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DeepCool Matrexx 70, il case per il fai da te. Recensione

Design ed Esterno

Il frontale come la paratia laterale sono composta da una superficie in vetro, mentre la paratia laterale finestrata mette a vista tutto l’interno del case quella sul frontale è stata concepita in altro modo. Questa parte del case infatti è personalizzabile, l’utente potrà decidere se tenere la paratia, rimuovere il vetro, rimuovere il filtro anti polvere e rimuovere la slitta per ventole e radiatori. Vi mostrerò meglio questa zona successivamente. Il case arriva senza nessun led ma ha la predisposizione sul copri PSU per ospitare una striscia led e sicuramente il frontale offre un altra zona bella da illuminare. Sia la paratia finestrata che quella sul retro si aprono a modo di sportellino e sono fissate da due viti, il sistema è molto comodo. Sul retro troviamo l’unica ventola in bundle montata per espellere aria calda dal case verso l’esterno, probabilmente il più grande difetto di questa versione è la singola ventola.

Il top può ospitare tre ventole da 120 MM o 140 MM, lo spazio tra questa parte e la scheda madre è sufficiente per permetterci di montare un AIO o un radiatore, ma siamo limitati ad usare gli SLIM. Sul frontale tale problema non esiste dato che il produttore ha previsto la possibilità di spostare o rimuovere le slitte per HDD, offrendo quindi la possibilità di poter gestire gli spazi a proprio piacimento.

Il fondo è protetto dalla polvere da un grosso filtro a scorrimento. Sono quattro i robusti piedini che sostengono il case.

Connettività.

Nella parte superiore del case troviamo i tasti di accensione e reset, due USB 3.0 e una 2.0.

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