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Raijintek Orcus 240 RGB. Recensione

Conclusione

Raijintek come sempre prosegue sulla strada dell’innovazione e ci propone un interessantissimo Raijintek Orcus 240, con illuminazione RGB e tante chicche che sicuramente apprezzerete. Questo AIO vanta alcune caratteristiche decisamente molto interessanti, il waterblock funge da vaschetta ed è dotato di flussometro oltre che di illuminazione RGB. La pompa è situata su uno dei due tubi, questa con un particolare blocco tiene i tubi equidistanti tra loro. Il radiatore da 240mm può montare due ventole, anche queste con illuminazione RGB. Insomma un prodotto molto interessante e soprattutto capace di essere montato su tutti i socket in circolazione tranne che X399.

 

Il prodotto è contenuto in una elegante confezione che lo mette in risalto con una immagine al centro di essa. In bundle troviamo tutto il necessario per il montaggio, con viteria, ventole e controller RGB che come vedremo offre molte possibilità e soprattutto capace di adattarsi ai sistemi di illuminazione RGB proprietari dei vari brand di schede madri.

Questo infatti permette di pilotare ben 8 ventole RGB, offre la doppia possibilità di essere collegato direttamente alla scheda madre oppure di funzionare mediante comodo telecomando, tutto attraverso un semplice switch. Insomma qualcosa di realmente innovativo per le possibilità di integrazione con il sistema.

Le ventole vantano regime di rotazione che varia tra gli 800 e i 1800 RPM, con CFM massimo che arriva a 42 pur mantenendo 23 dBa.

Andiamo a conoscere il prodotto, i tubi sono di grosse dimensioni ed intrecciati con tessuto, questo evita che possano subire graffi e danni durante il montaggio.

La vaschetta che non è altro che il waterblock è sicuramente la parte più bella del prodotto, l’illuminazione RGB e il flussometro sono veramente bellissimi da vedere. Inoltre è dotato di raccordo per il riempimento se si decide di cambiare liquido. Il liquido sostitutivo è compreso nella confezione. Decidere di mettere la pompa sul tubo ha più vantaggi tra cui si riducono le vibrazioni a contatto con la scheda madre e il calore generato dalla pompa non è messo a diretto contatto con la CPU!

Montate le ventole queste hanno un doppio connettore, quello normale dedicata alle rotazioni delle ventole e quello da collegare al controller per l’illuminazione RGB.

L’hardware utilizzato nei nostri test.

Grazie ad AMD da questa recensione in poi sfrutteremo il Top di marca sul socket AM4, quindi il 1800x. I test verranno condotti a default e in OC a 4ghz.

 

Rumorosità e temperature

I test sono stati svolti con temperatura ambiente di 20 gradi.

Test con il Ryzen 1800x.
Ryzen 1800x a stock.

Ryzen 1800x a 4Ghz.

Test precedenti di dissipatori con il Ryzen 1600.
Ryzen 1600 a stock.

Ryzen 1600 a 3.8Ghz.

Sistema di montaggio.

Il sistema di montaggio è identico al quello visto sul leto. Va applicato un back plate dietro la scheda madre che viene bloccato con un apposito sistema per poi posizionare una piastra sul quale avvitare il waterblock.

Il sistema di illuminazione.

Il sistema di illuminazione è tra i più belli sul mercato.

Siamo alla fine della nostra recensione, il Raijintek Orcus 240 oltre a garantire ottime prestazioni vanta anche un design ed una illuminazione da primo della classe. Non possiamo che consigliare questo prodotto che ci ha pienamente soddisfatti da tutti i punti di vista.

Assegno cinque stelle e un award.

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