Genere: Azione, Avventura, Indie, GDR
Sviluppatore: The Gentlebros
Editore: PQube Limited
Data di rilascio: 8 ago 2017
Piattaforme: Steam, App store, Google play
In the Cat Quest impersoneremo un “gatteroe” alla ricerca della propria sorella rapita da uno stregone malvagio, una trama poco originale a prima vista, ma data l’impronta “parodica” del titolo, calza a pennello. Durante
le nostre avventure saremo accompagnati da un angelo custode che ci aiuterà a progredire durante la nostra avventura. Un’avventura che sarà riempita soprattutto dalle innumerevoli quest secondarie, che oltre ad aggiungere dettagli ed informazioni su alcuni personaggi secondari riescono vivacizzare un quest principale altrimenti poco ispirata e dotata di finale troppo aperto e deludente. Le quest secondarie risulteranno molto varie e ci porteranno dal risolvere i problemi di un cespuglio parlante smemorato a quelli di una cuoca assuefatta dal tonno.
MIAO!
Il mondo creato dai ragazzi di The Gentlebros risulterà essere molto familiare in quanto prende ispirazione a pien
e mani da titoli come final fantasy e zelda, ciò che lo distingue, e rende unico, sono: i caratteri parodici, basti pensare che in una missione secondaria dovremo recuperare delle casse contenenti serie tv come “House of Parchments” e “The Pouncing Dead”, lo storpiamento della lingua, “gatteroe” e un’aura di “pucciosità” che pervade il titolo.
Un comparto narrativo di buon livello certo, ma che, complice anche l’inesperienza dei produttori, non eccelle causa una quest principale poco influente.
“Cat Quest è un GDR open world ambientato nel gattastico mondo dei gatti!”
Cat Quest è un GDR che prende la maggior parte delle sue meccaniche di gioco base dei titoli blasonati del genere e ne aggiunge delle nuove e originali riuscendo a creare un gameplay fresco ed
innovativo. Saranno presenti quindi tabelloni per le quest secondarie e boss fight tematici, un sistema di dungeon fisso e ben organizzato e la possibilità, equipaggiamento e livelli permettendo, di affrontare l’avventura con approcci sempre diversi in base alle nostre esigenze.
Unica pecca in questo ambito sono i boss, draghi giganti che si differenzieranno solo per il pattern d’attacco, che una volta compreso a fondo renderà il boss fight molto semplice.
1 più 1 fa 2!
Elemento cardine di Cat Quest è senza dubbio il sistema di looting e upgrade degli item molto innovativo. Tutti gli item saranno acquisibili tramite alcuni forzieri sparsi per i dungeon o disponibili presso il fabbro, i forzieri, a parte rari casi, conterranno item random costringendoci ad adattarci a diversi stili di combattimento. Un sistema dominato dal fato, in cui il giocatore ha veramente poco controllo, infatti anche per upgradare un item bisognerà trovarne due uguali, sia costringendo il giocatore ancora una volta ad adattarsi che rendendo di fatto nessun item “inutile” e obsoleto.
GRRR!
Il nostro “gattaventuriero” avrà 4 parametri base incrementali attraverso gli item, vita, scudo, danno fisico e magico, alcuni item saranno orientati verso uno o due di questi attributi, tralasciando o addirittura indebolendo gli altri due. Sarà impossibile però concentrarsi solo sulle magie o esclusivamente sull’attacco corpo a corpo, in quanto per
ricaricaricare il mana bisognerà colpire i nemici, ed alcuni nemici presenteranno alte resistenze fisiche obbligandoci ad colpirli con le magie, rendendo di fatto impossibile dimenticarsi e indebolire troppo un attributo. Il sistema di combattimento risulta essere semplice quanto ben implementato e permette la possibilità di colpire corpo a corpo, schivare, o utilizzare 4 delle 7 magie presenti nel gioco ognuna con un proprio attributo elementale ed area d’effetto
Il combat system presenta una sfida abbastanza elevata in quanto i nemici dello nostro stesso livello impiegheranno massimo 5 colpi per mandarci all’altro mondo, ma i loro attacchi saranno evidenziati in anticipo dando la possibilità al giocatore di schivare, aggiungendo, anche l’assenza di qualsivoglia tipo di pozione si ottiene un un combattimento mai troppo impegnativo, ma che richiede una buona dose di abilità, tempismo e attenzione.
Il comparto grafico di Cat Quest si contraddistingue per una grafica “pucciosa” e cartoonesca capace di dare un ottimo impatto visivo al titolo.
Una comparto grafico anche molto leggero che riesce a far girare il titolo su molti dispositivi, anche la colonna sonora orchestrale risulta essere di buona fattura, anche se un po’ ripetitiva. Menzione d’onore va fatta all’ottima traduzione e localizzazione del titolo che è riuscita a riportare tutti i giochi di parole in italiano senza errori gravi o assurdità.
Un comparto tecnico piuttosto anonimo, ma di indubbia qualità.
Cat quest è un titolo indie per antonomasia, presenta pochi contenuti – è completabile al 100% in circa 10 ore – ma di alta qualità, tutte le innovazioni e i punti originali sono perfettamente coerenti e implementati, l’unica pecca risulta essere la quest principale troppo sottotono rispetto alle secondarie e con un finale troppo aperto, forse qualche update o dlc potrebbe migliorare la situazione aggiungendo nuove quest che mirano a colmare le lacune.
Il titolo però rimane comunque un ottimo gioco capace di coinvolgere e divertire per tutta la sua durata.
I nostri voti:
- Storia: 7/10
- Gameplay: 7/10
- Comparto tecnico: 6.5/10
- Complessivo: 7/10
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