tetti!

Requisiti

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Requisiti Minimi

  • Sistema Operativo: Windows 7 (SP1), Windows 8.1, Windows 10 (versioni 64-bit);
  • Processore: Intel Core i5 2400 da 2,5 GHz, AMD FX 6350 da 3,9 GHz;
  • RAM: 6 GB;
  • Scheda Video: NVIDIA GeForce GTX 660, AMD Radeon R9 270 (con 2 GB VRAM e Shader Model 5.0);
  • Disco Fisso: 50 GB di spazio libero.

Requisiti Raccomandati

  • Sistema Operativo: Windows 7 (SP1), Windows 8.1, Windows 10 (versioni 64-bit);
  • Processore: Intel Core i7-3770 da 3,5 GHz, AMD FX 8350 da 4,0 GHz;
  • RAM: 8 GB;
  • Scheda Video: NVIDIA GeForce GTX 760 (4 GB), NVIDIA GTX 970 (4 GB), AMD Radeon R9 280X (3 GB);
  • Disco Fisso: 50 GB di spazio libero.

Test Prestazioni

Devo dire che, visto il grande polverone alzato da Assassin’s Creed Unity, ero un po’ spaventato dall’ottimizzazione del titolo al D1! Mi sono ricreduto: il titolo con i dovuti accorgimenti è in grado di rimanere sui 60 fps stabili garantendo anche un ottimo compromesso qualitativo e senza un uso eccessivo di VRAM (piccolo problema di Unity). Vi sono ancora dei piccoli accorgimenti da aggiustare (bug e alcune animazioni) ma devo dire che nel complesso il gioco rende bene!

Configurazione per il test:

  • I5 4690k 3.5 GHz
  • Gigabyte 980ti G1 Gaming con frequenze stock
  • 16 Gb Ram
  • Risoluzione 2560×1440

FPS Medi: 70

FPS Max: 90

FPS Min: 58

Settaggi Grafici

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Gameplay

Per questa recensione niente immagini ma diamo voce direttamente al gioco con questo nostro gameplay (primo per il nostro canale):

Abbiamo volutamente lasciato le statistiche in alto a sinistra in modo da darvi un’idea di quanto il gioco “pesi” sulle nostre piattaforme.

Conclusioni

Nonostante il pessimismo e l’ondata di pregiudizi che precede ogni titolo Ubisoft di questa serie in autunno, sono rimasto piacevolmente soddisfatto! Partiamo dall’ottimizzazione: un ottimo lavoro, il titolo gira bene e rispetta quelli che sono i requisiti minimi! Il comparto grafico è eccelso con una ricostruzione di Londra e delle sue opere nei più piccoli particolari: dai parchi ai palazzi reali! Nota dolente per quanto riguarda la distanza di rendering che, nei punti di sincronizzazione del gioco, ci fa denotare quanto sia “medio-bassa”: si notano in lontananza i palazzi che non vengono adeguatamente renderizzati. In sua difesa, però, posso dire che non ci si potrebbe aspettare che questo compromesso per rendere un’esperienza di gioco il quanto più fluida possibile! Ho notato, inoltre, che i mantelli e i cappotti che i nostri personaggi indossano non sono così fluidi nel movimento come col resto del personaggio (piccolo dettaglio presente anche in Unity). In alcuni punti (soprattutto dove ci sono molte carrozze e npc) il gioco soffre di un leggero tearing che, grazie al V-sync sia del gioco che di Nvidia, viene solo blandamente accentuato ma che rimane in modo molto fastidioso senza la sincronizzazione verticale. Non mancano alcuni dei ben conosciuti bug della Ubisoft ma, a dirla tutta, sono in numero molto più basso del suo predecessore! Per quanto riguarda il gameplay posso solo dire che sono rimasto per i primi due giorni di gioco a conquistare il territorio londinese tralasciando per un po’ la storia! Sfide via via più difficili hanno impegnato piacevolmente diverse ore del mio gameplay. La storyline, come detto in precedenza, non si discosta molto dai titoli della saga: “caccia al Gran Maestro Templare di turno” ma, il fatto che è possibile affrontare alcune missioni in modo differente in base al personaggio utilizzato, rende più impegnativo lo scegliere una strategia di attacco! In conclusione: il titolo ha portato, a parer mio, una ventata di novità che mancava alla serie, a partire da Assassin’s Creed Black Flag avevo perso interesse per la saga (viste le carenti azioni in ambito di ottimizzazione e alcuni contesti ripetitivi dei titoli), questo titolo mi ha fatto ricredere e appassionare nuovamente all’infinita lotta tra Templari ed Assassini ed ha tutte le carte in regola per risvegliare anche in altri la voglia di riprendere in mano le redini della Confraternita degli Assassini! Ultimo (ma non per importanza) il multiplayer: in questo titolo è assente, era carina l’idea della cooperazione creata con Unity ma per Syndicate non ve n’è traccia; esiste però un aspetto “social” dato dal recupero di collezionabili che vengono segnalati sulla mappa dei propri amici Uplay una volta recuperati.

 

 

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