Home / Games / Watch Dogs 2 – Recensione

Watch Dogs 2 – Recensione

Gameplay

Il gioco mantiene la stessa tipologia del predecessore, ovvero un free roaming, pieno di missioni e quest secondarie, con una controparte online annessa.

Come detto prima, le avventure di Retr0 si svolgono nella solare San Francisco. La città, riprodotta in maniere eccelsa, vanta un discreto numero di personaggi non giocanti, che purtroppo interagiranno poco con il nostro Marcus, solo lo stretto necessario, ovvero chiamare quelle poche volte la polizia.
Nonostante ci troviamo in una smart city e sorvegliati costantemente, le miriadi di telecamere serviranno solo come punto di vantaggio per il nostro alter ego; infatti se commettiamo una qualche infrazione le forze dell’ordine arriveranno solo se avvertite da un cittadino o commettendo il crimine davanti a loro. Una scelta che semplifica il gioco ma che non da quella sensazione di essere costantemente spiati.watch-dogs-2-12-08-2016-12-15-12-15

Le missioni sono tutte strutturate in brevi chainquest e composte solitamente da quattro step che servono per prepararci alla fase finale.
Nonostante siano alla radice molto simili tra di loro, dovremo spesso andare dalla zona a alla zona b ad hackerare un server o quant’altro, presentano un certa varietà soprattutto per la diversificazione dei luoghi che ci costringeranno ad un approccio diverso dalla missione. Oltre alla campagna ci sono una moltitudine di missioni secondarie che andranno ad aumentare il nostro numero di follower. Queste son tutte diversificate e sempre diverse tra di loro, si passa infatti da missioni di hackeraggio a fare da tassista su commissione fino a gareggiare con dei go kart elettrici.

Il nostro Marcus, oltre ad essere un abile hacker, è anche un ottimo atleta abile soprattutto nel parkour, abilità che ci tornerà molto utile se veniamo beccati durante un hackeraggio o se dobbiamo sfuggire dalla polizia, in pratica un Assassin’s Creed in chiave moderna.

watch-dogs-2-12-08-2016-12-07-56-12

Il sistema di hacking è stato rivisto e migliorato rispetto a quello del primo capitolo, anche se a primo impatto ci ha disorientato un po, ma si è dimostrato più semplice ed intuitivo.
Parliamo innanzitutto di due novità introdotte con Watch Dogs 2, ovvero il jumper e il drone volante, entrambi fabbricabili tramite la stampante 3d.
Questi due oggetti sono in grado di darci un incredibile aiuto, infatti grazie alle loro dimensioni ridotte possiamo infilarli in qualsiasi cunicolo, raggiungere posti impossibili per il nostro alter ego, scrutare la zona di combattimento per sfruttarla al meglio e addirittura, con il jumper, portare a termine le missioni di hackeraggio. L’unico punto debole è che sono di facile distruzione.

Il sistema di hackeraggio è rimasto quasi simile a quello del predecessore ma anche qua ci son state diverse migliorie. Una volta puntato il cursore verso l’oggetto da hackerare, con la pressione dell’apposito tasto ci si aprirà un piccolo menù che ci permetterà di scegliere diverse azioni per sfruttare al meglio l’oggetto e l’ambiente circostante. Se stiamo hackerando per esempio un quadro elettrico, possiamo farlo direttamente esplodere, o usarlo come trappola, chiamando a se i nemici ed esplodendo una volta entrati nel raggio di azione.  Se usati bene, ogni dispositivo hackerabile vi darà un notevole vantaggio, neutralizzando completamente i nemici in modo da potere agire completamente indisturbati.

watch-dogs-2-12-08-2016-12-07-13-11 

Vi è una piccola aggiunta anche nei combattimenti, introducendo quello corpo a corpo, utile soprattutto nelle fasi di stealth.

Anche qua ritroviamo l’albero delle abilità con qualche piccola aggiunta.

Ritroviamo anche qua la componente multiplayer, dove possiamo affrontare delle missioni in cooperativa insieme ai nostri amici. Durate il corso delle nostre avventure, se connessi ad internet, subiremo degli attacchi da parte di altri giocatori. Il nostro obiettivo, sempre se decideremo di accettare la sfida, sarà quello di trovarli, hackerare il loro dispositivo e non farci individuare durante la fase di download.