Home / Games / Games Battle – Borderlands

Games Battle – Borderlands

Benvenuti nella nostra rubrica Games battle!
In questa rubrica analizzeremo una coppia (o un trio) di giochi/saghe iconiche appartenenti allo stesso tema, saghe che non possono mancare nella libreria di ogni giocatore, confrontandoli tra di loro e rispetto ad alcuni più moderni!
In calce ad ogni articolo saranno presenti anche i vari store di key dove poter acquistare i titoli al minor prezzo!
Il tema di questo mese è FPS-RPG, una fusione di generi molto interessante, e per questo primo scontro sull’angolo sinistro del ring: BORDERLANDS!

  • Sviluppatore: Gearbox Software
  • Publisher: 2k games
  • Data di uscita: 23 ottobre 2009
  • Piattaforme: steam, ps3, ps4, xbox 360

INNOVAZIONE!

Borderlands è un FPS con forti elementi RPG,  è stato uno dei primi giochi a proporre un simile mix di generi ed è riuscito completamente nel suo scopo.

In Borderlands ricropriremo i panni di un mercenario assoldato per ritrovare un fantomatico tesoro alieno sul pianeta Pandora, un pianeta pieno di pericoli ed insidie, governato dalla legge del più forte.

Il gioco si presenta come un classico RPG, ma con una visuale e sistema di shooting FPS. Il gioco quindi è dotato di  un sistema di quest diviso in primarie e secondarie, alcune di grande spessore, un sistema di classi (4 disponibili) abbastanza dettagliato,  un sistema di progressione e crescita dei personaggi basati sul livello e un sistema di loot ben definito e implementato alla perfezione.

Le classi almeno per il primo capitolo risulteranno abbastanza basilari e spazieranno dal “soldato” ottimo per ingaggi dalla media distanza, al cacciatore per chi preferisce un gameplay più ragionato sulla lunga distanza, o per esempio il Berserker che adorerà attaccare in mischia e la siren un mix tra un mago ed un “rogue”.

Le quest risulteranno, soprattutto agli appassionati di RPG classici, molto basilari e ripetitive seguendo la formula uccidi/raccogli tot elementi e ritorna, l’elemento che le rende uniche e divertenti è il comparto narrativo, che,  soprattutto nelle quest secondarie, risulta essere coinvolgente e umoristico.

Why so seriuos?

Borderlands è un titolo divertente, in alcuni tratti folle se vogliamo, dotato di decine di centinaia di armi diverse e di personalizzazioni applicabili che rendono uccidere i vari nemici un vero piacere. Anche la narrazione è complice di questa sensazione, infatti tutto il titolo sarà pervaso da un umorismo che spazia dal becero e rozzo al sottile e brillante accontentando – e divertendo – tutti i palati. La saga intera tratta anche di alcuni temi più seriosi certo, ma questi argomenti vengono affrontati con una schiettezza e un umorismo che non fanno prigionieri rendendo il titolo divertente e mai pesante.

Alcuni personaggi, come i claptrap, piccoli robottini tutto fare , riusciranno anche nelle fasi “morte” a regalarvi qualche sorriso ispirati da un’ironia continua che riesce a smorzare la ripetitività di alcune missioni.

 Uccidere non è mai stato così divertente

Il gameplay di Borderlands è scandito da 3 azioni principali: esplora, uccidi e raccogli. Saremo sempre alla ricerca di un nuovo upgrade o di un nuovo giocattolino, che ci faciliterà – e renderà più divertente – l’uccisione dei vari nemici o boss presenti nel gioco.

Uno dei problemi principali del gioco sono i nemici, infatti essi risultano essere poco vari, anche se alcuni molto ispirati e particolari, e alquanto stupidi. Tuttavia anche se l’IA è particolarmente basilare in questo titolo, difetti che però vengono quasi completamente annullati dalle molteplici possibilità di uccisione, e dal fornitissimo arsenale di armi che potranno essere potenziate con diversi elementi per garantire vari effetti e bonus sui i nemici, per esempio l’elettricità aiuterà ad uccidere i nemici dotati di scudo e l’acido quelli dotati di armatura.

Un gameplay molto divertente ed accattivante in singleplayer ma che raggiunge il suo apice in coop con altri 4 giocatori, i nemici diventeranno più forti richiedendo una totale collaborazione da parte del team, e il sistema di classi  riesce dare il massimo in questa modalità,  rendendo tutte le abilità complementari.

Un gameplay quindi unico e molto divertente, frenetico e caratterizzato da momenti esilaranti.

Uno stile unico!

Il comparto tecnico del primo borderlands utilizza una versione cel-shading modificata dell’Unreal engine 3 che gli dona uno stile grafico unico e totalmente adeguato al “feeling” del gioco,  sembrerà di essere in un fumetto e anche se sono presenti alcune texture di bassa qualità il gioco si difende benissimo ancora oggi grazie al proprio stile unico.

