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Fallout 4: La Nostra Recensione

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“Un capolavoro videoludico senza precedenti, mozzafiato dall’inizio alla fine”

E’ con questa breve ma significativa citazione che vogliamo iniziare la nostra recensione dell’ultima fatica targata Bethesda: Fallout 4.
Il seguito dell’acclamatissimo Fallout 3, che non ne segue però la trama, catapultandoci in un nuovo e rivisto intrigo post-apocalittico, che vi terrà incollati al Pad fino alla fine!

PRESTAZIONI E LIVELLO GRAFICO

Configurazione di prova:

  • i7 4930k @4.5Ghz
  • GTX 980 @1329/1753
  • 16Gb RAM 1600Mhz CL11

il titolo, purtroppo, presenta non pochi problemi prestazionali, sopratutto per quanto riguarda le risoluzioni superiori al Full HD, che sono difficilmente gestibili a causa della mancanza del supporto allo SLI di nVidia e al CrossFireX di AMD.
Per avere un framerate stabile ai settaggi massimi in FHD è necessaria una GTX 980, o quantomeno una GTX 970 ben overclockata, mentre, se ci accontentiamo di settaggi più bassi, il gioco si rivela “docile” anche su configurazioni di fascia più bassa.
Non dimentichiamoci che ci troviamo davanti ad un titolo che sfrutta le suite GameWorks, ossia effetti grafici proprietari nVdia, che quindi penalizzano non poco le configurazioni che si basano su GPU AMD.
I problemi non sono solo di ottimizzazione, ma riguardano anche il Vsync, che è difatti inutilizzabile, dato che crea stuttering a non finire. Tutto questo è ovviabile impostando il Vsync attivo dal pannello nVidia, che, sebbene non sia perfetto come quello implementato direttamente nel gioco, fa il suo dovere.

Graficamente è un titolo che non ha grosse pretese, e come Bethesda ci ha abituati, non è certo il punto forte di questo genere di giochi, e di questo genere di sviluppatori.
Ci troviamo comunque davanti ad un comparto tutto sommato piacevole, con una buona implementazione di luci dinamiche e una sufficiente presenza di effetti particellari, che ben riescono a condire di profondità il nostro amato scenario post-apocalittico
18-7VbeOz7La densità dei poligoni è piuttosto scarsa, e anche le texture ambientali non sono curate al massimo, se non nei punti chiave della mappa.
Il Ground Clutter è comunque ben strutturato e fortemente presente, il che contribuisce non poco alla buona riuscita della percezione ambientale. Il filtro anisotropico a x16 fa il suo dovere sul terreno e il ciclo notte/giorno è estremamente curato in ogni sfumatura delle sue luci.
Tutto sommato un titolo graficamente curato.
12-swNvnQBVolete scoprire cos’è cambiato tra Fallout 3 e Fallout 4? Non aspettate a scoprirlo leggendo il nostro articolo a riguardo cliccando QUI!

 

TRAMA (spoiler-free)

Una tranquilla famigliola residente in una deliziosa villetta a schiera, in un tranquillo quartiere americano, con un delizioso vicinato. Cosa mai potrebbe accadere? Cosa mai potrebbe sconvolgere cotanta idilliaca tranquillità? Semplice, il grande BOOM!
Come avrete già capito, il tutto avrà inizio prima dello scoppio nucleare, in cui vi ritroverete coinvolti assieme a vostra moglie e al vostro figlio neonato.
Per vostra fortuna, poco prima vi aveva fatto visita un curioso signore che si professava come il rappresentante di un’azienda di rifugi antinucleari, la Vault-Tech, comunicandovi che, grazie al servizio militare che la vostra famiglia aveva prestato all’America, vi era stato assegnato un posto nel Vault 111, ultimo capolavoro antinucleare dell’azienda in questione, che vi avrebbe garantito di sopravvivere, appunto, al grande BOOM!
Fallout-4Allo scoppio nucleare, increduli, vi dirigerete di corsa, insieme a gran parte del vicinato, a questo famigerato Vault 111, e, come vi era stato detto, verrete subito riconosciuti e condotti alla piattaforma d’ingresso.
Appena entrati vi chiederanno di eseguire una procedura di “epurazione” all’interno di un macchinario somigliante ad una camera iperbarica, che vi congelerà…

Siccome da qui in poi la storia sarà un colpo di scena continuo, preferiamo che siate voi stessi a scoprirne le trame e gli intrighi, senza rovinarvi nemmeno l’inizio di questa fantastica avventura.

 

GAMEPLAY

Fallout 4 è un RPG a modello FPS in prima persona, sviluppato da Bethesda Softworks, in cui l’elemento crafting si fa strada, a differenza dei precedenti capitoli, ed il levelling, insieme allo skill tree, si infittisce.

