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Anidees AI Crystal CUBE AR3 e MAR3, due anime del case cubico come piace a noi. Recensione

Il case all’interno

AR3

Andiamo all’interno del case, l’AR3 mette in mostra completamente la parte frontale, dando la possibilità alle quattro ventole frontali di mostrare tutta la loro bella illuminazione. Per far passare l’aria ci si affida per lo più alle due retine laterali e al foro nella parte bassa, che altro non è che la maniglia per rimuovere la paratia. Il produttore permette di montare la connettività da entrambi i lati, cosi da poter disporre il case un pò dove vi pare.

I vetri tendono ad oscurare l’interno solo quando non è presente una fonte d’illuminazione diretta. Questo vi costringerà a lavorare bene  durante l’assemblaggio. Nonostante le dimensioni possano sembrare compatte lo spazio è veramente abbondante e permette l’assemblaggio di un sistema di fascia alta. Lo spazio frontale e sul top permette di montare radiati fino ad un massimo di 280 Mm e sul frontale è possibile montare ventole in push pull.

Grazie alle cinque ventole presenti in budle il flusso d’aria va già bene cosi, anche se c’è da dire che quello della versione MAR3 è migliore.

Il produttore ha studiato il retro per ospitare PSU, HDD e SSD. Lo spazio è più che sufficiente anche per i più grandi tra i PSU e basta anche per inserire una pompa e una tanica. La zona pensata per le periferiche d’archiviazione è mobile, permette all’utente di montare in tranquillità i dischi e di gestire i cavi.

Il controller integrato funziona molto più che bene. Può gestire 8 ventole e due strisce led a 5V. Questo ci permette di unificare l’illuminazione sotto il controllo della scheda madre, cosi da ottenere il top lato design.

MAR3

La differenza da citare è tutta sul frontale, come è possibile notare dalle fotografie. Il modello MAR3 presenta una griglia ben rifinita sul frontale, che sicuramente limita la capacità d’espressione delle ventole per quanto riguarda gli effetti d’illuminazione RGB, ma ne libera completamente il potenziale sotto il punto di vista del flusso d’aria. Un entrata diretta e non limitata dell’aria di questo periodo è una manna dal cielo per i componenti, visto il caldo.

Per il resto affidatevi a quello detto su, l’interno è identico.

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