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CoolerMaster MasterCase Maker 5 MSI Dragon Edition. Recensione

Case in funzione

Procediamo con il montaggio dell’hardware.

Partiamo dal PSU, ampio lo spazio per alloggiare il nostro RM1000i con cavetteria modulare. Il sistema di montaggio estraibile rende più semplice l’assemblaggio.

Sulla sinistra troviamo l’alloggio per i due dischi da 3.5 pollici.

Molto comodo anche poter montare i due SSD a vista nella parte frontale, soluzione che può o non può piacere, nel caso potrete utilizzare gli alloggia da 3.5 che sono comunque compatibili.

Altri tre HDD possono essere sistemati nella slitta posizionata nella parte alta, appena sotto alle slitte dei Bay da 5.25 pollici. Tutta questa parte può essere rimossa a piacimento dell’utente. Le slitte non hanno bisogno di viti, sono fornite di sganci rapidi, per rendere l’assemblaggio semplice.

Il case è dotato di una barra magnetica dotata di led rosso, questa può essere spostata a piacimento dell’utente nelle diverse zone e può essere controllata da un semplice tasto posto sul pannello frontale. Il controller fan posto sul retro del case è una piccola chicca, il produttore lo ha collegato a due tasti, uno dedicato alle ventole e uno ai led, per gestire la velocità delle ventole e per spegnere, accendere o rendere intermittenti i led.

Sistemiamo la scheda madre, come possiamo notare una scheda madre ATX riempie per bene lo spazio. Abbiamo spazio sul top del case per montare un AIO con due ventole. La scheda madre è a filo con i vari passacavi sulla piastra, altri due sono presenti sulla destra degli SSD.

 

Finiamo sistemando i cavi, la build si presenta perfettamente ordinata. Se si opta per un impianto custom poter rimuove parte delle slitte è sicuramente una cosa non da poco, anzi offre tante possibilità e una grande libertà. Una delle cose che più abbiamo apprezzato del prodotto è proprio la progettazione modulare.

Il retro del case risulta essere molto ordinato, l’ampio spazio tra il PSU e i dischi gioca un ruolo fondamentale su questo aspetto.

Completiamo il nostro lavoro richiudendo il case. Come potete vedere la parte bassa dove troviamo il PSU è ben coperta. Il led rosso è bello potente ed illumina alla perfezione l’hardware. Il case fa la sua figura sia prima che dopo l’assemblaggio, sicuramente un prodotto che si lascia notare.