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Cortek Galaxy Recensione

Case in funzione

Come prima atto, si è proceduto a lavorare sul custom loop, per meglio “studiare” come adattare questo al case.

Il copri PSU offre tanti appigli sui quali assicurare pompa e vaschetta.

Anche i tanti fori sulla piastra della scheda made sono sicuramente un grande aiuto.

Abbiamo però deciso di optare per un unico blocco pompa  vaschetta, decisamente più comodo da utilizzare.

La scheda madre utilizzata è anche essa “sotto liquido”.

Le tante feritoie passa cavi permettono uno dei migliori cable managment che si possa otteneere in un case.

Il reparto storage da la possibilità di montare due HDD da 3.5 pollici e quattro SSD o HDD da 2.5 pollici.

Il sistema è composta da due semplici slitte, molto facili da rinuovere ed installare.

Ora giungiamo, secondo noi, all’unica pecca di questo prodotto. L’inclinazione degli HDD a 45 gradi, non la più congeniale per il loro funzionamento, infatti non consiglio di utilizzarli cosi.

L’alloggio per PSU è molto spazioso e fa sembrare quasi piccolo un  Corsair RM100i.

Gli SSD vengono fissati con delle viti alle apposite slitte.

Esse andranno posizionate a destra nella parte in alto del case.Montato la paratia in vetro, questo è il risultato visivo.

Nella parte frontale possiamo tranquillamente dire, a nostro parere, di trovarci davanti ad una vera e propria scultura, questo case valorizza al massimo il vostro sistema perchè lui stesso è il primo oggetto di design della build.

Le due barre laterali sono fissate con apposite viti.

Anche esse contribuiscono a conferire sicuramente un design ancora più accattivante.
Altre foto.

In questi scatti potrete ammirare il lavoro completato.