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Final Fantasy XV – Recensione

Un attesa durata 10 lunghi anni, ma che è giunta al termine!

Comparto tecnico

Come detto in precedenza, Final Fantasy XV durante il suo sviluppo ha subito un cambio di direzione, adottando un engine tutto nuovo Luminous Engine, sempre di proprietà di Square Enix.

 

La regione di Eos è qualcosa di meraviglioso, con una direzione artistica unica. Le enormi lande sono ricche di scorci e panorami mozzafiato con tanto di tramonti da spacca mascella che, nella maggior parte delle occasioni, ci faranno venir voglia di fissare lo schermo per diverso tempo.

 

Il ciclo giorno e notte non è solo un effetto scenico ma, calata la notte sarà molto probabile incontrare i Daemon, dei potenti mostri che potrebbero rappresentare una seria minaccia se il nostro party è di livello troppo basso.

Notevoli anche i modelli poligonali dei nostri eroi e dei personaggi principali, ricchi di dettagli come le varie magie ed evocazioni che sono capici di trasformare temporaneamente il campo di battaglia.

Purtroppo non è tutto oro ciò che luccica. Giocato su PlayStation 4 PRO vi è un leggero aliasing, particolarmente visibile sui capelli dei nostri eroi, mentre su PlayStation 4 standard è ben visibile anche sullo scenario. Vi sono presenti anche qualche sporadica texture in bassa risoluzione e un fastidioso pop-in di oggetti e mostri che a volte si presentano davanti a noi dal nulla.

Il gioco è ottimizzato per la nuova PlayStation 4 PRO, rendendolo giocabile ad una risoluzione maggiore al FullHD (1440P), accontentandoci di un framerate non proprio stabile, oppure in 1080p consolidando i 30 fotogrammi. Supporta inoltre lo standard HDR10 rendendo la regione di Eos ancora più bella da vedere.

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