Star Wars Zero Company: Un'Unità Mercenaria nella Guerra dei Cloni
Star Wars Zero Company è un videogioco di tattica a turni ambientato nell’universo di Star Wars, precisamente durante il periodo della Guerra dei Cloni. Sviluppato da Bit Reactor e pubblicato da Electronic Arts, il gioco offre ai giocatori l’opportunità di guidare Tesh Hawks, leader dell’eterogenea Zero Company, un gruppo di mercenari incaricato di affrontare una minaccia emergente per la galassia. L’uscita del titolo è prevista per il 27 agosto 2026 su PlayStation 5, Windows e Xbox Series X/S.
Il gameplay si concentra sul combattimento a turni, visualizzato da una prospettiva dall’alto. I giocatori gestiscono una squadra di personaggi, personalizzando l’aspetto, il genere e la voce del protagonista Tesh Hawks all’inizio dell’avventura. Oltre ai mercenari personalizzabili, è possibile reclutare personaggi chiave della storia, ognuno con classi specifiche e abilità uniche. Un elemento distintivo è la creazione di droidi astromeccanici che supportano il gruppo in combattimento, specializzati nell’utilizzo di esplosivi.
Ogni personaggio ha un numero limitato di punti azione per turno, influenzando le azioni eseguibili e la distanza percorribile. Questi punti possono essere ricaricati tramite abilità specifiche. Le ferite subite dai membri della squadra possono essere permanenti o portare alla morte definitiva del personaggio, ma la narrazione prosegue indipendentemente dalle perdite. Ogni missione presenta obiettivi diversi, con un layout progettato dagli sviluppatori e una disposizione nemica generata proceduralmente.
Tra le missioni, i giocatori gestiscono il Den, una base operativa dove condurre ricerche, potenziare l’equipaggiamento e avviare indagini strategiche. Il tempo scorre attraverso cicli completati, con alcune missioni soggette a limiti temporali. È possibile intraprendere operazioni non combattive per raccogliere informazioni, prendendo decisioni narrative che possono avere conseguenze significative nel corso del gioco. Un sistema di progressione permette ai giocatori di sabotare i nemici negando loro potenziamenti permanenti.
La trama si svolge in 19 BBY, l’ultimo anno della Guerra dei Cloni. Tesh Hawks, ex capitano della Repubblica Galattica, guida Zero Company dopo essere stato licenziato per aver accettato la colpa di una disastrosa sconfitta contro i Separatisti. Il gruppo, gravato da debiti con i Hutt, accetta incarichi mercenari per sopravvivere. Durante una missione su Serolonis, incontrano l’Infinite Coil, un culto separatista guidato da Kundri Fathom e dal generale droide Typhon.
I membri dell’Infinite Coil sono infetti dalla Shadow Plague, una malattia misteriosa che potenzia fisicamente i sopravvissuti rendendoli vulnerabili all’influenza di Fathom. Dopo aver appreso della minaccia, l’ufficiale dell’Intelligence Repubblicana Bennic Halloren e la nobile Luunatan Jae Mordant offrono a Hawks un accordo: cancellare i debiti di Zero Company in cambio del loro aiuto per fermare Fathom e l’Infinite Coil.
Tabella benchmark RX 9070 XT
La tabella seguente riassume i valori usati per il commento tecnico: risoluzione, preset, profilo grafico e FPS medi restano separati, senza confondere FPS e Hz.
| Risoluzione |
Preset |
Ray Tracing |
FPS medi |
Full HD 1920×1080 |
Ultra / TPU Custom Scene |
No |
91.3 FPS |
QHD / 1440p 2560×1440 |
Ultra / TPU Custom Scene |
No |
65.1 FPS |
Ultra HD / 4K 3840×2160 |
Ultra / TPU Custom Scene |
No |
35.1 FPS |
Come si muove la RX 9070 XT nei dati di Star Wars Zero Company
Nel benchmark di Star Wars Zero Company, la RX 9070 XT mostra una curva chiara tra le risoluzioni. Full HD raster: 91,3 FPS medi, fascia molto fluida, con margine evidente sopra i 60 FPS. QHD / 1440p raster: 65,1 FPS medi, fascia giocabile e sopra la soglia dei 60 FPS. Ultra HD / 4K raster: 35,1 FPS medi, sotto i 60 FPS medi, quindi dato tecnico più che target consigliato. La progressione è importante perché fa vedere non solo il picco in Full HD, ma anche quanto la scheda riesce a mantenere salendo verso QHD e 4K.
Lo scarto tra le risoluzioni aiuta a leggere il margine della scheda: Full HD raster -> QHD raster: 91,3 FPS -> 65,1 FPS, calo 28,7% rispetto a Full HD raster. QHD raster -> 4K raster: 65,1 FPS -> 35,1 FPS, calo 46,1% rispetto a QHD raster. Full HD raster -> 4K raster: 91,3 FPS -> 35,1 FPS, calo 61,6% rispetto a Full HD raster. In pratica, più si sale di risoluzione, più si vede quanto margine perde o conserva la scheda sul frame rate medio.
