
Dopo il “discutibile” Battlefield: Hardline, DICE ha deciso di riprendere in mano le sorti di questa saga con il suo nuovissimo Battlefield 1: quattordicesimo capitolo della nota serie, Battlefield 1, è uno sparatutto in prima persona ambientato durante la Prima Guerra Mondiale. Disponibile dal 21 ottobre 2016 per console e PC (attraverso Origin), sviluppato dalla Digital Illusions Creative Entertainment (DICE) e pubblicato da Electronic Arts, questo nuovo capitolo vuole ravvivare la saga che, con il suo penultimo capitolo (Hardline), ha lasciato qualche malcontento nei cuori degli appassionati. Come per Battlefield 4 (e anche per il recente FIFA 17), sarà il Frostbite 3 il motore grafico alla base di tutto: terza versione del Frostbite Engine di proprietà DICE fatto apposta per la serie Battlefield introduce diverse implementazioni tra cui una migliore tassellazione, l’ormai conosciuta distruzione in larga scala dell’ambientazione di gioco (soprattutto nel multiplayer) e animazioni più fluide dei personaggi.

Il gioco, come detto in precedenza, segue una parte degli eventi del Primo Conflitto Mondiale. Interessante notare come viene lasciato alle spalle il classico “Game Over” -> “Checkpoint” ma viene adottata una soluzione più originale: quando, nel corso di una missione, il nostro personaggio passerà a miglior vita, impersoneremo un altro soldato che in quel momento sta combattendo con noi al fronte! E non è finita qui: il nuovo soldato non è detto che sia del nostro plotone, quindi, potremmo impersonare qualcuno in un’altra posizione della mappa con un equipaggiamento totalmente diverso dal nostro “obbligandoci” ad essere il quanto più adattabili possibili!
Il gioco presenta sei “scenari” in cui verranno messe alla prova le nostre capacità belliche attraverso combattimenti con armi da fuoco, un rivisitato combattimento corpo a corpo e gli immancabili scontri con mezzi corazzati, aerei e cavalcature (a mio parere scelta azzardata dato l’astio che sembra esserci tra cavalli e videogiochi: Skyrim, The Witcher e simili).
Per avere uno scenario quanto più “globale” degli eventi del conflitto mondiale, la modalità singleplayer ci viene presentata attraverso cinque “War Stories“: non avremo un percorso lineare di eventi da seguire ma verremo catapultati in diversi frangenti del conflitto bellico per cercare di dare una visione d’insieme di tutti i fronti che in quel periodo si scontravano, queste “Stories” sono:
- “Amici nelle Alte Sfere“, incentrato sulle battaglie aeree tra inglesi, Alleati e tedeschi;
- “Nulla è scritto“, avvenimenti dei ribelli arabi contro l’impero Ottomano in Medio Oriente;
- “Sangue e Fango“, che vede come protagonisti alcuni plotoni inglesi diretti in Francia;
- “Avanti Savoia“, Italia contro impero austro-ungarico sulle Alpi con un particolare occhio di riguardo per gli Arditi Italiani;
- “Il Portaordini“, dove l’Impero britannico cerca di prendere posizione nel territorio Ottomano;

La serie di Battlefield si è sempre distinta per l’accuratezza con cui sono sviluppate le meccaniche di combattimento, dal recoil alla ricarica: questo titolo non è da meno!
Ci sono sei categorie di armi:
- fucili a pompa, perfetti per gli scontri ravvicinati;
- mitra, ottimi nella media distanza;
- mitragliatrici leggere, per garantire un incessante fuoco di supporto;
- fucili semiautomatici, equilibrati nell’utilizzo;
- armi da fianco, quando l’arma primaria si scarica;
- fucili di precisione, i tanto odiati nelle aree troppo scoperte;
Ogni categoria, inoltre, conterrà diversi modelli di armi tra cui scegliere senza dimenticarci che, quei modelli, sono i primi funzionanti di quel genere, quelli che hanno ispirato le odierne armi!
Oltre ai diversi modelli possiamo contare anche su una personalizzazione di questi per renderli quanto più personali e versatili possibili!
E se finiamo tutte le munizioni? Nessun problema! Durante la Grande Guerra gli scontri ravvicinati erano all’ordine del giorno: in Battlefield 1 abbiamo a disposizione diverse armi corpo a corpo che hanno una velocità e un danno differente (oltre che avere scopi precisi durante le azioni di gioco, es. tagliare il filo spinato). Non dimentichiamoci della baionetta: per i più audaci sarà un divertimento correre contro i nemici e trafiggerli con la propria arma!
Ultime, ma non per importanza, le granate: a frammentazione, incendiarie e a gas.
Il tutto condito da un comparto audio degno di nota, i suoni delle armi sono stati registrati minuziosamente nella realtà per garantire un aspetto simulativo il quanto più veritiero: dal “click” del caricatore vuoto al “bang” del colpo.

