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JVC HA-S660

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Serata di ricordi… dato che le sto pubblicando una dietro l’altra.

Al tempo di questa oramai le recensioni avevano preso forma, anche se non nell’ordine attuale, più snelle da leggere e meno letterarie. Dotato di tutto l’armamentario necessario iniziavo a tirar fuori grafici veri.

RINGRAZIAMENTI
I ringraziamenti come al solito vanno a voi lettori, che sopportate le mie puntigliose sfilettate ad aziende e recensori compiacenti.
A Marco Rossi Product Manager per JVC Italia, che mi ha permesso di recensire questa ed altre cuffie JVC.
Ed ovviamente a JVC stessa.

UNBOXING


DESCRIZIONE
Come solito ecco il link:
http://www.jvcitalia.it/product.php?id=HA-S660-E&catid=100123
le caratteristiche dichiarate:
Driver 40 mm
Tipo magnete Neodimio
Risposta in frequenza 8-25.000 Hz
Capacità max. in ingresso 1000 mW (IEC)
Lunghezza del cavo 1,2 m
Peso (senza cavo) 194 g
Plug Compatibile iPhone, dorato (forma L)

In aggiunta la descrizione del produttore:
• Riproduzione di bassi profondi ed estremamente nitidi grazie al diaframma in carbonio e alla porta dei bassi di nuova progettazione
• Riproduzione dinamica del suono con Neodymium Driver da 40 mm
• Design ripiegabile per migliorare la portabilità
• Fascia per la testa in acciaio inossidabile e soffici appoggia orecchio insonorizzati per un eccellente comfort
• Selezione di 4 colori
• Cavetto spesso da 1,2m con sottile spinotto dorato compatibile iPhone (forma a L)
Da notare ancora una volta i driver che sfruttano il carbonio come materiale.

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PACKAGING
Ancora una volta siamo davanti ad un packaging essenziale che nonostante l’essenzialità assicura la stabilità di trasporto delle cuffie.

BUNDLE
Inesistente d’altronde con 50 euro di cuffia è difficile inserire anche un bundle.

MATERIALI
I materiali sono molto buoni banda in acciaio ricoperta da uno strato di poliuretano (?) ricoperto da finta pelle. Anche i pad sono in finta pelle e quindi resistenti.
Le plastiche sono anch’esse resistenti e non vedo particolari punti costruttivi criticabili.

COMODITA’
Le cuffie, col loro design circumaurale, sono comode da indossare, stringono un poco, ma possono essere indossate per ore.

ISOLAMENTO
L’isolamento è ottimo, soprattutto dall’esterno verso l’interno; da fuori qualcosa si sente, ma non molto, sono pur sempre vented (si lo so non vi ho mai parlato delle vented… praticamente sono delle cuffie il cui design rimane chiuso e si comportano pienamente come una cuffia chiusa, ma c’è una piccola apertura che ha la funzione di permettere un poco alla musica di uscire e sfruttare volumi maggiori e di evitare l’inscatolamento dei bassi più profondi. Non trasforma minimamente la cuffia in una cuffia aperta o semi-aperta).

RODAGGIO
JVC ancora non ritiene il rodaggio di queste cuffie così necessario, tuttavia un minimo di rodaggio credo che sia necessario … dategli un 20 ore.

VIDEORECENSIONE

PROVA CON DISPOSITIVI PORTATILI
Una prova molto interessante attaccate al mio Sansa Clip + … un volume non dico alto, ma almeno adeguato, e una musicalità corretta dato che con la sua uscita non potentissima controlla i bassi già di per sé. Con altri lettori più potenti però il difetto di un eccesso di bassi viene fuori.

PROVA IN GAME
PATRICIAN IV
Ciò che si è sentito con la musica si è sentito anche in game, o meglio in game come sempre il comportamento è migliore.
ARMA: ARMED ASSAULT
Si comportano molto bene con una posizionalità ben riprodotta soprattutto a livello di direzionalità, le distanze come sempre paiono più corte di quanto invece siano però ci si riesce ad accorgere anche di nemici abbastanza vicini … credo che resistere all’interno di una base nemica dopo che siano scattati gli allarmi non sia possibile se l’audio non fa la sua parte. L’eccesso di bassi si fa sentire quando c’è la presenza di carri in movimento, ma l’effetto devo dire che è realistico perché un carro non è silenzioso ed è alquanto coprente. Un po’ di gamma alta in più non avrebbe fatto comunque male per accorgersi maggiormente dei nemici vicini, tuttavia devo dire che è stata una sessione di gioco divertente.

MUSICA
Bassi evidenti, ma almeno si sente anche molto del resto, tuttavia rimangono un po’ gonfi.
Alti si sentono ma sono arretrati, a patto di avere quelle che io chiamo buone registrazioni, ovvero registrazioni che non arretrano troppo gli alti già di per sè.
Gli strumenti che scendono più in basso fanno un poco di fatica rispetto a prodotti superiori, ma un altro livello rispetto alle cuffie di livello inferiore.
Finalmente gli strumenti sono legati solo nei passaggi più complessi e i dettagli di strumenti di sottofondo o comunque di attacchi in crescendo si riescono a percepire.

TEST CIRCA LE FREQUENZE

misure
Il test ha rivelato quello che dagli ascolti mi aspettavo: bassi evidenti, ma non eccessivamente perché alla fin fine rientrano entro il valore limite di 15 db in più rispetto alla frequenza di riferimento (1000Hz). Gli alti e i medio alti si stabiliscono in media a 10 db in meno ai 1000Hz. Anche se ci sono un paio di avvallamenti: a 4000Hz quello più importante a 7000Hz quello meno evidente, ma alla fin fine non inficiano molto l’ascolto. Un fattore che ritengo importante è il fatto che le JVC HA-S660 non vanno a dimenticare gli ultra-alti anche se a destra c’è un po’ più di roll-off.
Importante anche che i due driver sebbene non siano con risposta in frequenza identica, siano per lo meno con una risposta in frequenza simile.

CONCLUSIONI
Con queste cuffie nonostante i loro difetti finalmente si riesce a sentire la differenza tra un buon file (FLAC e similari) e un pessimo file (mp3 e similari). In mobilità non danno problemi e sono facilmente pilotabili, in casa nonostante l’eccesso di bassi si riesce ad ottenere comunque un buon sound musicale. In game sanno comunque il fatto loro senza porsi problemi reverenziali, con qualche difettuccio si, ma con un comportamento sempre molto buono.
Se in JVC mi chiedessero: “Il signore vorrebbe qualcosa in più?” risponderei senza esitazione alcuna: “Si più alti grazie ;)”, unico “difetto” serio che mi sento di portare dato comunque il costo di queste cuffie, che si permettono il lusso di essere delle cuffie interessanti rapportandole al costo.

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