Il confronto con le altre GPU dà il contesto di potenza: 2560×1440: RX 9070 XT 71,1 FPS, 0,1% sotto RTX 5080 (71,2 FPS) rispetto alla GPU più veloce presente nel confronto. 2560×1440: RX 9070 XT 71,1 FPS, 2,4% sopra RTX 4080 (69,4 FPS) rispetto alla GPU immediatamente sotto in classifica. Questa parte serve a capire dove si posiziona la scheda rispetto ai modelli vicini e quanto margine conserva nel titolo, senza ridurre il benchmark a un singolo numero isolato.
Raster, Ray Tracing e margine reale
In questa tabella non ci sono dati Ray Tracing utilizzabili per la scheda selezionata, quindi il commento resta sul raster e sulle risoluzioni effettivamente misurate. Questo non è un limite dell’analisi: semplicemente evita di citare modalità non presenti nei dati del test.
La parte più convincente della tabella è sopra i 90 FPS: Full HD raster a 91,3 FPS. Qui la scheda non si limita a superare la soglia minima, ma offre un margine tecnico più comodo e una lettura più positiva del preset usato.
Il punto da ricordare è che questi numeri arrivano dal preset indicato nella tabella. Per questo il giudizio tecnico non deve essere confuso con una prova generica: stiamo commentando quella scena, quei setting e quei valori medi. Se il gioco offre regolazioni grafiche o tecnologie di upscaling, quelle possono cambiare il frame rate, ma qui il riferimento resta solo il dato misurato.
Il dato va letto come commento tecnico: FPS medi, differenze percentuali e confronto con le GPU vicine raccontano la capacità della scheda senza bisogno di aggiungere altro. Per questo il target tecnico più sensato è 1440p/QHD: le risoluzioni sopra i 60 FPS possono essere raccontate come giocabili, quelle sopra i 90 come molto fluide, mentre i risultati sotto soglia restano utili per capire il limite della scheda nel preset usato.
Confronto con le altre GPU in tabella
Il confronto serve a leggere la posizione della RX 9070 XT rispetto ai modelli vicini nello stesso gioco e nello stesso set di dati disponibile.
| GPU |
1920×1080 |
2560×1440 |
3840×2160 |
| RTX 5080 |
91.5 |
71.2 |
43.3 |
| RX 9070 XT |
95.9 |
71.1 |
39.1 |
| RTX 4080 |
90.6 |
69.4 |
39.8 |
| RTX 5070 Ti |
86.4 |
65.8 |
39.5 |
| RX 9070 |
91.3 |
65.1 |
35.1 |
| RX 7900 XT |
89.9 |
64 |
35.3 |
| RTX 4070 Ti |
80.2 |
59.2 |
32.3 |
| RTX 3090 Ti |
74.3 |
57.7 |
33.8 |
| RX 9070 GRE |
80.5 |
56 |
30 |
Il PC HWReady consigliato per Star Wars Zero Company in 1440p/QHD
Guardando i risultati raccolti, insieme alla scheda grafica analizzata su Star Wars Zero Company e confrontata con gli altri modelli della tabella, vi proponiamo l’assemblato Starter core. Lo consigliamo per 1440p/QHD perché i risultati raccolti mostrano un margine concreto nel target principale, con una proposta adatta a chi vuole giocare con qualità visiva elevata e una configurazione di fascia coerente.
Questo prodotto monta Ryzen 7 5800X, Radeon RX 9070 XT, 32GB RAM, 1TB NVMe: è una configurazione gaming pensata per chi vuole un PC già assemblato, ordinato e coerente con la fascia della scheda video analizzata.
Entrando nei numeri, Star Wars Zero Company mette in evidenza risultati sopra soglia molto utili per scegliere la build: QHD / 1440p raster raggiunge 65,1 FPS medi; Full HD raster raggiunge 91,3 FPS medi. Il raster resta il riferimento principale del benchmark.
Nel target 1440p/QHD il risultato supera i 60 FPS medi: QHD / 1440p raster arriva a 65,1 FPS medi, quindi il gioco è godibile e la build resta una scelta sensata per chi vuole puntare a questa risoluzione.
I test vanno letti con impostazioni grafiche elevate o massime. Chi vuole cercare ancora più frame può lavorare sui dettagli grafici oppure usare tecnologie di upscaling quando sono presenti nel motore del gioco; il punto di partenza, però, resta quello dei valori misurati nella tabella.
shop.hwready.it è lo shop della community di HWReady.it: ogni PC viene curato nel dettaglio, assemblato e testato a fondo prima della spedizione. Nessun assemblato viene trattato come un prodotto anonimo: l’obiettivo è far arrivare a casa una macchina pronta, ordinata e utilizzabile per giocare dal primo avvio.
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