Home / News / Milan Games Week 2016

Milan Games Week 2016

Terminata la fiera Milanese, e di nuovo tornati operativi in base, siamo qua a raccontarvi quello che abbiamo vissuto durante questi tre giorni di Milan Games Week 2016.

img_2157img_2160

La nostra avventura ha avuto inizio dal giorno prima della apertura ufficiale del MGW, giovedì 13 infatti siamo stati ospiti al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci di Milano ad assistere per una conferenza di niente popò di meno che John Romero, padre di Doom e degli FPS come li conosciamo oggi. Durante questa conferenza John ha ripercorso tutta la sua vita, spiegando come si è evoluta essa, l’industria video ludica e come entrambe son state fortemente connesse. In sala erano presenti vecchi cimeli della storia ludica, come PlayStation, Atari Amiga, Commodore 64, Apple II. Vivere l’evoluzione dell’industria video ludica mediante le parole di John è stato qualcosa di unico ed emozionante. Al termine abbiamo anche avuto l’occasione di conoscerlo di persona e fare una fotografia assieme.

img_2159 img_2161     img_2168

Il giorno seguente ci siamo diretti finalmente a Fiera Milano City per il primo giorno di Games Week 2016.

Il nostro tour ha inizio con lo stand di Asus, rigorosamente marchiato Republic Of Gamers. Al suo interno abbiamo potuto provare tutti gli ultimi più recenti prodotti Asus, tra cui la nuova linea Zenfone, i nuovi PC marchiati R.O.G. e il GX800, notebook dotato di SLI di GTX 1080 e dock esterna per il raffreddamento a liquido. Non potevano mancare ovviamente pc moddati, con raffreddamento custom e hardware targato Asus.

img_2206 img_2184

Da li ci siamo mossi poi verso il padiglione di Koch Media, dove ho potuto provare in anteprima il nuovo Final Fantasy XV di Sqare Enix. La demo provata, girava su di una PlayStation 4. Titolo estremamente interessante, soprattutto perchè si tratta di un open world. In questa demo abbiamo dovuto affrontare una breve quest nei panni di Noctis. Sin da subito si evidenziano le meccaniche RPG del gioco, tra cui i dialoghi a scelta multipla. A livello tecnico il titolo presenta una grafica abbastanza godibile, peccato per un eccessivo aliasing ed un frame-rate poco stabile, soprattutto nelle scene dove son presenti numerosi nemici su schermo. Forti dubbi anche sul lato risoluzione, che a primo impatto sembrerebbe non girare a 1080p.

maxresdefault

Successivamente ci siamo spostati allo stand di Ubisoft, che con sé aveva tanti titoli interessanti. Il primo che ho potuto provare è stato South Park: Scontro di-retti, seguito di South Park: il bastone della verità. Come il predecessore, si tratta di un titolo RPG a turni, basato sull’universo contorno del celebre cartone animato. Abbiamo avuto la fortuna di provarlo insieme NOSULUS, un dispositivo che si appoggia vicino al naso, e a seconda dei tasti premuti emette diversi odori, in questo caso scoregge!

Dopo un traumatico inizio, tra una scoreggia e l’altra abbiamo familiarizzato un po’ con quelli che sono i comandi all’interno dell’area di gioco, per poi procedere ad uno scontro. In questo nuovo capitolo il nostro party è di 4 giocatori, mentre nel predecessore solo di 2. E’ stata rivista anche la parte RPG, infatti ci possiamo muovere dentro l’area di combattimento, e a seconda della nostra posizione, l’attacco che faremo avrà differenti effetti sul nemico.

img_2234 img_2235

Poi è stato il momento di For Honor, titolo d’azione Hack ‘n’ Slash ambientato nel Giappone Feudale. L’hands on era diviso in due parti, la prima della durata di 8 minuti era un tutorial per apprendere le basi e le dinamiche del gioco. Abbiamo due tipi di attacchi, quello pesante e quello leggero. In entrambi siamo noi a decidere dove direzionare il colpo mentre attacchiamo, quindi scegliendo una parte dove il nemico ha la difesa scoperta in modo da colpirlo. Nella seconda parte, ci siamo ritrovati in una partita in locale da 4 vs 4 giocatori, tutti moniti di cuffie per poter dialogare e coordinarci tra di noi. La modalità giocata era una specie di dominio, infatti avevamo tre punti sulla mappa, e chi li conquistava per più tempo, si sarebbe aggiudicato la partita. Durante lo scontro erano presenti anche dei bot a difendere i vari punti, in modo da rendere il tutto più difficile. Il gioco nonostante le meccaniche non immediate e un pelo complesse, promette davvero bene, e in compagnia sembra essere un titolo da non farsi sfuggire. La demo girava su PlayStation 4, e il frame rate era costantemente sui 30 fps.

