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Call of Duty: Black Ops 4 – Recensione

Zombie

Ultima, ma non per importanza, la modalità zombie che, come ogni anno, porta centinaia di giocatori ad esplorare e a scoprire tutti i segreti di mappe infestate di non morti.

Quest’anno, per “scusarsi” della mancanza della modalità singleplayer, ci saranno ben tre campagne dedicate agli zombie. Il format è quasi sempre lo stesso per tutte e tre: uccidere gli zombie, sopravvivere alle ondate e armarsi per arrivare alla fine del percorso.

In questo capitolo, le tre campagne che affronteremo saranno:

  • IX, ambientata nell’Antica Roma;
  • Voyage of Despair, dove saremo catapultati a bordo del Titanic proprio negli istanti in cui si scontra con l’iceberg;
  • Blood of the Dead, remake dell’originale “Mob of the Dead” di Black Ops 2 ad Alcatraz;

Le ambientazioni sono diverse e per tutti i gusti, il sistema di perk adottato in questo titolo, inoltre, ci permette di personalizzare al meglio la nostra esperienza di gioco facendoci modificare nel pre-partita abilità, elisir (consumabili a tempo) e armi speciali. Durante il gioco sarà inoltre possibile sbloccare dei potenziamenti passivi, potenziare le armi già in nostro possesso o acquistarne di nuove.

E, come se non bastasse, possiamo trovare la modalità “Rush” che permetterà al giocatore di mettersi alla prova completando il più velocemente possibile i sopracitati livelli.

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