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In Win 509 Recensione

Case in funzione

Montaggio.
Come dicevo in precedenza, rimuovendo l’unica vite che la fissa al case, la slitta per gli HDD può essere facilmente rimossa.

Ogni slitta è fornita di quattro supporti, essi hanno la doppia funzione di fissare l’HDD alla slitta e di evitarne le vibrazioni.

Il montaggio degli HDD nella parte superiore utilizza il medesimo sistema a sportellino utilizzato dalla slitta, tutti gli alloggi sono compatibili con dischi da 2.5 pollici e quindi anche con gli SSD.

Passiamo agli altri supporti, quelli che sono collocati sulla destra del case, fissati ad esso con un sola vite  sono removibili a mano.

Grazie alle viti fornite in bundle è possibile assicurare gli SSD alle slitte per poi rimontarli sulla struttura del case.

Il case offre la possibilità di montare i supporti a diverse distanze rispetto al vetro laterale.

Ogni supporto può ospitare un SSD o una ventola da 120mm.

Grazie alle feritoie, il passaggio dei cavi di alimentatori modulari è molto semplice.

Lo spazio che rimane tra la slitta e il PSU è abbastanza per la gestione dei cavi.

Passiamo al montaggio dell’AIO, anche in questo caso la struttura interna in rosso offre tutta la comodità del caso, permettendoci il montaggio senza dover rimuovere il frontale del case.

L’AIO non ostruisce le feritoie per il passaggio dei cavi, anzi li maschera migliorando l’aspetto generale.

0 Passiamo al supporto per GPU, l’In Win 509 vanta un sistema di supporti che evita, alle schede video con dissipatori di grandi dimensioni, di “storcersi”.

In bundle troviamo due supporti.

Dopo aver montato il supporto, la VGA  è perfettamente in verticale, esso consente una ripartizione del peso sul PCI-e, preservando anche la scheda video.

Il montaggio avviene mediante due viti.

Sul retro consiglio di  gestire i cavi mediante l’utilizzo delle tante fascette fornite in bundle dal produttore, sono molti infatti i punti di ancoraggio pensati proprio per questo scopo.

Una volta inseriti e fermati i cavi, il risultato dell’assemblaggio che ci troviamo difronte appare estremamente pulito.

Lo spazio che rimane tra una scheda madre ATX e il radiatore è veramente tanto! Il case supporta dissipatori per CPU di altezza massima di 188mm e schede video fino a 370mm.

Ho deciso di montare l’SSD a vista, si possono montare ben 3 SSD a vista come questo, oppure si può scegliere di montarli nella posizione inferiore.

Eccovi qualche scatto a configurazione conclusa.

Altre foto.

Mettiamo in funzione il led RGB.

Devo segnalare che per la funzione RGB del logo bisogna utilizzare una scheda madre che vanti questa funzionalità. Ma visto il design interno della scocca  preferisco di gran lunga utilizzarlo con colore rosso in abbinamento.

Richiuso il case è possibile ammirare il risultato finale dell’assemblaggio. Trovo giusto l’utilizzo di una paratia laterale non in vetro in quanto da quella parte nella maggioranza dei casi si ospitano semplicemente i cavi.

Con luci basse la visibilità nel case è molto ridotta.

Aumentando l’illuminazione il risultato è questo.

Devo dire che gradisco tanto questo livello di oscuramento, perchè, rende possibile l’utilizzo di diverse intensità di illuminazione, permettendo all’utente mediante l’utilizzo di led di illuminare solo le parti che desidera siano più in mostra, lasciando più al buio le altre parti.

Altre foto.

509 n3

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