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NZXT Kraken X72: AIO da 360mm. Recensione

Configurazione e Test

L’hardware utilizzato nei nostri test.

Grazie ad AMD da questa recensione in poi sfrutteremo il Top di marca sul socket AM4, quindi il 1800x. I test verranno condotti a default e in OC a 4ghz.

Rumorosità e temperature

I test sono stati svolti con temperatura ambiente di 20 gradi.

Test con il Ryzen 1800x.
Ryzen 1800x a stock.

Ryzen 1800x a 4Ghz.

Test precedenti di dissipatori con il Ryzen 1600.
Ryzen 1600 a stock.

Ryzen 1600 a 3.8Ghz.

CAM, il software per gestire ventole e illuminazione.

Il software è ben strutturato, anche se non uno dei più amati. Per quanto riguarda il nostro AIO troviamo un doppio menù, uno che ci permette di gestire le ventole e la pompa in modo completamente separato, con vari profili, un altro per l’illuminazione RGB. I nostri test sono stati eseguiti in modalità prestazioni e impostati sulla temperatura della CPU. Potrete infatti dire al software di regolare la velocità di rotazione a seconda della temperatura del liquido, della CPU o dell GPU. Questa cosa sicuramente è comodissima! Soprattutto nel caso vogliate montare un AIO NZXT sulla vostra GPU. Potrete creare anche profili personalizzati o fissare una velocità fissa per la rotazione delle ventole e della pompa.

La parte che gestisce l’illuminazione è ben strutturata, permette di gestire separatamente le zone con varie tipologie di effetti pre impostati o con quelli che creerete.

 

Sistema di montaggio.

Su AM4 si sfrutta il BP fornito con il sistema stock, mediante quattro perni che avviteremo su di esso. Poggeremo poi la pompa che bloccheremo con altri quattro bulloni.

Il sistema di illuminazione.

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