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Nuova partnership: G2A.com

È con grande piacere che annunciamo la partnership con il colosso G2A.com.
Siamo in contatto diretto e costante con i responsabili marketing di G2A che ci hanno garantito il loro futuro supporto per le nostre iniziative. Grazie a G2A saremmo in grado di garantirvi nuove recensioni, tante anteprime, tanti gadgets e sconti per l’acquisto dei vostri giochi!

Inoltre, solo per nostri super utenti eccovi il codice sconto del 3%!

Insomma che volete di più? Ah si, giochi gratis? SI! Vi daremo anche quelli! Seguite le nostre live su Twitch!

Siamo consapevoli che ad alcuni di voi i marketplace come G2A non vadano a genio, è comprensibile.
Vorrei comunque sia provare a spiegare con logica e precisione come funzionano e vorrei da parte vostra solo un po’ di attenzione, potreste cambiare idea come anche no, ma vorrei che leggeste con attenzione.

Negli ultimi anni si sono alzati vari polveroni sui vari marketplace come G2A. Questi marketplace non sono altro che mercatini in cui chiunque può, in pochi passaggi, mettere in vendita le proprie key inutilizzate. In questo modo si alimenta un mercato quasi simile a quello dell’usato, ma sappiamo bene che ormai il mercato dei giochi usati su pc non esiste più da troppo tempo.
È possibile vendere giochi non ancora attivati per prezzi interessanti e comprarli a molto meno del prezzo di mercato.

Il sistema è quasi perfetto. Come qualunque mercatino dell’usato ci liberiamo da quello che non usiamo più e nel contempo facciamo su qualche soldino.
Ottimo. Però c’è un rovescio della medaglia: alcuni sviluppatori hanno lamentato perdite dovute alla vendita di key acquistate con carte di credito rubate e rivendute poi su G2A e simili.

Si è vero ed è possibile una cosa del genere, esattamente come è possibile che in qualunque altro mercatino ci sia merce di dubbia provenienza.

Gli stessi sviluppatori si sono scagliati contro G2A in modo, a mio parere, completamente ingiusto.
Come può essere G2A responsabile delle frodi effettuate con carta di credito ai danni di altre aziende? Vi chiederete, ma perché G2A non migliora i controlli?
Bhe si! Lo ha fatto! Ha chiesto anche a questi sviluppatori di fargli avere in via eccezionale la lista delle key comprate con le carte rubate (i cui pagamenti, ricordiamo, sono stati annullati) per confrontarla con quelle nel proprio archivio, però questa lista non gli è mai stata inviata… e quindi? Tanta polvere per nulla.

Piccola nota personale.
Le key sono state comprate tramite i canali di vendita ufficiali della software house ed io mi chiedo: come è possibile che il loro ecommerce permettesse l’acquisto di centinaia o migliaia di chiavi alla volta SENZA alcun minimo controllo? Io posso capire che uno possa comprare 2/3 key una per se e altre per amici.. ma centinaia o migliaia? Non ti fa venire un attimo qualche dubbio?

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