Anche le musiche combaceranno perfettamente con il titolo riuscendo a coinvolgere pienamente il giocatore nella avventura e nell’azione.

 

 

Nelle edizioni GOTY (game of the year) sono presenti tutti i dlc usciti per i vari titoli.

Il primo Borderlands presenta 4 dlc e tutti aggiungono una nuova area di gioco e nuove quest facendo luce sulle backstory di alcuni personaggi aggiungedone di nuovi.


L’isola degli zombi del dottor Ned

Il primo DLC di borderlands aggiunge una nuova zona e nuove aree totalmente invase dagli zombi,  lo scopo delle missioni sarà scoprire come sono stati creati e quale era il vero intento del loro creatore. Ottimo DLC che aggiunge nuove aree e molte altre ore di divertimento senza cambiare di molto l’esperienza del gioco.

Le arene di Mad Moxxi

Il secondo DLC aggiunge un arena gestita da Mad Moxxi in cui dovremo affrontare 5 Round composti da 5 ondate, con difficoltà crescente, boss a fine round e molte variabili tra un round e molte variabili tra un round e l’altro (assenza degli scudi, super velocità etc.). Un DLC mediocre se giocato in solitaria me che diventa ottimo in coop.

L’armeria segreta del generale Koxx

Terzo DLC e sicuramente uno dei più riusciti, la storia è molto lineare: un cattivone cercherà di ammazarvi insieme al suo esercito,  ma viene vivacizzata dal humor che è il vero marchio di fabbrica di Borderlands.

Nuovi nemici e vecchie conoscenze ristilizzate e potenziate, nuove armi, nuovi veicoli,  la possibilità di arrivare al livello 61,  nuove e bellissime aree rendono questo DLC un capolavoro,  anche abbastanza impegnativo, ed un must per gli amanti della saga.

La rivoluzione dei claptrap

Protagonisti del quarto e ultimo DLC sono i claptrap, che fomentati da un robot INAC creato dagli antagonisti dello scorso DLC, decidono di dare il via alla “claptrappizzazione”: trasformare tutti gli esseri viventi di pandora in claptrap. Un dlc dalla trama vivace e originale, con un Boss eccentrico e divertente, che però manca di personalità sul fronte gameplay.

Le armi aggiunte risultano essere poco convincenti e poco utili, il livello medio delle missioni basso e il gameplay molto incentrato sul”grinding”.

 

BORDERLANDS 2

  • Sviluppatore: Gearbox Software
  • Publisher: 2k games
  • Data di uscita: 19 Settembre 2012
  • Piattaforme: steam, ps3, ps4, xbox 360

Una volta definite le basi e il core gameplay di Borderlands parlare del secondo capitolo è molto semplice. Si tratta di un “Borderlands 1 on steroid” o meglio, prendete tutto quello che sapete di Borderlands, miglioratelo,  affinategli i dettagli, aggiungete armi molte molte molte armi, si parla di milioni di bocche da fuoco,  letteralmentelimatene i difetti ed ecco Borderlands 2. I nemici saranno molto vari e ispirati, la fisica risulta migliorata, l’IA seppur mantenendo schemi di attacco semplici risulta essere meno basilare, e sono state aggiunte corporazioni che modificano le armi secondo il proprio stile, per cui le armi Vladof avranno più rateo di fuoco ma meno danni, le armi Torgue danni esplosivi ma meno rateo e così via.

Anche la trama e i personaggi risultano essere molto più dettagliati, il cattivo di turno, capo di Pandora Jack il bello, avrà uno stile molto particolare suscitando “odio et amo” nel giocatore rendendolo uno dei mie personaggi preferiti di sempre.

Anche le classi risentono di questo “affinamento” risultando meno standard e portando molte più variabili all’interno del gioco, numerose anche le abilità aggiunte rendendo possibile approcci diversi alla stessa classe. Sul fronte tecnico Borderlands 2 non delude anzi porta con se molte location ispirate e ben dettagliate ed elimina i problemi di frame ballerini che,  anche se raramente, affliggevano il primo titolo.

Un capolavoro nel vero senso della parola, un must per gli amanti del genere e anche per chi vorrebbe un titolo pieno e curato.

Nelle edizioni GOTY (game of the year) sono presenti tutti i dlc usciti per i vari titoli.

 

Borderlands 2 presenta 12 DLC, dei quali due aggiungono nuove classi al gioco base e ne aumentano i livelli fino al 72, 6 aggiungono nuove missioni “holiday based” dalla festa di Halloween all’estate, passando per la festa del ringraziamento, al natale, alla riproposizione di Romeo e Giulietta marcata Borderlands. I rimanenti 4 DLC aprono a nuove zone e nuove missioni ripercorrendo la falsa riga dei dlc per il primo.