Al tempo di Battlefield 3 la grande innovazione fu l’implementazione di veicoli nelle schermaglie su larga scala, Battlefield 1 tiene testa ai suoi predecessori con una varietà di veicoli non indifferenti per dominare su cielo, terra e mare.
La Prima Guerra Mondiale fu lo scenario delle prime battaglie aeree, in Battlefield 1 si può prender posto su caccia, biposti, bombardieri e dirigibili (che rimpiazza il letale bombardiere di BF4 presente in alcune mappe). Non dimentichiamoci dei mezzi corazzati che, in questo titolo, sono ottimi per lo spostamento di plotoni interi per la mappa.
I veicoli sono interamente personalizzabili, sarà possibile scegliere equipaggiamento e attrezzature per avere la meglio sui campi di battaglia!
Come detto in precedenza, esiste anche la cavalleria che, durante il conflitto, permetteva rapidi spostamenti in zone difficilmente accessibili con i mezzi. Molto divertente l’accoppiata “cavallo + sciabola”, interi plotoni possono esser presi di soppiatto e falciati in un attimo!
Ed ecco la sezione che tutti aspettavamo!
Il multiplayer rimane sempre il fiore all’occhiello di questa saga, diverse modalità di gioco, numerose mappe, 64 giocatori in contemporanea rendono i capitoli Battlefield avvincenti ed appassionanti!
Le modalità di gioco che metteranno alla prova la nostra bravura sono le seguenti:
- “Conquista“, teatro per 64 giocatori che si devono contendere, con tutti i mezzi a disposizione, degli obiettivi su di una vasta mappa (la modalità che ha reso famosa la saga);
- “Dominio“, guerra su piccola scala per fanteria, una “Conquista” in miniatura con meno obiettivi ma molto più frenetica;
- “Operazioni“, attaccanti e difensori devono rispettivamente conquistare e difendere una catena di obiettivi. I difensori vincono se fanno esaurire i ticket respawn nemici, gli attaccanti se conquistano l’ultimo obiettivo;
- “Corsa“, gli attaccanti devono cercare di far esplodere degli obiettivi mentre, i difensori, devono disarmare le bombe che vengono piazzate dai primi;
- “Piccioni di Guerra“, un rivisitato “cattura la bandiera” con, al posto della bandiera, dei poveri piccioni che, se recuperati e portati in base, ci garantiranno un lancio d’artiglieria sui nemici;
- “Deathmatch a Squadre“, tipico match in cui il team che fa più uccisioni si aggiudica la vittoria;

Tutte queste modalità possono essere affrontate schierandosi in una squadra e, successivamente, in plotoni da un ridotto numero di giocatori. Sarà inoltre possibile scegliere con che classe scendere in campo, se si gioca in gruppo, infatti, è consigliatissimo suddividersi i ruoli per avere una vittoria assicurata (o quasi).
Le classi disponibili sono:
- “Assalto“, letale nella distanza ravvicinata e nel disarmare i veicoli, è equipaggiato con gadget esplosivi per distruggere qualsiasi cosa gli si pari davanti;
- “Supporto“, ai tuoi alleati servono munizioni e fuoco di copertura? Il supporto è il ruolo che fa per te, molto utile nella corta-media distanza;
- “Medico“, classe necessaria (insieme al supporto) per i lunghi scontri di trincea! Cura e curati!
- “Scout“, forse il ruolo più odiato, molto utile nel segnalare le posizioni nemiche e letale dalla lunga distanza;
- “Pilota/Carrista“, sostituisce i ruoli precedenti nel momento in cui si entra in un veicolo;
Esistono, poi, delle classi d’elitè che potranno ribaltare la situazione a vostro vantaggio se utilizzate correttamente:
- “Flammiere“, maschera antigas, tuta ignifuga e lanciafiamme fanno di lui un avversario temibile e da cui stare alla larga;
- “Sentinella“, un carro armato a due gambe: con una mitragliatrice raffreddata ad acqua (chissà che WaterBlock monta) e una corazza di piastre, difficilmente si riesce a sopravvivere quando lo si incontra;
- “Cacciatore di Carri“, soldato armato di Tankgewehr 1918: un’arma in grado di disarmare pesanti mezzi corazzati se usata al meglio;


