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Bitfenix Flo

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Seconda immersione nel mio passato recensorio… la mia prima recensione ufficiale: Bitfenix Flo

PS anche qui metterò in parentesi i miei commenti attuali.

RINGRAZIAMENTI
Lasciatemi iniziare con un ringraziamento a Bitfenix italia, che ha reso possibile questa recensione fornendomi le cuffie e chiedendomi dei rimandi seri, spassionati e soprattutto indipendenti (della serie che le recensioni che dicono solo bene non servono a nulla… tantomeno all’azienda).
In rispetto a tale accordo di serietà ho voluto predermi tutto il tempo necessario per trovare sia i punti di forza sia le debolezze delle Bitfenix FLO.

PREMESSE
Come potrete intuire dai post inseriti all’inizio della presentazione ufficiale delle Bitfenix Flo, non ero certo un entusiasta di quello che poteva sembrare un headset come tanti sul mercato.
Circumaurale, chiuso, 40mm di driver, 20Hz – 20kHz… quanti se ne leggono così, e purtroppo quanti headset di case che producono ottimi case, ventole etc invece fanno a dir poco pena.
Genericamente non apprezzo le cuffie chiuse, troppo focus sui bassi e troppo pochi dettagli…
Poi pian piano sono arrivate le informazioni scoprendo che una ben nota casa Taiwanese aveva aiutato Bitfenix a realizzare questo prodotto… si stiamo parlando di lei: di Superlux.
E da lì nasce l’interesse per vedere cosa era uscito dalla collaborazione tra queste due case… ed ovviamente la caccia al modello Superlux di riferimento. Avevamo tirato fuori le superlux hd661 e le future superlux hd685.
Che mi aspettavo?
Semplicemente mi aspettavo un suono ben dettagliato e con bassi molto lineari… un’aspettativa molto alta per un prodotto gaming… verrà rispettata?
Evitando così di saltare direttamente alle conclusioni entriamo nel vivo della recensione.

DESCRIZIONE
Ecco il link al produttore
http://www.bitfenix.com/global/en/products/audio/flo/
come possiamo vedere la cuffia è disponibile in 4 colorazioni differenti: bianca, nera, rossa e blu

Queste le specifiche dichiarate
Materials Steel, Plastic, SofTouch™ Surface Treatment, SoftFeel™ Earcups
Colors Midnight Black, Arctic White, Fire Red, Cobalt Blue
Acoustic Design Dynamic, Closed-back
Driver 16µ, Neodymium magnet, Φ40mm
Sensitivity 96db /1mW
Frequency Response 20hz-20khz
Rated Impedance 68 Ω
Earpads SoftFeel™
Headband Pressure Approximately 5N
Cables 1m Straight Cable With Remote, 1m Straight Mobile Audio Cable, 2m Straight Cable With Headphone / Microphone Plugs
Connector Gold-plated Φ3.5mm stereo mini-plug with aluminum sheath
Net Weight 200g
Contents
Flo Headset, Flexible Microphone, 1m Straight Cable With Remote, 1m Straight Mobile Audio cable, 2m Straight Cable With Headphone / Microphone Plugs

UNBOXING

 

PACKAGING
Le Bitfenix Flo sono dotate di una scatola in cartone, semplice, funzionale e molto molto ben curata dal punto di vista del design.

BUNDLE
Il bundle è essenziale, ma completo al tempo stesso.
Cavo stereo di lunghezza 1 metro di buona qualità (molto apprezzato dalle mie orecchie)
Cavo a tre poli che permette l’uso delle cuffie anche con telefoni e dispositivi di chiamata, anch’esso di lunghezza pari ad un metro; su tale cavo è presente un controller per mutare il microfono e regolare il volume. Una nota importante su questo cavo è che il cavo è di buona fattura, ma per ascoltare musica non è certo il cavo ideale dato che il cavo del microfono se libero da segnale in dispositivi mobili fa da antenna per la sporcizia e quindi sporca il segnale, quando è in uso invece la qualità rimane di buon livello, se usato con la prolunga tale difetto sparisce ed al pc non si sono riscontrati problemi.
Prolunga di 2 metri per collegare le cuffie al pc o a dispositivi dotati di uscita cuffie ed ingresso microfonico separato.
Microfono rigido.
Nulla di più, ma neanche nulla di meno di quello che serve.

MATERIALI
Cuffie rock solid, molto resistenti; all’occhio ed al tatto sono sembrati materiali usati in cuffie di prezzo superiore.

