Home / Recensione / Superlux HD681EVO

Superlux HD681EVO

Introduzione

DSCN2635

Annyversary edition per le Superlux HD681 EVO… onestamente mai avrei pensato di presentare una recensione in “Anniversary edition”. Perché tale inusuale titolo? In effetti questa è la mia prima recensione in assoluto, prima di mettermi a scriverla avevo già avuto discrete esperienze in campo audio dal punto sonoro degli ascolti, dal punto tecnico di auto costruttore e dal punto teorico-fisico. Da allora di strada ne è stata fatta, ma ancora di più ce né di fronte. “Anniversary edition” perché queste cuffie dal basso costo, ma ottimo suono hanno avuto la straordinaria capacità di affascinare molte persone in questi anni, audiofili, gamer, cinefili; ma anche persone che dissero: “Ho solo bisogno di cuffie per ascoltare musica”, ed oggi dopo aver scoperto la musica grazie a queste sono felici possessori di impianti ancora migliori, ma soprattutto hanno scoperto l’universo che sta dietro la parola musica e una passione inaspettata.

RINGRAZIAMENTI

In questo caso i ringraziamenti vanno solo a voi lettori, nessuno mi chiese di recensire questo prodotto, lo feci solo per migliorare la vita acustica di qualcuno, da allora mi avete conosciuto, supportato e sopportato … in una parola: “Grazie”.

PREMESSE

Sono cuffie che costano una trentina di euro spedizioni ovviamente escluse, un costo irrisorio se parliamo di buone cuffie.

Le HD681EVO sono l’ultima evoluzione della serie HD681 disegnata e progettata interamente da Superlux, si aggiungono così come quarta cuffia di questa ottima serie. Le EVO segnano un cambiamento, un tentativo di evoluzione ben riuscito nel linearizzare la risposta in frequenza, senza perdere corpo in gamma bassa, suonano effettivamente diverse dalle HD681, HD681B ed HD681F (le sorelle della serie), ma sarebbe un errore far pensare che queste tre cuffie siano simili, in realtà sono tutte diverse.  Il fatto interessante è che chi ha parlato male delle EVO in questi anni o le ha confrontate a cuffie assai più costose (over 400€) oppure ha considerato il cambiamento come uno snaturamento della firma acustica che attribuiva a Superlux: ovvero il fatto che le HD681 avessero alti taglienti mentre le HD681EVO no; il tutto senza considerare che Superlux produce un’enormità di cuffie le quali non sono assolutamente accomunate da una firma sonora alla Superlux.

Tuttavia nelle premesse è doveroso parlare un po’ di cosa è oggi Superlux.

Prima del ’97 Superlux era una azienda taiwanese tra tante, produceva per terzi e soprattutto aveva un nome cinese; nel 97 acquista Tenlux che produceva microfoni e componenti elettroniche per terzi (Sony, Behriger, kenwood, sharp).
Fino al 2001 la neonata Superlux potenzia la nuova azienda ampliando la sezione elettronica.
Nel 2008 forte della base di Tenlux (azienda di 60 anni) e dei potenziamenti apre la sezione di ricerca cuffie (ed inizia a produrre anche per akg).
Nel 2009 apre la sezione ricerca altoparlanti
Tutto ciò grazie al figlio che dal ’96 entrato in azienda non vuole fare le cose alla cinese, ma all’occidentale con sezioni di R&D e non solo di produzione.
Dal 2008 quindi inizia una vera storia di ricerca sulle cuffie… grazie ai calcoli escono veri modelli… ma il figlio lo sa i calcoli possono essere perfetti ma una cuffia può non piacere… quindi la pensata di immettere nel mercato una marea di cuffie a basso prezzo ma di ottimo livello così da invogliare un po’ tutti a provarle.
Si praticamente facciamo un po’ da beta tester… passatemi la similitudine anche se in realtà è una cosa ben diversa perchè si ha in mano comunque un ottimo prodotto.
Le cuffie che più spiccano sono due le hd662 chiuse e le hd681 aperte
da qui la nascita di studi più approfonditi di questi due modelli che portano ai modelli B (balanced) ed F (flat) per entrambe… al fine di migliorarle.
accortisi che un netto miglioramento sarebbe derivato solo da un totale redesign decidono di ridisegnare le cuffie sfruttando lo stesso driver uscito nel 2008… ridisegnate si è arrivati a dover decidere il nome. hd662 mkII ed hd681 mkII a sottolineare la novità, ma dopo è stato deciso di chiamarle EVO (evolution).

Le Evo sono quindi cuffie differenti nel design, ma non nel driver. Ciò porta però alla risoluzione di vari problemi legati ai modelli precedenti:
bassi troppo presenti, o smooth
alti taglienti
roll off oltre i 10000 hz

Le EVO risolvono questi problemi linearizzando molto la risposta in frequenza e cercando di avvicinare questa alla Golden line ovvero la curva di risposta in frequenza perfetta
Infine permettetemi un’ultima parola sui voti che ho dato a queste cuffie: se dovessi pensare solo ai 30 euro di costo queste cuffie prenderebbero 100/100, ho preferito dare voti più indicativi confrontandolo con la fascia 150 euro.