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Anidees AI Crystal CUBE AR3 e MAR3, due anime del case cubico come piace a noi. Recensione

Conclusioni

Siamo giunti alla fine della nostra recensione. Come al solito Anidees riesce a colpire nel segno mantenendo un ottimo rapporto prezzo qualità. Nulla è lasciato al caso ed è uno dei pochi case che non necessita di aggiunte o di altre spese da parte dell’utente per migliorarne l’air flow. Tale punto è valido per entrambi i prodotti, ovviamente con le dovute differenze citate in precedenza e che citeremo di nuovo in questa pagina.

Il modello AR3 è bello, luminoso e personalizzabile. Capace di rendere anche una build di fascia bassa bella da vedere, di solito sono pochi i case capaci di fare questo lavoro. L’ampio vetro temperato sul frontale permette all’utente di godersi l’illuminazione e di ottenere effetti personalizzati grazie al controller integrato.

Il modello MAR3 differisce per il frontale, in questo caso le prestazioni sono al top. Il flusso d’aria in entrata ha migliorato la questione temperature in pratica di qualsiasi componente all’interno del case. La scheda video, che in questo caso è una GTX 980 Ti, è passata da 77 gradi a 73!

Le caratteristiche del prodotto, la progettazione e l’uso degli spazi lo inserisce di diritto tra i migliori cubi presenti sul mercato.

Il case permette di ospitare schede madri di qualsiasi dimensione e volendo si possono sfruttare gli spazi a proprio piacimento, quindi custom loop e tutto il resto.

Insomma un case perfetto e che riesce a coprire qualsiasi esigenze.
Vista la dotazione, i materiali e tutto il resto il voto non può che essere il massimo. Stiamo parlando di una spesa da 179 euro di cui quasi la metà costerebbe solo l’illuminazione e il controller RGB.

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