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COMODITA’
Nulla da segnalare di negativo, sono cuffie circumaurali l’orecchio entra bene nel padiglione; ma per lo meno il mio tocca lo strato in poliuretano che separa l’orecchio dalla carcassa della cuffia e quindi dal driver.
Le Bitfenix sviluppano inoltre 5N di pressione bastevoli per essere percepita come pressione, ma nemmeno così infastidente, ci sono cuffie che premono anche di più.

ISOLAMENTO
Dividiamo l’isolamento da dentro a fuori da quello da fuori a dentro.
Da dentro a fuori è buono, ad un volume normale non si sente nulla da fuori, a volume un po’ sostenuto invece qualcosa si sente (molto poco).
Da fuori a dentro è invece molto buono, per non dire ottimo… se le cuffie non riproducono alcun suono si riesce a sentire ciò che gli altri dicono (molto attutito) però si sarà portati ad urlare per rispondere.
Qualora le cuffie riproducano una traccia audio invece l’isolamento è totale tanto che la sensazione è di estraneazione totale.
Semi aneddoto: è stato interessante vedere le persone che si innervosivano e si alteravano mettendosi di fronte perchè non le ascoltavo… mi veniva da rispondere se vedessero le cuffie che stavo indossando oltre al loro irrefrenabile impulso a far andare la lingua.
Mi sembra l’esempio calzante di come da fuori non si sentisse che stavo ascoltando qualcosa e che da dentro non sentivo veramente nulla di ciò che avveniva intorno a me.

RODAGGIO
Prima di entrare nel vivo della recensione permettetemi anche due parole sul rodaggio.
Con queste cuffie il rodaggio è necessario, prima di dire anche solo una parola dovete far trascorrere 25 ore di rodaggio: infatti, sono necessarie almeno 15 ore per tirare fuori almeno i primi bassi.
Con 50 ore i bassi sono già di buon livello, ma è mia opinione che almeno per la musica siano necessarie circa 75 ore.

MANUTENZIONE
La manutenzione, ovvero la pulizia dei pad, non è semplicissima… vi allego un video:

 

PROVA CON DISPOSITIVI PORTATILI
Siccome vengono vendute anche come funzionanti con dispositivi mobili… necessaria ovvia e doverosa la prova con questi.
Allora come dispositivi portabili ho usato 2 telefoni (Nokia C-600 ) e un lettore mp3 (Saamsung yp-s3), nulla di che quindi una prova abbastanza neutra.
Il test l’ho effettuato con alcune chiamate e con un po’ di mp3 (Ramones, Blues brothers e Steppenwolf).
Cosa mi aspettavo? Bhè sono cuffie da 68 ohm… pensavo che il volume sarebbe stato sufficiente ma non altissimo… ho dovuto ricredermi.
Ovviamente non valuto la bontà delle cuffie con un ascolto di mp3 da telefono, se lo facessi contravverrei ad alcune regole personali:
1 non si valuta una cuffia con degli mp3
2 non si valuta una cuffia se non dopo averla inserita in una catena decente
Quindi quelle che verranno sono valutazioni di pancia.

Adesso passiamo a parlare di cosa ho notato e diciamo che tutto ruota attorno ai cavi in dotazione.
in chiamata l’ho provato con il cavo che trasporta sia il segnale audio, sia il segnale microfonico; il volume è accettabile anche se al massimo, ma si potrebbe volere di più. Tuttavia chi era dall’altra parte mi sentiva meglio a detta sua.
La vera faccia di queste cuffie l’ho notata ascoltando gli mp3; inizio con il cavo che uso anche per le chiamate… volume basso, disturbi… no! non ci siamo, non ci siamo per nulla!
Cambio cavo scettico di percepire chissà che cambiamenti, ma sperando di risolvere i disturbi dovuti al cavo in più che fa da antenna per i disturbi.
Inserisco il cavo stereo da 1 metro e… sembra di indossare altre cuffie; non solo i disturbi non c’erano, ma anche il volume era più che accettabile e non sono mai arrivato al massimo.
Che dire… ho iniziato il test con “It’s Alive” grandioso concerto dei Ramones tenutosi a Londra nel 1977… 26 minuti di puro punk-rock.
Nel frattempo dovevo anche correggere la tesi e fare un favore alla mia fidanzata… il risultato è che per 26 minuti non ho nè corretto la tesi, nè fatto il favore.
Solo per questo direi che il test era passato… però ho voluto continuare le prove giusto per vedere se non fosse stato “solo” l’effetto di uno dei più bei concerti di sempre…
No nessuna sugestione le cuffie suonano bene con i dispositivi mobili… è vero a patto di usare il cavo giusto, ma probabilmente nè Bitfenix nè chi l’ha aiutata a creare queste cuffie
pensavano ad un uso strettamente telefonico, bensì ad un uso con lettori mobili.

