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WWE 2k17 – Recensione

Dopo essere uscito, mesi fa, su console, WWE 2K17 sbarca anche su PC, ma il porting dell’ultima fatica di Yuke’s e Visual Concepts sarà valso l’attesa?

Link alla VIDEORECENSIONE: https://www.youtube.com/watch?v=szf5Ey9M-5M

 

WWE 2k17 è stato annunciato come il capitolo della saga di 2k più completo di sempre sotto il profilo della varietà di superstar disponibili. I 171 “atleti” presenti sono infatti un numero mostruosamente alto, a condizione che si sia disposti ad acquistare anche i DLC, che contengono personaggi quali l’indimenticato Eddie, La Raza, Guerrero. La prima criticità riguarda proprio il fatto che, a differenza di quanto avvenuto in passato, quest’anno i Downloadable contents rilasciati su console non sono stati ricompresi all’interno della versione PC.

WWE 2K17 consta di 3 modalità di gioco: esibizione, la mia carriera e l’online. La modalità esibizione permette al giocatore di disputare singoli incontri in piena libertà, riproducendo tutte le tipologie concepite dal World Wresting Entertaiment: dal semplice 1 vs 1 fino alla Royal Rumble. Il giocatore ha anche la possibilità di scegliere l’arena all’interno della quale disputare il match, nonché di far disputare un incontro valevole per l’assegnazione di un titolo di campione.


Nella modalità carriera invece si vestono i panni di un personaggio personalizzato interamente realizzato dal giocatore. L’editor di creazione del personaggio è completo, ma richiede di aver sbloccato tutte le componenti acquistabili attraverso i VC (la moneta del gioco) per mettere in campo tutte le sue potenzialità. Vi è anche la possibilità di scaricare contenuti creati da altri utenti, ed utilizzarli nelle modalità offline: durante la nostra prova abbiamo combattuto vestendo i panni di Altair Ibn La Ahad, frutto della creazione di un altro utente. L’unica limitazione in merito ai contenuti creati dalla comunità riguarda gli elementi utilizzati per la loro realizzazione: se gli altri utenti per creare un personaggio hanno utilizzato oggetti presenti nei DLC, questi non possono essere utilizzati da chi non ne sia in possesso.

La modalità carriera rappresenta il punto più basso del gioco, in quanto eccessivamente ripetitiva e monotona. La trama, se così si può definire, non ha mai uno scatto, ma rimane sempre lineare, rotta ogni tanto dalla partecipazione agli eventi speciali, che escono leggermente dal tracciato caratterizzato dai normali incontri a cadenza settimanale. Durante la partita si vengono a creare delle rivalità con altre superstar della WWE, che però spesso si risolvono in una costante successione di match tra i due contendenti, senza aggiungere nessun pepe alla storia. L’utilizzo delle Promo, ovvero di sessioni sul ring in cui il nostro lottatore si cimenta col microfono a suon di insulti e sberleffi all’avversario di turno, è vanificata completamente dalla traduzione insufficiente che ne è stata fatta. Inoltre il mancato doppiaggio di tali battute, nonostante fossero tutte predefinite toglie qualsiasi pathos agli scontri verbali, portando il giocatore ad evitarli tutte le volte in cui questi non si rivelino essere indispensabili. Purtroppo i problemi di traduzione si estendono anche al di fuori della modalità carriera, ma senza produrre gli stessi effetti negativi ottenuti in quest’ultima. Le suddette promo, insieme alle scelte effettuate durante la partita (quali l’atteggiamento sul ring o dietro gli stage), portano il giocatore a vestire i panni del buono o del cattivo, trovando quindi l’appoggio di diverse superstar a seconda del lato scelto. La modalità online invece permette di disputare dei match contro altri giocatori attraverso la 2K tonight: un torneo a turni dalla durata temporale limitata. È apprezzabile la possibilità di giocare un match di allenamento mentre si è in attesa di trovare un avversario online, soprattutto per il fatto che le attese sono state spesso molto lunghe (superiori ai due minuti).

L’elevato numero di superstar disponibili garantisce una certa longevità del titolo, perché per sbloccarli tutti è necessario ottenere un elevato numero di VC, ottenibili vincendo incontri o completando le sfide proposte durante la modalità carriera. Purtroppo però gli sviluppatori in questo caso hanno prediletto la quantità alla qualità, in quanto sono pochi i lottatori riprodotti adeguatamente:  molti di questi sembrano quasi abbozzati, e solo i combattenti più famosi sono riprodotti egregiamente. È chiaro però che trovare sul ring una riproduzione perfetta di un lottatore che combatte contro un manichino con una faccia appiccicata al posto del viso non contribuisce al realismo del gioco.

WWE 2k17 dispone anche di una modalità di creazione di contenuti, i quali possono anche essere condivisi online per essere utilizzati da altri giocatori. In tale modalità è previsto uno strumento di acquisizione del volto, che dovrebbe permettere di ricreare una riproduzione fedele di noi stessi sul volto del nostro lottatore. Tale possibilità però non è priva di difetti ed i risultati non sono quelli desiderati.

Per quanto riguarda il gameplay esso rappresenta il punto centrale del gioco e risulta migliorato rispetto alle versioni precedenti, con movimenti delle superstar meno legnosi e più fluidi, pur risultando imprecisi nelle situazioni più concitate, come gli incontri con molte superstar sul ring. Anche il sistema di cambio di puntamento degli avversari non è così agevole e porta spesso a effettuare mosse sul destinatario sbagliato.

Dal punto di vista grafico WWE 2k17 rimane ancora indietro rispetto al livello raggiunto dalla media dei giochi attuali, presentando un vistoso aliasing, episodi di compenetrazione ed una fisica purtroppo non sempre all’altezza.

 

 

In conclusione WWE 2K17 rappresenta un fenomenale strumento di autopromozione del prodotto Wrestling, attraverso la trasmissione di clip pre-match, che riescono, in pieno stile americano, a calare il giocatore nel mood giusto per giocare. Purtroppo però un uso ottimale dei diritti a disposizione non basta a renderlo un buon gioco, perché i problemi, grafici e di traduzione in primis, non possono essere ignorati dopo i lunghi mesi di attesa che lo hanno separato dall’uscita della sua controparte consolle. Il brand ha un elevatissimo potenziale e si spera che questi difetti possano essere limati per le prossime edizioni del prodotto.

 

Grafica: 6,5

Gameplay: 7,5

Musiche: 8

Storia (per la modalità carriera): 4,5

Overall: 7

 

 

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