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Raijintek Leto PRO RGB. Recensione

Configurazione e Test

L’hardware utilizzato nei nostri test.

Grazie ad AMD da questa recensione in poi sfrutteremo il Top di marca sul socket AM4, quindi il 1800x. I test verranno condotti a default e in OC a 4ghz.

Rumorosità e temperature

I test sono stati svolti con temperatura ambiente di 20 gradi.

Test con il Ryzen 1800x.
Ryzen 1800x a stock.

Ryzen 1800x a 4Ghz.

Test precedenti di dissipatori con il Ryzen 1600.
Ryzen 1600 a stock.

Ryzen 1600 a 3.8Ghz.

Sistema di montaggio.

Andiamo a vedere il sistema di montaggio, tutto semplice tranne la prima parte. In pratica il backplate che va montato dietro la scheda madre prevede che vengano fatte passare quattro viti attraverso dei fori ed un gommino, i fori sulla parte metallica sono quasi a dimensione delle viti, quindi passano a mala pena, ma quello che crea una leggere difficolta è il gommino incollato sulla parte metallica, sul quale bisogna fare forza per far passare le viti. La cosa che consiglio è di allargare leggermente i buchi nel gommino prima di inserire le viti.
Per il resto il sistema è intuitivo, in meno di un minuto il dissipatore è fissato alla scheda madre e pronto a dissipare la vostra CPU.

Il sistema di illuminazione.

Fondamentale oggi giorno è l’aspetto dei prodotti, e Raijintek sa veramente il fatto suo in questo. L’offerta del Leto Pro RGB ad un prezzo di circa 37 euro con due ventole RGB sicuramente farà gola a tanti! Il doppio cerchio delle ventole è veramente bello da vedere, creando in un case chiuso un effetto veramente degno di nota. Il poter collegare le due ventole direttamente sulla scheda madre permette una gestione profonda dell’illuminazione, cosi da riuscire a sincronizzare tutto.

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