PROVE CON GIOCHI VARI

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(test effettuati con la scheda audio: Asus Xonar U7)

STRIKE FIGHTERS FLIGHT SIMULATOR
Simulatore di volo vecchiotto, ma sempre carino da usare anche come test. Come si intuisce i veivoli sono tutti aerei da combattimento, precisamente i primi caccia a reazione.
Mancandomi momentaneamente un joistik potete immaginare i disastri combinati tramite un volo a tastiera…
Provato tramite il dolby headphone, i caccia nemici li sentivo letteralmente danzare e fare quello che volevano attorno al mio veivolo, mentre da tastiera mi affaticavo a tenere almeno l’aereo in volo…
Il lancio delle armi è ben riprodotto, i motori aprono bene, le esplosioni sono corpose… la posizione dei veivoli nemici è accuratamente riprodotta.
Di più fatico a dire visto che ero leggermente menomato… ma il test audio è funzionato.

WINGS OF PRAY
Ancora un simulatore di volo, testato con dolby headphone attivo… in questo caso i veivoli sono tutti caccia e bombardieri della seconda guerra mondiale… motori e rumori che se ben riprodotti sono estremamente poetici.
Per fortuna pur essendo menomato dalla tastiera in questo caso pilotare gli aerei è decisamente più semplice e devo dire che mi sono goduto tutta la campagna di addestramento usata come test.
Partiamo dal momento volo normale: manovre di volo e controllo assetto del veivolo.
Il motore anche con le bitfenix canta la sua poesia, si sente la velocità dell’elica i giri motore, lo sforzo compiuto in un loop, la facilità di azione in picchiata.
Il rumore dell’aria tagliata dall’aereo… mi sarebbe piaciuto avere un ventilatore davanti per ricreare anche fisicamente le sensazioni che mi davano le cuffie.
Che dire se non: “WOW!! STO VOLANDO!!”
Ma ora passiamo al momento topico: il combattimento tra stormi… si si altro che 4 aerei in croce. Stupefacente essere in mezzo allo stormo il rumore di decine di veivoli che volano all’unisono… ognuno rigorosamente nella sua posizione riprodotta fedelmente dalle FLO; la sensazione di potenza che da il rumore di decine di veivoli in volo contro un comune nemico è ben data non solo dalla situazione, ma anche alla bontà di queste cuffie dal suono dettagliato. Quando si arriva a vedere l’altro stormo si sente ogni aereo prendere posizione di combattimento, senza nemmeno dover guardare si intuisce dove sono i compagni e ci si può concentrare solo sugli aerei nemici… inizia la battaglia (la prima contro dei bombardieri quindi semplice loro sono pesanti, e tu guidi un caccia) tuttavia anche il rumore emesso dalle cuffie quando si fa l’errore di penetrare tra questi mastodonti consiglia di tirarsi fuori di lì, non tanto per i proiettili che colpiscono la scocca quanto dalla magnifcenza di terrore data dai motori dello stormo nemico.
La seconda battaglia è contro dei caccia, quindi anche l’audio deve essere veloce per seguire i cambi di direzione, gli avvitamenti e le manovre dei nemici… come se quelle dello stormo amico non fossero abbastanza.
Qui i proiettili sono di più, molti di più se si sbaglia manovra e quando sentivo e vedevo di aver sbagliato non mi serviva sentire il primo proiettile arrivare, mi bastavano i rumori ambientali per dire ***.
Abbattuto un paio di volte, ma molte più volte grazie ad un audio ben calibrato e dettagliato sono riuscito a evitare manovre errate e deleterie, quindi a correggerle in tempo senza dover vedere, ma solamente ascoltando.
Unica nota erano le esplosioni, belle, corpose, ma poco estese… cosa normale considerato che sono cuffie chiuse, ma riprenderò le note solo in fondo.

XPLANE 8
Onestaemnte non ero così sicuro di mettere questo ottimo simulatore di volo in questa recensione… tuttavia mi porta a condividere alcune riflessioni.
Attacco le Bitfenix Flo… suono chiuso non degno di nota… nulla di che… e siccome l’ho provato il giorno dopo Wings of pray mi sono detto: “possibile?”
Attacco le superlux hd681evo… suono anche qui che non diceva nulla.
Giusto per essere sicuro attacco i miei diffusori in linea di trasmissione, che mi danno tante soddisfazioni sonore, ad anche qui nisba.
Essenzialmente è l’ennesima prova che se l’audio in un gioco è curato potete affinacarci qualsiasi cosa e sempre il risultato non sarà soddisfacente.

