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Asus Zenfone 2 Laser: la nostra recensione!

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Oggi andremo a recensire l’Asus ZenFone 2 Laser, uno stupendo dual sim dalle linee raffinate e sottili che in soli 3,5 mm (lato più sottile) racchiude grandi potenzialità! Il terminale è disponibile in diverse colorazioni: Nero, Ceramic White, Silver, Purple, Aqua Blue, Sheer Gold, Glamour Red con un rapporto schermo/corpo del 70%. Degno di nota anche il sistema di autofocus della fotocamera che andremo a descrivere in seguito.

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Unboxing e Bundle 

Il contenuto della confezione, oltre al terminale, è composto di: cavo USB/alimentazione, caricatore da parete, manuali d’uso e garanzia, cuffie (con differenti inserti in gomma).

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Display

Con il suo display da 5″ avremo sott’occhio tutto quello di cui abbiamo bisogno in modo chiaro e semplice! Il terminale è dotato di uno schermo HD (1280×720) con display IPS e con l’ultima versione della nota serie di vetri protettivi della Corning: il Gorilla Glass 4, modello 2 volte più resistente del suo predecessore che garantisce un’ottima protezione del nostro terminale da graffi e cadute accidentali, sono presenti, inoltre, 16 milioni di colori che, grazie all’efficientissima luminosità, rendono molto bene in maniera chiara e pulita.

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Hardware

Il terminale monta un Qualcomm MSM8916 QuadCore da 1.2GHz, processore annunciato il 9 dicembre 2013, è il primo chip a 64-bit di Qualcomm. Per quanto riguarda la GPU equipaggiata, questa è la Qualcomm Adreno™ 306 GPU in grado di lavorare a 450 MHz. Il telefono è veloce e reattivo nell’uso quotidiano, ottima la fluidità durante la navigazione sui social, internet o nell’home screen, tuttavia, la GPU in alcune applicazioni 3D non garantisce un framerate costante e vi sono alcuni rallentamenti.

Con i suoi 2 GB di ram LPDDR3, il dispositivo è disponibile nelle versioni 8 e 16 GB espandibili fino a 128 GB tramite micro SD. Asus garantisce, inoltre, 5 GB di spazio cloud gratuito a vita su ASUS WebStorage.

Di seguito riportiamo i risultati di alcuni noti benchmark per smartphone.

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Parte Telefonica e Sensori

Il terminale è un dual sim quad band (850/900/1800/1900), è in grado di connettersi dal GPRS al 4G e garantisce un download massimo di 150 Mbps!

Buono il comparto “comunicazione”: le chiamate, grazie all’ottima capsula auricolare, rendono molto bene rimanendo chiare e pulite, ottimo anche il lavoro del microfono. La cassa posteriore, in vivavoce, svolge egregiamente il suo lavoro anche se, in alcuni frangenti, il sistema di soppressione dei rumori non sempre ha funzionato alla perfezione.

L’Asus Zenfone 2 Laser è equipaggiato con Bluethooth 4.0 e un modulo Wi-Fi 802.11 b/g/n che garantisce un’ottima portata. Sono presenti inoltre diversi sensori: Accelerometro, G-Sensor, E-Compass, di prossimità,  di luminosità ambientale, Hall Sensor che rendono il nostro terminale sempre più adattabile alle nostre esigenze e capace di interfacciarsi con l’ambiente che lo circonda. Presente, inoltre, un led di notifica sul davanti del terminale.

Fotocamera

Ottima il comparto fotografico: il terminale monta due fotocamere, una frontale ed una posteriore, la prima di 5 Mega-Pixel mentre, la seconda, di 8 Mega-Pixel (con affiancato il flash). Il punto forte di questo modello, però, è l’autofocus laser che garantisce non solo una rapida messa a fuoco (circa 0,2 secondi) ma anche una minor sfocatura ed una migliore stabilizzazione dell’immagine sia nelle foto normali che nelle Macro. Sono presenti, inoltre, diverse modalità fotografiche: la Low-Light ci permette di fotografare in condizioni di scarsa luminosità senza l’utilizzo del flash  mentre, la Super Resolution, ci consente di catturare immagini nitide e pulite con risoluzioni fino a 52 MP! Interessante notare che, mentre si inquadra qualcosa, il dispositivo suggerisce, nei casi opportuni, l’utilizzo della modalità più adatta per fotografare quel momento. Veramente ottima la modalità Manuale: ci consente di modificare alcuni parametri (esposizione, diaframma, ISO) ponendo le basi per una fotografia con più spessore (anche se, essendo uno smartphone, non è sempre la miglior e tempestiva scelta di utilizzo).

Immagini scattate in automatico.

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Queste, invece, sono fotografie effettuate in modalità HDR, Low Light (quelle in notturna), Super Resolution (Torre del Mangia, Siena) e Profondità di Campo (Fiore).

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Super res

Siamo rimasti un po’ a bocca asciutta per quanto riguarda la modalità Automatica: questa è veloce e reattiva, certo, ma non sempre è capace di trovare il giusto compromesso tra i parametri disponibili. Ottime invece le diverse modalità di scatto, possiamo ricordare: HDR, Super Resolution, Low Light e Notturna (queste ultime due, come è giusto che sia, soffrono un po’ troppo di rumore di fondo), molto utili nel momento in cui ci vengono suggerite al posto della modalità Automatica.

