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Rise of the Tomb Raider – Recensione

Comparto Tecnico

Rise of the Tomb Raider si appoggia sull’Engine Foundation, motore grafico proprietario di Crystal Dynamics.

Su pc gli sviluppatori hanno dato il meglio di se, offrendo un dettaglio visivo al passo con i tempi.

Ogni ambientazione è molto dettagliata e ben curati, che si tratti di palazzi, antiche rovine o spazi aperti, così come anche i personaggi, anche quelli secondari di contorno, offrono un elevato dettaglio rendendo il tutto, per non parlare di Lara, curata in ogni aspetto e con delle splendide animazioni.

Anche il sonoro è di altissimo livello, con una colonna sonora orchestrale che fa da sfondo alle nostre avventure, e con brani che si adattano in tempo reale a quello che accade su schermo, anche il doppiaggio in italiano è di ottimo livello.

Nonostante cotanta bellezza, Rise of the Tomb Raider presenta dei difetti, come l’eccessivo quantitativo di VRAM e Ram usata. Con risoluzione 7680×1440 abbiamo saturato completamente la vram, e il gioco è arrivato ad utilizzare 12 GB di ram.

Sono presenti in questo gioco diverse tecnologie come il Pure Hair, nuova versione dello TressFX di AMD. e HBAO+ di Nvidia, che una volta attivati rendono l’esperienza di gioco ancora migliore.

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