TAKE ON HELICOPTERS
Ok è l’ultimo simulatore di volo poi non vi tedio più…
Per chi non lo conoscesse è un simulatore di elicotteri, mi sono messo alla guida di un modello da trasporto militare (tanto per sparare anche due colpi).
Mi sono fatto un giretto per entrambe le mappe disponibili: Afghanistan e Seattle.
Nel paese asiatico mi sono dedicato a volare… mitragliare a vuoto sul deserto un paio di atterraggi e un decollo… soddisfatto dal risultato ottenuto dalle Bitfenix Flo. I rumori sono ben riprodotti (ho disattivato le musiche dato che nei simulatori non le sopporto) e grazie al surround virtuale anche ben posizionati.
A Seattle invece preso dalla noia del volo libero… avevo già compiuto tutte le sciocchezze disponibili: volare a 300km/h a 10 metri di altezza, svolazzare a oltre 200km/h tra edifici vari… l’idea di “movimentare” con una decina di Hydra la pacifica atmosfera della città era allettante… buone esplosioni, ben posizionate e distanziate in maniera corretta, però poco estese come wings of pray.

PATRICIAN IV
Gioco gestionale… si potrebbe dire che serve provare un comparto audio con un gestionale?
Prima di tutto nel mondo è una saga che conta più di 2000000 di giocatori, ma questo è la giustificazione teoreticamente debole; la giustificazione forte è che i gestionali sono da giocare in stereo e contengono delle colonne sonore spesso degne o di un film o di un cd… bhè patrician IV è uno di quei giochi gestionali che ha un comparto audio ben curato, immersivo e piacevole da ascoltare.
Come si comportano le Bitfenix Flo in questo caso? Si comportano talmente bene che la musica (ma si potrebbe dire anche sinfonia iniziale) l’ho ascoltata 3 volte tanto riusciva a dare l’immagine di epicità, storicità e poesia che voleva dare tale sinfonia.
Anche in gioco i suoni sono ben distinti, gli avvisi sono chiari, la musica sempre rilassante e mai coprente, ma accompagnante.

ASSASSIN’S CREED III
Action RPG… quindi testato sempre con il dolby headphone.
Ho testato le Bitfenix Flo sia in luogo aperto, sia in luogo cittadino.
Prima di tutto una nota inerente al gioco: i bassi qui sono eccessivamente equalizzati.
Ho giocato ad AC III anche durante la fase di rodaggio… in questa fase le esplosioni anche a causa dell’equalizzazione erano spernacchianti. Quando ho iniziato il test vero e proprio in game le cuffie avevano già circa 75 ore alle spalle e le sospenzioni si erano ammorbidite… risultato le esplosioni non erano più spernacchianti (quindi quando le indossate aspettate un po’ prima di dire che schifo e tanti inutili bla bla bla); meno estese che in una cuffia aperta, ma onestamente non ha senso paragonare un chiusa ad una aperta.
Il luogo cittadino era Boston, piena di vicoli, strade e qualche luogo più aperto e spazioso. Ho apprezzato la chiusura di campo delle bitfenix in città lavorano veramente molto bene dando quel senso di chiusura dei vicoli e strade chiuse tra palazzi. Il posizionamento delle molte voci era sempre corretto, data la chiusura talvolta alcune pattuglie mi sembravano più vicine di quanto lo fossero realmente, ma devo dire che l’esperienza cittadina nel complesso mi è piaciuta.
Il luogo aperto era la frontiera, come sempre il posizionamento degli animali e PNG era perfetto, unica nota (ovvia per via che sono cuffie chiuse) è che gli spazi sembravano meno estesi.
In combattimento mi è piaciuto tutto dai fucili alle spade che si incrociavano, ben riprodotti e ben posizionati i fucili.
Una cosa che ho particolarmente apprezzato è stato che grazie al fatto che sono cuffie flat i bassi non rompevano per niente le scatole, durante i dialoghi ascoltati non solo la posizione era ottimamente riprodotta, ma quel dannatissimo basso equalizzato di fondo non rompeva
le scatole e riuscivo a sentire bene i discorsi da origliare!!!