Preparatevi a perdervi nei meandri delle possibilità che questo gioco vi offre, dalla semplice esplorazione di una mappa che da girare a piedi è veramente grande, all’unirvi a sette o confraternite per improbabili missioni in cui vi ergerete a paladino della giustizia, o, semplicemente perseguirete i vostri obiettivi, e i vostri tappi.
Il levelling è veramente ben strutturato, e vi permetterà di dare un’impronta chiara al genere di personaggio che andremo a costruire: stealth, combattente, cecchino, pistolero, spadaccino, medicante, fortunato, ecc… Perché lo skill tree permetterà di aggiungere un punto abilità ad ogni specialità che sbloccheremo, e ogni punto andrà a garantirci un determinato beneficio, caratterizzando non poco il modo in cui andremo ad affrontare il mondo di gioco.
fallout4perkposterwebAd esempio, aggiungendo un punto su forza, aumenterà immediatamente il peso trasportabile di un certo tot, e ogni punto che gli dedicheremo, permetterà di sbloccare una sub-skill, che a sua volta potrà vedersi assegnati uno o più punti, che garantiranno ulteriori bonus, come la resistenza ai danni, la maggiore efficacia degli Stimpak, fino ad arrivare all’assurdità del potere di far scoppiare (raramente) i nemici in una cascata di tappi, la moneta di scambio post-bellica.

Il roaming è uno dei punti chiave di Fallout 4, difatti solo girellando in qua e in là in queste poco accoglienti lande potremmo garantirci i rifornimenti necessari ad affrontare le missioni, che, secondo le aspettative, si riveleranno piuttosto impegnative, sempre se giocate alla difficoltà adeguata.
Potrete imbattervi in feroci creature mutate o in semplici predoni che vi attaccheranno a vista al fine di collezionare i vostri beni. Potrete anche imbattervi in semplici animali randagi, che anch’essi cercheranno di uccidervi o di smembrarvi, come blaterano i Supermutanti: carinissimi avventori di queste lande.
Tra le simpatiche creature che accompagneranno le vostre palpitazioni non mancheranno certo i Ghoul, ossia umani distrutti dalle radiazioni e guidati dal semplice istinto che, indovinate un po’, cercheranno di uccidervi…
DeathclawFO4Questa volta le armi saranno veramente varie, non solo per il numero che ne compone la moltitudine, quanto perché sarà possibile modificarle sensibilmente, aggiungendo mirini (lasciate perdere i reflex sulle armi artigianali…), calci, modificandone il carrello, aumentandone il caricatore o temprandone le parti.
Questo non vale solamente per le armi, ma anche per le armature, che si dividono nelle classiche placche e pezzi interi, e nelle armature atomiche: potenti e grottesche magnificenze pre-belliche indossate dai soldati che operavano in ambienti ad alto rischio radioattività. Questi mostri sono però alimentati dai nuclei di fusione, piccole batterie nucleari ad alto potenziale che permettono loro di muoversi.
Come per le armi, anche le armature (atomiche e non) possono essere modificate e sensibilmente migliorate.
vlcsnap-2015-06-14-23h15m41s717.0Il Building è un altro degli elementi chiave di Fallout, in quanto potremo costruirci delle vere e proprie basi, con muri, difese, mobili, attrezzi, banchi da lavoro e chi più ne ha più ne metta, al fine di avere un porto franco in cui sentirsi un po’ in The Sims.
Per costruire questa abominevole femminilità saranno necessari non pochi materiali, che andranno raccolti nell’intera mappa di gioco, sottoforma non solo di acciaio, vetro, gomma ecc., ma di veri e propri oggetti, come lampade, ventilatori, frigoriferi, radio, giocattoli, che poi andremo a smontare per ricavarne i suddetti materiali.
Potremo costruire i nostri accampamenti solo in luoghi prestabiliti, che avranno bisogno di acqua, cibo, difese e strutture per raggiungere il giusto grado di felicità, ed esserci quindi utili come unità di supporto, che accorreranno in nostro aiuto sparando un razzo con la nostra pistola lanciarazzi.
Comunque non è tutto oro quel che luccica, perché i nostri villaggi andranno ben armati e difesi, all’occorrenza, dai predoni, se vorremo mantenere i bonus che ci garantiscono.
Fallout-4-building-a-shelterIl fattore decisionale sarà, come sempre, importantissimo, e il carisma la farà da padrone nel corso della nostra avventura, semplificandoci di molto i percorsi della trama, se ben sviluppato e usato con astuzia.
Un elemento che ha fatto storcere il naso a diversi giocatori, è che non è propriamente possibile scegliere cosa dire all’interno dei dialoghi, ma ci verranno messe davanti delle opzioni che bene o male lasciano ad intendere cosa andremo a dire, senza però conoscere il contenuto esatto della frase o del discorso. Questo potrebbe dare difficoltà nella scelta del carattere del personaggio, ma rimane comunque un sistema piuttosto intuitivo e che può piacere.
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Fatevi travolgere da questa meravigliosa avventura, che non può certo mancare nella libreria di un appassionato della serie, o in quella di chi, semplicemente, è in grado di apprezzare un ottimo titolo, sviluppato con cura maniacale nella sua ironia e nel suo ricreare un mondo così vasto e vivo.

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