Le mappe che saranno teatro dei nostri combattimenti sono:
- “Blitz nella Sala da Ballo”;
- “Foresta delle Argonne”;
- “Fortezza di Fao”;
- “Suez”;
- “La Battaglia di San Quintino”;
- “Deserto del Sinai”;
- “Amiens”;
- “Monte Grappa”;
- “Il Confine dell’Impero”;
Questi sono i settaggi che è possibile modificare per trovare il giusto compromesso qualità/fps:
Requisiti Minimi:
- Sistema operativo: Windows 7, Windows 8.1 e Windows 10, versioni a 64 bit
- Processore (AMD): AMD FX-6350
- Processore (Intel): Core i5 6600K
- Memoria: 8 GB di RAM
- Scheda grafica (AMD): AMD Radeon™ HD 7850 da 2 GB
- Scheda grafica (NVIDIA): NVIDIA GeForce® GTX 660 da 2 GB
- DirectX: scheda video compatibile con 11.0 o equivalente
- Gioco online: connessione Internet a 512 kbps o superiore
- Spazio su disco: 50 GB
Requisiti Raccomandati:
- Sistema operativo: Windows 10 a 64 bit o più recente
- Processore (AMD): AMD FX 8350 Wraith
- Processore (Intel): Intel Core i7 4790 o equivalente
- Memoria: 16 GB di RAM
- Scheda grafica (AMD): AMD Radeon™ RX 480 da 4 GB
- Scheda grafica (NVIDIA): NVIDIA GeForce® GTX 1060 da 3 GB
- DirectX: scheda video compatibile con 11.1 o equivalente
- Gioco online: connessione Internet a 512 kbps o superiore
- Spazio su disco: 50 GB
Il gioco è stato testato in 1080p, 1440p e 1440p (21:9) con la seguente configurazione:
- CPU: Intel Core i7 5960x @ 4.6 Ghz
- Mother Board: Asus Deluxe x99
- GPU: Nvidia GTX1070 2000MHz/9600MHz
- RAM: G.skill 4x4Gb DDR4 @ 3000MHz
- Storage: Samsung 840 evo 120Gb
- Sistema Operativo: Windows 10 64bit
I risultati sono stati:
1080p:
- Min: 116
- Med: 137
1440p:
- Min: 76
- Med: 99
1440p (21:9):
- Min: 62
- Med: 81
Alcuni minuti in-game sul nostro canale YouTube.
https://www.youtube.com/watch?v=acqXwip44Qw&index=1&list=PLIXMy9mCgtLfoJUWSfE8vR5Nx76VQ6lzp

Attesissimo titolo che ha saputo tener testa alle sue premesse! Il Frostbite 3, come in Star Wars: Battlefront, da il meglio di sé: texture fedeli alla realtà ricche di dettagli e accortezze (forse qualche texture in più sulle rocce non guasterebbe). Molto interessante il sinergismo tra motore grafico e gameplay: durante gli scontri ci saranno diverse esplosioni (carri armati, dirigibili, navi) che influenzeranno il campo di battaglia stesso, la nebbia delle esplosioni ci metterà qualche minuto a calare e renderà obbligato il saper gestire al meglio questo evento. Fiore all’occhiello di questo motore, però, rimane la tecnologia “Destruction 4.0” che permette una distruzione di qualsiasi struttura che vediamo (tranne per il terreno): addio scout nascosti perennemente nei palazzi.
Per quanto riguarda il comparto armi ho trovato molto interessante alcune piccole accortezze che rendono quanto più immersivo possibile il gameplay: le armi si sporcano! Accovacciandosi, strisciando, passando in una nube impolverata la nostra arma non rimarrà lucente come appena uscita dalla fabbrica. Inoltre, come detto in precedenza, il comparto audio delle armi eccelle, si capisce perfino quando un’arma si sta scaricando!
Tutti i veicoli sono maniacalmente renderizzati, molto bella da vedere la distruzione dei dirigibili e di come questi influenzino lo scenario a seconda di dove cadono. Anche il treno “supporto” della beta mantiene testa al resto dei veicoli, riesce a fornire l’aiuto necessario alle proprie truppe splendendo sotto il sole del deserto.
I sei grandi capitoli che compongono il singleplayer ci terranno occupati per quelle 8/10 ore, colonna sonora degna di nota, doppiaggi eccellenti e un’inaspettata semplicità e cura nell’organizzare la campagna, rendono questa modalità un rifugio per riprendersi dalla schermaglie online.
Molto interessante la modalità multiplayer “Operazioni” che porta ad un livello successivo il combattimento rendendolo sempre più a “favore” dei difensori nel caso in cui stiano perdendo contro gli attaccanti. I difensori, mano a mano che perderanno obiettivi, ripiegheranno dentro una fortezza (diversa a seconda della mappa) e potranno usufruire di artiglieria e mezzi pesanti per cercare di far terminare i ticket della squadra avversaria aggiudicandosi il match! Modalità di gioco che da un senso al gioco online rendendo le proprie azioni non come parte di un singolo match ma importanti per quelli successivi.
Per quando riguarda le altre modalità di gioco nulla di nuovo rispetto ai precedenti titoli.
Rimosso (finalmente) il Battlelog tramite brower, i caricamenti, sia della storia che del multiplayer, sono molto corti e, la piccola attesa a cui siamo sottoposti, è riccamente colmata di informazioni storiche sulla battaglia che ci vedrà protagonisti.
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Hardware Ready Ready to Bench?














