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Roccat Khan Pro, Headset da gaming. Recensione

Test

I driver sono alloggiati comodamente al centro dei padiglioni, protetti da un tessuto che evita di poterli danneggiare toccandoli. La sostituzione degli inserti in simil pelle è semplicissimo, sicuramente una nota positiva.

Test.

Procediamo con i nostri test, queste cuffie sono completamente dedite al mondo del gaming, ma con nostra grande sorpresa si sono dimostrate anche un prodotto molto valido per qualsiasi altra attività, cosa a cui poche cuffie da gaming ci hanno abituati.

Come nostra consuetudine tutte le cuffie che non sono dotate di scheda audio proprietaria, connettività via wireless o USB vengono provate partendo dalla nostra Xonar U7, una delle migliori schede audio per la propria fascia di prezzo.

Film.

Il film in questione è Iron man 3 in formato Blu Ray con audio DTS. Le Roccat Khan Pro si sono comportate egregiamente sotto tutti i punti di vista, audio chiaro, voci ed effetti sempre precisi. Forse i bassi sono stati un pò più pronunciati di quello che serviva effettivamente, ma la questione cambia da film a film.

Musica.

Dopo averle ascoltate con la prima canzone per la prima volta il pensiero è stato:”peccato non si possa staccare il microfono”. Le Roccat si comportano decisamente molto bene in ambito musicale, cosa che sta diventando sempre più rara negli headset totalmente votati al gaming. Per la fascia di prezzo in cui si piazzano è difficile trovare headset che suonino così, anzi molte volte la qualità è decisamente inferiore. Alti precisi, buoni medi e bassi corposi, il tutto seguito da un volume bello potente. Neanche alla massima potenza le cuffie hanno riportato distorsioni, altra cosa sicuramente da ammirare.

Gioco.

Non sempre una buona cuffia da ascolto musicale è anche una buona cuffia per giocare, questo perché il gioco, soprattutto l’online non è armonioso come una canzone, ma è pieno di rumori quindi servono dei drive molto reattivi e soprattutto molto precisi. Le Roccat Khan Pro riescono veramente molto bene anche in questo. Per una qualità audio superiore ci si può adattare anche a non avere un 5.1 o 7.1, che ricordo per molti headset sono simulati via software, e quindi affidarsi ai tanti programmi di terze parti che vanno a simulare l’effetto a 5 o più satelliti, aiutando ad identificare l’avversario.

Prova microfono.

Qui potete scaricare qualche secondo di prova audio.

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