Il terminale è in grado di registrare video in formato TV, HD e FHD e conta di diverse features che aiutano nella registrazione come la stabilizzazione, ad esempio.

Come per il comparto fotografia, sono rimasto un po’ deluso dalla messa a fuoco e dalla gestione dell’esposizione durante il video: ho dovuto premere molte volte sullo schermo per mettere a fuoco un punto in ombra senza ottenere, però, risultati eccelsi.

Ergonomia, Design e Materiali 

Il device con le seguenti dimensioni: 143.7 x 71.5 x 3.5 ~ 10.5 mm (lunghezza – larghezza – altezza), racchiude in 140 grammi circa (batteria compresa) un’incredibile potenza! Con linee eleganti e raffinate e, nonostante i suoi 5″, non si fatica ad utilizzare (nonostante la possibilità di utilizzare la riduzione della schermata), i materiali danno un senso di solidità e robustezza anche se sono per lo più di plastica. La cover arrotondata, poi, risulta molto gradevole alla vista ma, nonostante la sua forma curva,  risulta scivolosa alla presa. Scomodo il tasto per l’accensione (e il lock screen) posto in alto: diventa “superfluo” dato che vi è la possibilità di sbloccare e bloccare il dispositivo semplicemente con un doppio tap sullo schermo. Azzeccato il posizionamento dei tasti del volume (e della fotocamera) nella parte posteriore del device che, pur rimanendo scomodi per la regolazione del volume durante l’utilizzo dello smartphone, trovano la loro utilità durante l’utilizzo della fotocamera nello scattare selfie. Nella parte inferiore del terminale possiamo trovare i tasti soft-touch (sfortunatamente non retroilluminati) e l’attacco per il cavo micro-USB.

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Batteria e Autonomia

Equipaggiato con una batteria al litio da 2070 mAh il dispositivo, carico al 100%, è durato un’abbondante giornata, ho utilizzato diverse applicazioni, aggiornato il firmware e le app preinstallate, tenuto sempre acceso il wi-fi, la geolocalizzazione, scattato foto, telefonato, inviato sms e navigato sul browser: il terminale è sempre rimasto reattivo e pronto all’utilizzo.

Vi è la possibilità, inoltre, di impostare diversi profili di utilizzo del terminale per garantirci un rapporto durata/prestazioni più consono con le nostre esigenze: Modalità Prestazioni,  Normale, Risparmio Energia, Risparmio Super e Personalizzato.

Software

Il dispositivo è venduto con la versione 5.0 (subito aggiornabile alla 5.0.2) di Android a cui si affianca l’ottimo, semplice e intuitivo ZenUI targato Asus. Vi è la possibilità di scaricare e utilizzare moltissimi temi, cambiare la dimensione e il font delle scritte, aggiungere widget e personalizzare ogni singola componente del launcher (perfino gli icon pack) per rendere il terminale unico. Numerose le funzioni implementate nel menù a tendina che permettono una veloce liberazione della memoria, accensione della torcia, applicazione della modalità a schermo ridotto e  monitoraggio delle applicazioni installate tramite l’Auto-Start Manager.

Diverse le applicazioni preinstallate: oltre al pacchetto di app targato Google (Gmail, Chrome, Maps, ecc.) possiamo trovare interessanti programmi per la gestione dei file, per la bonifica della memoria, le app targate Asus (molte delle quali in beta, vedi ZenCircus) e un’utilissima modalità che ci permette di calcolare, attraverso il laser dell’autofocus, quanto dista un oggetto dal terminale (entro 50 cm).

Comoda la tastiera che, come per tutti i terminali Asus, è reattiva e precisa e offre un’ampia capacità di personalizzazione.

Semplice e funzionale il browser predefinito (ci permette di selezionare il motore di ricerca): risponde molto bene alla navigazione e nel render delle pagine.

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Multimedia

Il dispositivo è capace di riprodurre della musica attraverso il suo altoparlante posteriore con un’alta affidabilità (senza troppo rumore di fondo e interferenze), i formati audio supportati sono: AAC, AAC+, WMV e MP3, è disponibile, inoltre, un’app per l’ascolto di stazioni FM. Per quanto riguarda il lettore video, questo è capace di riprodurre video HD in formato: H.263, H.264, MPEG4, WMV. Senza infamia e senza lode passa il nostro test relativo a “Smartphone come Centro Multimediale”.

Conclusioni

Ad un costo relativamente esiguo (159 euro) ci si può portare a casa un terminale senza rivali (nella sua fascia di prezzo)! Ottimo il comparto fotografico, semplice, veloce, reattivo ed intuitivo il launcher Asus, imperterrita la batteria che riesce a resistere egregiamente ad una giornata di fotografie, video, navigazione e telefonate ed, infine, eccellente il reparto comunicazioni: audio chiaro e pulito (leggermente basso a mio avviso) sia in entrata che in un uscita! Peccato per i tasti soft-touch, non retroilluminati, i materiali non troppo egregi (e scivolosi) e il comparto video. Da tenere in considerazione se siete alla ricerca di un nuovo smartphone!