RACE INJECTION
Simulazione di guida molto apprezzata tra gli appassionati della guida su 4 ruote… anche in questo caso provata con il surround attivo.
Praticamente ho deciso di fare 3 eventi per testare il comportamento delle Bitfenix Flo sfruttando 3 vetture differenti: una F1 generica, una Pagani Zonda ed una Saalen s7r (si lo so la Saalen c’è sempre… ma a mio avviso è il motore che canta la sinfonia migliore)
Il V8 aspirato della F1 non avrebbe dato problemi a questo punto dei test sapevo come si comportano le Bitfenix, ma quello che più mi interessava era sentire le altre vetture mentre ero ai box… non c’è che dire chiunque appassionato di f1 sarebbe stato felice del comportamento delle cuffie.
La Zonda e la Saalen sono entrambe vetture GT, ma dal carattere completamente diverso, la Zonda ha un motore silenzioso se paragonato al rombo cupo della Saalen; la prima l’ho provata soprattutto per il surround durante una gara, la seconda per sentire come si comportavano le Bitfenix Flo con un motore basso e continuo.
Il posizionamento come sempre è ottimo, ma veramente ciò che mi è piaciuto è come le Bitfenix riescano a riprodurre bene anche il mio motore preferito… la Saalen aveva il suo suono corposo, basso e cupo…ahhhhhh… anche solo questo mi potrebbe far dire che anche qui la Bitfenix ha passato il test.
Ovvio non posso fermarmi a quella sinfonia del mio motore preferito… e che dire di aggiuntivo? Semplice mi sembra doveroso parlare anche degli altri aspetti del gioco.
Frenate, gomme, cordoli, contatti radio, incidenti… tutto ciò era sempre riprodotto senza tentennamenti, chiaro e distinguibile da tutto il resto; l’unica nota negativa sono un po’ i botti… ma anche qui non posso pretendere l’estensione tipica delle cuffie aperte da delle cuffie aperte.

ARMA: ARMED ASSAULT
Simulatore di Guerra molto apprezzato per il realismo offerto, testato ovviamente con Dolby headphone attivo.
Ho provato cinque missioni: una su un elicottero, una sui carri armati, due battaglie campali e una incursione notturna (quella più interessante a livello di test).
Sull’elicottero non ho nulla da dire in più rispetto a ciò che ho detto nel simulatore di elicotteri sia a livello di volo, sia a livello di armi.
Sui carri devo dire cha la riproduzione globale è buona, il motore è attutito di suo come se si fosse dei carristi, le armi e l’impatto di esse è ottimo.
Le battaglie campali sono però il test più apprezzabile, direzionalità ottima (anche se non dovete sperare di intuire la direzione grazie al proiettile che vi arriva addosso, solitaemente quando arriva un proiettile non si ha il tempo di sentire … che se il primo lo si evita, il secondo vi secca) piuttosto la direzionalità va intesa prima, ascoltando i vari rumori ambientali tra cui anche i colpi di fucile, i passi etc, e se sentite dei proiettili… buttatevi a terra e cercate una copertura da cui poter ascoltare!
I colpi di arma da fuoco sono ben riprodotti, ognuno con la sua tonalità e timbro, le esplosioni sono ottime anche se non in estensione (ricordo che sono cuffie chiuse).
Ma permettetemi di parlarvi della missione che più apprezzo: Incursione notturna. Si è da soli quindi oltre ai rumori del proprio marines ci saranno solo rumori ambientali e quindi anche quelli dei nemici. Lo scopo della missione è penetrare nella base nemica far saltare in aria due T72 e poi fuggire al punto d’incontro… il tutto senza far scattare l’allarme… si che se scatta questo i carri non saranno solo parcheggiati, ma pronti al combattimento, più ovviamente richiamare alcune truppe speciali dotate del simpaticissimo visore notturno. È una missione da fare in silenzio e cercando di usare il proprio M4 il meno possibile quindi è particolarmente adatta all’ascolto. La prima parte è fondamentale bisogna avvicinarsi non visti al muro perimetrale della base, trovare un pertugio da cui passare, e soprattutto sentire ciò che avviene all’interno della base… si passano alcuni minuti ad ascoltare le ronde interne, i richiami, le esercitazioni, i silenzi… quando credo di aver compreso cosa succede all’interno cerco e trovo un ingresso che fa al caso mio… ovviamente prima di entrare elimino la sentinella sulla torretta… entro ed è il momento di strisciare… si bisogna essere invisibili e silenziosi… mi fermo spesso per ascoltare, l’allarme non suona, le esercitazioni sono lontane cerco di capire qual è la ronda più vicina così da poter contare il tempo e lo spazio percorso… dei passi ok li ho trovati… da qui in poi si ascolta i passi arrivano e se ne vanno; ritornano dopo 3 minuti circa, si allontanano di nuovo ok ho 2 minuti per andare ad osservare la parte di campo dove stanno i carri. 2 ronde lontane e 2 carri vicini ok mi intrufolo sotto i carri ed ascolto non visibile, i passi sull’asfalto si sentono nitidi e chiari anche se le ronde sono abbastanza lontane… quando vanno sulla terra invece sono quasi impercettibili (ok tutto normale se avete degli anfibi sapete che avviene proprio così). Ascolto perché lì ci sono delle luci quindi se esco sarei visibile, mi accorgo che i 2 minuti di prima erano incerti ci sono due ronde che vano per il campo e passano di lì… e la terza è sempre a portata di tiro visto che si muove per un massimo di 100 metri e li posso sempre sentire parlare le altre vanno e vengono è passano circa 3 minuti da un passaggio all’altro… ok piazzole cariche e me ne vado… esco, faccio l’errore di non essere ancora abbastanza lontano e faccio saltare le cariche… da lì a 30 secondi le sentinelle mi vedono ed aprono il fuoco per fortuna non in modo preciso e riesco a fuggire.
Scusate la pappardella ma mi serviva per dire che la direzionalità, la nitidità, la separazione dei suoni operata dalle cuffie è ottima… unica nota negativa è che essendo chiuse i suoni sembrano sempre più vicini di quanto in realtà siano… bhè è il prezzo da pagare per delle chiuse isolati dal mondo, ma suoni più vicini (anche con le open c’è un pezzo da pagare e si tratta dell’isolamento che non è al livello delle chiuse).

