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ASRock Taichi XE. Recensione

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Il design per lo più è identico alla Taichi normale, tranne che per la sezione dedicata all’alimentazione di CPU e Ram, che vanta il doppio connettore da 8 pin e un ampio dissipatore.

La Taichi Xe vanta un ottima connettività, con dual Lan Gigabit che garantisce ottime prestazioni con un uso più contenuto della CPU. Troviamo due porte 3.1 da 10 Gb/s di tipo A e C. HD audio con 7.1 canali, tasto per il flash back del bios e CMOS. La scheda è anche fornita di connettività Wi-Fi dual band e bluetooth.

Pezzo forte di questa versione di Taichi, come già ripetuto, è l’attenzione all’alimentazione. Due grossi dissipatori circondano il chipset. Migliorando la dissipazione e tenendo a freno i bollenti spiriti della 13 fasi di alimentazioni, che rendono possibile un ottimo overclock anche sulle esigenti CPU intel i9.

La piattaforma X299 è dedicata al professionista, ma non disdegna a livello di design e caratteristiche il mondo del gaming. Il dissipatore è infatti dotato di illuminazione RGB completamente personalizzabile, inoltre è possibile comandare fino a due strisce Led. La scheda vanta ben 3 porta M2 ultra da 32Gb/s capace di spingere al massimo le memoria NVME di alcune periferiche. Tutte le PCI-e 16x sono rinforzate con il metallo e non temono le più pesanti schede video in commercio. Troviamo 10 porte sata 6Gb/s e 4 USB 3.1 per il pannello anteriore. La scheda è dotata di schermo per visualizzare eventuali errori, ma non dei tasti come per la versione Gaming.

Dissipatori.

Il reparto d’alimentazione è stato migliorato. Corrente più stabile per CPU e RAM con assorbimento spostato sui due connettori da 8 pin senza stressarne uno solo e attingere il resto dal connettore della scheda madre.