Capitan Scarlett e i suoi pirati 

Primo DLC completo di nuove zone, infatti ci ritroveremo in un’oasi piena di nuovi nemici e altrettanto nuovi personaggi, folli come di rito, e l’aggiunta di nuove – e divertenti- armi.
Un DLC corposo e ricco di personalità, che aggiungerà alla già ottima esperienza di gioco offerta dal titolo altre ore di divertimento.

Campagna del massacro di Mr. torgue

La location del secondo DLC fa del suo nome una vera filosofia di vita: the badass crater of badassitude.

In questo dlc dovremmo dimostrare di essere i più duri del cratere, affrontando una serie di psicopatici seriali in cambio riceveremo dei token con cui compare armi. Il dlc, per variare dalle ben riuscite boss fight, presenta anche delle ottime missioni secondarie tematiche. Un DLC molto riuscito che accontenterà sia i giocatori più hardcore che quelli un pò meno avvezzi alle meccaniche del gioco.

Caccia grossa con Sir Hammerlock

Nel terzo DLC affronteremo un serie di bestie leggendarie insieme al nostro compagno di caccia Sir Hammerlock. Il DLC a differenza degli altri non fa leva sul carisma dei personaggi o sull’originalità della storie bensì il punto focale saranno i nemici.

I nemici aggiunti risulteranno essere molti e diversi con varie aggiunte che puntano ad alzare l’asticella della difficoltà di Borderlands 2,  anche l IA risulta migliorata e più tendente a strategie d’attacco complesse.

Assalto alla rocca del drago di Tiny Tina

Quarto DLC e decisamente il più fantasioso, infatti ci ritroveremo ad essere le pedine di un gioco di ruolo alla dungeons and dragons avente come master la psicopatica Tiny Tina. Ottimo DLC che porta un pò d’aria fresca nel gameplay aggiungendo anche vari tocchi di classe a tema fantasy( come ad esempio le granate che vengono lanciate a mò di palle di fuoco).

 

BORDERLANDS THE PRE SEQUEL

  • Sviluppatore: 2k games Australia
  • Publisher: 2k games
  • Data di uscita: 14 Ottobre 2014
  • Piattaforme: steam, ps3, ps4, xbox 360

L’ultimo capitolo della saga di borderlands racconta degli eventi che hanno trasformato Jack il bello da semplice imprenditore su una luna di pandora a boss del secondo capitolo nonché dittatore di Pandora. Il gioco però pecca di poca originalità e risulta essere un “more of the same” e le poche modifiche rispetto ad i titoli passati in alcuni casi più che migliorare o variare il gameplay lo inficiano. Complice anche la nuova location, la luna di Pandora che non stupisce per magnificenza e porta con sé due meccaniche discutibili: la bassa gravità e l’ossigeno limitato. L’ossigeno limitato obbliga il giocatore a stare sempre alla ricerca di nuove bombole o nemici da uccidere obbligandolo a sottostare ad i ritmi del gameplay imposti dal gioco,  castrandone la libertà d’azione. Un buon titolo certo, ma che richiama più l’uso di una “old fashioned word” come espansione di borderlands 2 che quella di titolo principale.

Nelle edizioni GOTY (game of the year) sono presenti tutti i dlc usciti per i vari titoli.

Il Gioco presenta 4 dlc, 2 aggiungono nuove classi, il terzo un’arena in cui combattere nemici ad ondate e il 4 forse il più riuscito vede i nostri protagonisti miniaturizzati e spediti all’interno di un claptrap per recuperare un artefatto.

Di seguito sono indicati siti di key sui quali acquistare tutta la saga di Borderlands in maniera economica, i link offrono un piccolo sconto e ci aiutano a crescere attraverso un sistema di referral.

Puoi acquistare Borderlands GOTY a 5 €, Borderlands 2 GOTY a 7 € e Borderlands the pre-sequel a 9 € da  Instant Gaming QUI

Se invece preferisci  Kinguin  clicca QUI!

G2A QUI!

Insomma per poco più di 20 euro potrete portarvi a casa una delle saghe più divertenti e innovative della scorsa generazione! 

 Perché questo Borderlands?

Per questa prima parte della rubrica abbiamo scelto più che il primo Borderlands tutta la saga, infatti ogni suo capitolo è un piccolo capolavoro dotato di un umorismo e uno stile unici, un gameplay solido e divertente – molto,  molto divertente – ma allo stesso tempo profondo (basti pensare che IGN ha inserito uno dei momenti della storia di Borderlands trai i 100 migliori momenti dei videogiochi), uno stile grafico unico che anche dopo 8 anni dall’uscita regala qualche soddisfazione. Nel prossimo episodio vedremo un altra famosa saga FPS-RPG che anche se in alcuni tratti simile a quella di Borderlands, in altri totalmente differente,  quindi rimanete sintonizzati per saperne di più!