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DeepCool Matrexx 70, il case per il fai da te. Recensione

Il case all’interno

La modularità passa dalla semplicità, sul frontale è inserito un tasto OPEN che sgancia il vetro della paratia frontale, cosi facendo si può dare pieno sfogo alle ventole montate in questa zona che solitamente vengono usate per l’immissione e soprattutto si può fare manutenzione. Il frontale del case è composto da quattro pezzi, il vetro, la plastica, il supporto per ventole e radiatori e il filtro anti polvere. Sarete voi a decidere se tenerli tutti su oppure se eliminare le parti superflue.

Il vetro della paratia frontale scorre nella guida e ci permette di rimuoverlo in sicurezza. Sono solo due le viti che lo assicurano al case. Il vetro è completamente trasparente e in foto ancora protetto dalla patina di protezione, la rimuoveremo solo a lavoro ultimato.

Gli spazi interni sono un vero e proprio invito ad essere riempiti. La piastra della scheda madre presenta un enorme feritoria per permetterci di montare qualsiasi dissipatore su qualsiasi socket. Ma non finisce qui, il copri PSU infatti è completamente rimovibile e la parte superiore di questo è composta da un vetro che sicuramente ci permetterà di mettere in mostra il nostro PSU. Potremmo addirittura lasciare il vetro ed eliminare la parte frontale del copri PSU, cosi da mettere in mostra tutto quello che andremo a montare in quella zona.

Il retro del case permette di montare gli SSD e con il case in fase di assemblaggio di fare ordine tra i cavi.

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