Home / Games / Resident Evil 7: Biohazard – Recensione

Resident Evil 7: Biohazard – Recensione

Storia e trama

La storia inizia con il protagonista  Ethan Winters, che va in Louisiana alla ricerca della moglie Mia, data per morta da tre anni. Arrivato sul luogo, si ritrova una vecchia ed enorme casa fatiscente nella quale dovrà entrare per ritrovare la moglie. L’incontro avviene quasi subito, ma durante la fuga i due si perdono di vista ed il loro successivo incontro ci fa subito capire che qualcosa non và.

Buona parte del gioco si svolge all’interno della casa della famiglia Baker che ci darà filo da torcere nella nostra missione. La casa è piena di trabocchetti e passaggi segreti, porte chiuse con misteriose insegne, foto e ricordi della famiglia, indizi e oggetti di ogni tipo. Non mancano cadaveri, sporcizia, scarafaggi e animali morti a completare il quadretto disgustoso in cui ci siamo infilati.

La storia è ben curata, ci sono però dei particolari che potrebbero far storcere il naso, senza scendere troppo nei dettagli per evitare spoiler, ci troviamo di fronte alle solite scelte “forzate” tipiche di quegli artefatti cinematografici indispensabili per creare una trama, ma totalmente irrealistici. Proprio questi dettagli sono ciò distinguono una trama buona da una trama perfetta.

Indice

Check Also

Prova

Storia e tramaPer la prima volta in redazione ci troviamo a recensire una scheda madre …