MEDIEVAL TOTAL WAR II
Lo prometto ultimo test in game che vi propino … però non mi sembrava giusto lasciare fuori dal test gli strategici.
Mi è sembrato giusto non virtualizzare il surround dato che in un campo di battaglia è meglio vedere che intuire dal suono, e contemporaneamente poter godere della colonna sonora.
Nelle battaglie anche se usavo il “semplice” (che semplice non è) stereo l’immersività era notevole il fragore delle armi, il rimbombo dei passi in corsa… tutto presente e di buon livello.
Veramente godibile ed accompagnante la colonna sonora … solo nel video iniziale e nel launcher avrei preferito una cuffia aperta.

NOTE SUI GIOCHI (l’ho già detto ma lo riscrivo… fiera delle banalità… ma forse non così banali)
1 La prima osservazione è che se l’audio di un gioco non è ben curato, anche il miglior sistema audio esistente può far ben poco per migliorare la situazione.
2 La seconda è che spesso quando si legge bassi poco estesi si pensa che i bassi non ci siano… nulla di meno vero i bassi sono presenti, chiusi, ma presenti.
3 La terza è che spesso si pensa che la direzionalità è data dai bassi e le alte frequenze valgono poco… anche qui il marketing mette in testa ***. Più la frequenza è alta più è direzionale quindi certi dettagli direzionali ce li si sogna se le cuffie non sono dettagliate.
Passando a che avrei apprezzato in più nei giochi:
1 Un filo di bassi in più (nell’ordine di 1-2 db), ma non assicuro che il basso in più non avrebbe stonato… anzi sono quasi convinto che forse 2db in più sarebbero già troppi e il delicato equilibrio di una cuffia sarebbe rovinato.
Che cosa ho apprezzato:
1 Nitidezza delle voci ed in generale della gamma media.
2 L’elevato dettaglio che caratterizza queste cuffie non posso far altro che apprezzarlo, compensa il fatto che essendo chiuse dovrebbero avere meno direzionalità di una cuffia aperta… sulla direzionalità le Bitfenix Flo non temono il confronto non ho notato differenze rispetto alle cuffie aperte.

VIDEORECENSIONE

TEST CIRCA LE FREQUENZE
Questo test lo dico subito: NON E’ SCIENTIFICO quindi non si pretende da esso di estrapolare il reale grafico di risposta in frequenza.
E’ stato svolto con la scheda audio asus xonar U7 e con l’ausilio del programma Audacity, editor audio gratuito.
Lo strumento di rilevazione non era un microfono serio, ma le mie opinabilissime orecchie di cui espongo immediataemnte il difetto in gamma altissima (sopra i 15000).
Detto questo mi sento più tranquillo nel dire che ho cercato di ricreare il grafico di risposta in frequenza delle Bitfenix Flo. Grafico sicuramente errato, ma che mostra all’incirca come si comportano alle mie orecchie (cercando ti tenere in conto anche la golden line dell’udito).
Semplicemente alle mie orecchie paiono tali cose:
1 I driver hanno sospensioni assai morbide, mi sembra che si muovino già a partire dai 5hz. (cosa buona che partino a muoversi prima di emettere suono… in questo modo essendo chiuse si permette al driver di avere una maggiore escusione dalla Fs (frequenza di risonanza) in poi, ma soprattutto di non avvertire il fenomeno del bouncing (ovvero udire il driver arrivare a fine corsa).
2 Le cuffie paiono lineari a partire dai 40-50 hz (anche se il meglio lo danno dai 75hz circa); tale linearità sembra essere presente fino ai 12000 hz; oltre sembra esserci un evidente roll off.