forhonor_og_1200x630

Erano presenti anche due demo di Watch Dogs 2Tom Clancy’s Ghost Recon: Wildlands in versione Hands Off, che purtroppo non ho avuto la fortuna di provare.

watch-dogs-2-listing-thumb-01-ps4-us-06jun16 tom-clancys-ghost-recon-wildlands

Da li ci siamo poi spostati allo stand di Sony, dove erano presenti tanti nuovi titoli e anteprime, tra cui il Multiplayer di Uncharted 4, vari simulatori di guida con l’ultimo capitolo di Gran Turismo e il visore per la realtà virtuale della casa nipponica.

img_2208 img_2435

Ho avuto modo di provare il Playstation VR su Battlezone. Il visore si comporta in maniera egregia, donando un ottimo senso di immersione nell’ambiente di gioco, l’unica pecca è la bassa risoluzione, che sicuramente verrà a meno con l’avvento della Playstation 4 PRO, in uscita per il 10 Novembre.

img_20161014_163528

Infine ci siamo diretti allo stand dei giochi Indie. Qua abbiamo avuto modo di provare tanti giochi, tutti validi ed estremamente interessanti, tutti sviluppati da team italiani, ma che andremo ad approfondire in un altro articolo.

Nella seconda giornata ci siamo dedicati agli stand di Hardware ed accessori, iniziando con quello di HP, che ci ha davvero stupito, perchè era presente OMEN, la nuova line up di PC ed accessori pensata appositamente per i videogiocatori.

img_2268

Abbiamo toccato e provato i due notebook della linea OMEN. Entrambi i portatili montano una Nvidia GTX 965m, un Intel i7 6700HQ, un SSD da 256GB. L’unica differenza sta nella diagonale del monitor e nel prezzo, 1399€ per quello con schermo da 17 pollici, e 1299€ per quello con schermo da 15 pollici.

Affiancati ai notebook, c’erano anche due PC in formato Desktop. In quello più economico troviamo un Intel i7 6700,una GTX 970 e un SSD in formato M.2 da 128GB, mentre nell’altra variante troviamo un Itel i7 6700K, quindi overcloccabile, una Nvidia GTX 1070 e un SSD, sempre M.2 da 256GB. Entrambi si basano su piattaforma Z170 ed hanno anche un HDD meccanico da 1TB.

Infine veniamo alla punta di diamante della line up di HP, ovvero un PC a forma cubica, dove al suo interno troviamo sempre una piattaforma Z170 con i7 6700K, un SSD M.2 da 256GB, e una Nvidia GTX 1080. La particolarità di questo PC è sicuramente il case a forma cubica, costruito in lega di carbonio.

img_2242 img_2245

E’ la volta dello stand di Trust, che in occasione del Milan Games Week 2016 ha portato con sé diversi accessori pensati per il PC gaming, tra cui una tastiera meccanica retroilluminata con switch proprietari, una mouse RGB, e delle cuffie stereo USB con surround virtuale 7.1.

img_2211 img_2229 img_2232 img_2216

Erano presenti anche diverse postazioni da gioco con diversi titoli da provare, e un fuoristrada Toyota adibito da postazione mobile!

img_2225 img_2213

Abbiamo fatto anche un salto allo stand Xbox, dove anche lì erano presenti in forza tantissime novità, tra cui Battlefield 1, di cui potete già trovare la nostra recensione, Forza Horizon 3, Ride 2, ma che purtroppo non siamo riusciti a provare, perchè catturati dalla bellezza della Lamborghini Centenario in esposizione.

img_2238 img_2172

Ci siamo poi diretti allo stand di Big Beng Interactive, che in occasione del MGW 2016 han presentato diversi prodotti, tra cui un PAD per PC e Xbox One completamente personalizzabile e diverse cuffie per console.

img_2423 img_2424 img_2418 img_2420

Infine ci siamo diretti all’ultimo livello della fiera dove, allo stand di Twitch, abbiamo potuto conoscere alcune delle streamer più famose di italia e incontrare vecchie conoscenze, tra le quali Roberto Sannino, noto overclocker italiano. Durante la rimpatriata, abbiamo colto l’occasione per donare a Roberto una targhetta commemorativa per aver partecipato al primo HWRDay e la maglietta ufficiale del team Overclock.

img_2337

img_2385 img_2405

Nel terzo livello c’era anche un altro stand Asus, che ospitava tornei di League of Legends e Counter Stryke: Global Offensive.

img_2326 img_2332

Come ogni fiera che si rispetti, erano presenti tantissimi cosplay, alcuni davvero ben fatti da lasciare a bocca aperta!

img_2428

Il terzo ed ultimo giorno, dopo aver passato due giornate impegnative, tra eventi, cose da fare, giochi da provare, ce lo siamo dedicati per visitare la fiera come turisti, e abbiamo colto l’occasione per scattare tante foto che troverete nella gallery sottostante!