Siccome sulla discussione ufficiale sono stato uno dei principali fautori nell’anfiancamento di tali cuffie alle superlux hd661, mi sento in obbligo di evidenziare alcune differenze che mi sembra di vedere:
1 Le Flo risolvono il così detto picco sugli alti delle hd661 che arrivano ad avere un circa +12db sugli 8000hz.
2 Le Flo sembrano risolvere parzialmente il picco negativo sui 4000hz.
3 Le Flo hanno dei bassi molto simili.

In questo modo le Bitfenix Flo paiono
1 Cuffie estremamente flat nella tipica zona 100hz-12000hz
2 Cuffie dettagliate perchè per i bassi stando alla golden line ci vuole una curva che va logaritmicamente dai +10db sui 20hz ai +0db sui 250hz… indi per cui avendo dei bassi assai lineari… il dettaglio è messo in evidenza.

Ed ora ecco il grafico
grafico
un paio di indicazioni su come leggerli
1 in blu c’è la risposta in frequenza percepita ad orecchio
2 in rosso c’è invece la parte di risposta in frequenza ipotizzata applicando il fattore di correzione “golden line” con calcoli ovviamente spannometrici.

 

COMPORTAMENTO CON LA MUSICA

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Ho provato le Bitfenix Flo con Rollings Stones, Ramones, AC/DC, Steppenwolf, Blues Brothers, Guns’n Roses, Led Zeppelin e Kenny G.
Dopo l’apprezzamento delle cuffie in-game… ecco che le ponevo in analisi nella prova più difficile da superare: l’ascolto di musica.
Le ho valutate inserendole in una doppia catena: le ho provate direttamente con la scheda asus xonar u7, ma anche interponendo un amplificatore di un impiantino spacciato come hi-fi della jvc con uscita cuffie… (per l’ampli serio bisogna aspettare).
Che dire mi sono piaciute molto di più collegate direttamente alla scheda audio che collegate all’amplificatore, presumo (anche se ne ho la certezza anche se non misurata con strumenti) che ciò è imputabile al fatto che l’amplificatore della xonar è arretrato nelle medie, mentre per l’altro le medie e le alte sono un punto di forza.
Ma passiamo al suono.
Intimo, con un palcoscenico molto ristretto se paragonato a delle cuffie aperte… minuscolo se paragonato ai miei diffusori (si ho fatto l’errore di ascoltarmi subito dopo un paio di tracce dei Guns n’Roses con i miei diffusori che a spazialità e posizionalità le suonano a molti diffusori hi-fi in commercio… però siccome mia madre li ha di fatto requisiti non ho saputo resistere alla tentazione). Onestamente parlando non sono un patito della ristrettezza e dell’eccessiva intimità… e questo mi fa scartare anche cuffie chiuse praticamente perfette dal punto di vista sonoro.
Posizionamento: molto buono, anche se il palcoscenico è ristretto la posizione dei vari strumenti è rispettata, e questo è forse il vero punto di forza di queste cuffie ed un motivo per cui me le fa comunque apprezzare.
Bassi: dipende tutto dalla traccia e dal sistema in cui la inserite, se l’utilizzo di un amplificatore non aiuta ad ottenerli, sono rimasto abbastanza soddisfatto dei bassi facendo suonare le cuffie con la sola scheda audio. Anzi dopo aver solo giocato per un po’ confrontandola ad un ascolto veloce fatto prima delle 50 ore di rodaggio devo dire che ero rimasto compiaciuto… MA ad un ascolto più attento la linearità dei bassi offerta dalla cuffia si nota e diventa necessario l’uso dell’equalizzatore.
Medie: ecco il vero punto di forza di queste cuffie, voci molto ben riprodotte… in evidenza in un sistema che prevede un amplificatore più serio di quello della scheda audio… ma se l’ascolto non è la vostra priorità è probabile che ciò non lo notiate poi molto.
Alte ed altissime: avrei preferito una risposta in frequenza più dettagliata di quella già presente… mi piace sentire tutti i dettagli… ma ritengo che a molti ciò possa non interessare vedendo e sapendo che non tutte le cuffie suonano bene dai 10000 in su.
Come suonano in generale?
Gli strumenti mi sono sembrati un po’ legatini tra loro, ma le persone non audiofile a cui ho chiesto non notavano ciò… anche perché non era una sensazione sempre presente, variando da traccia a traccia, ed inoltre era anche una sensazione molto leggera.
Per il resto pur non riuscendo a raggiungere i miei parametri (lo so sono molto, forse troppo elevati), non mi sono poi dispiaciute, anzi suonano abbastanza bene e l’uso o abuso del’equalizzatore viene ben sopportato, sono infatti riuscito ad ottenere risultati apprezzabili anche arrivando a +10db sulle frequenza più basse per poi scendere logaritmicamente fino al +0db sui 311hz… riuscendo così a recuperare sui bassi.

CONCLUSIONI

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Entusiasta a metà si perché il test più duro è stato passato con la sufficienza o forse un 7 giusto per non essere cattivi (ricordo però che il 99% delle cuffie gaming non lo superano nemmeno).
In gaming mi sono piaciute ottimo posizionamento e ottima chiarezza dei suoni; consigliate se necessitate di isolamento di qualità elevata… l’unico dispiacere è appunto la ristrettezza del campo, ma pretendere anche questo da una cuffia chiusa è fisicamente impossibile. Qui l’elevato dettaglio è quell’arma in più che permette alle Bitfenix Flo di: distinguersi dalla massa e di essere un ottimo prodotto gaming.
Per un uso portatile mi hanno sorpreso non pensavo che sarei riuscito a raggiungere un volume più che soddisfacente… ok qui non si ha l’equalizzatore, o meglio non sempre lo sia ha però restituiscono un buon suono dettagliato ed un isolamento appartenente a cuffie che costano circa il doppio.
Per un uso musicale invece sono un po’ indeciso…
Alla fin fine queste sono buone cuffie monitoring una risposta estremamente flat dove più si ammassano gli strumenti, ma l’ascolto non è solo monitoring.
Posizionamento migliore di molte altre chiuse presenti sulla stessa fascia
Forse dei ragionamenti in base al prezzo ed all’uso ci possono aiutare a comprendere…
Se si necessita di cuffie chiuse che diano un buon isolamento, un posizionamento preciso, e che suonino senza perdere frequenze in giro queste cuffie possono essere comparate a prodotti che viaggiano massimo sui 100- 130 euro… ma in più avete anche un microfono… certo non raggiungono le beyerdynamic dt770, ma delle sony mdr7506 o delle akg k272 sono alla sua portata.
Se invece di guardare all’hi-fi guardiamo ai prodotti gamer e cuffie più commerciali… le Bitfenix Flo sono letteralmente dei giant killer: sono estremamente direzionali, e suonano bene… insomma poche si salvano… in più il fatto positivo è che sono delle cuffie controtendenza, lasciano i bassi lineari senza per forza concentrarsi su questi restituendo un palcoscenico migliore di tutti i prodotti ultra-bass.
Per ultimo un discorso sul prezzo… ora sono prezzate 76 euro circa (spedizioni incluse… a meno che vi beviate che veramente le spedizioni non si pagano)… quindi nella media dei competitors (siberia v2 e qpad qh 90).

COMPENDIO SEMI-TECNICO
Ma a me hanno detto che per un buon prodotto gaming l’importante sono i bassi!!! Potrebbe esclamare qualcuno…
Bene nulla di più falso il nostro orecchio in gamma bassa è poco selettivo e non accuratissimo, ciò comporta che per noi le basse frequenze sono omnidirezionali, ovvero non capiamo da dove arrivino. Solo con l’innalzarsi della frequenza in nostro udito diventa selettivo ed accurato così per noi umani i suoni più direzionali sono quelli situati in gamma media e in gamma alta.
Con la scusa dei bassi la maggior parte delle cuffie gamer vengono vendute come cuffie accurate… in realtà sono ben lontane dall’accuratezza e sono una vera e propria presa in giro, considerando come rumore le frequenze superiori ai 2000hz (ma rumore de chè!!! Quasi tutti gli strumenti sono capaci di superare questo limite da gamer ed anche moltissime fonti di rumori naturali) in realtà vogliono mascherare gavissime mancanze in gamma media ed alta.
Quindi per concludere direi: “Finalmente un prodotto gamer che se ne infischia del marketing e bada all’acustica”.

(bene se siete giunti fin qui complimenti 13 pagine di recensione non sono poche… anzi sono pure troppe)

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