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Titanfall 2 – Recensione

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Nel bel mezzo degli scontri a fuoco tra Call of Duty: Infinite Warfare e Battlefield 1 ecco che si fa strada il nuovissimo titolo della Respawn Entertainment: Titanfall 2! Pubblicato da EA Games, è disponibile dal 28 Ottobre 2016 per console e PC, una data troppo a ridosso delle grandi uscite in ambito FPS che non rende giustizia al titolo nelle prime settimane di vendita.

Dopo l’esordio multiplayer-only del primo capitolo vediamo come l’esperienza di alcuni sviluppatori (ex Infinity Ward, casa di sviluppo per l’ultimo capitolo di CoD) faccia fare un passo importante a questa uscita: l’aggiunta di una campagna singleplayer che, grazie all’utilizzo del motore grafico Source (di proprietà Valve) garantisce un’ottima resa deliziandoci sia nelle scene di combattimento che in quelle esplorative.

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La campagna singleplayer è incentrata sugli eventi che narrano le gesta del fuciliere Jack Cooper della Milizia, il suo sogno è diventare un pilota: un combattente molto abile nel corpo a corpo, nelle schermaglie con armi da fuoco e, suo punto forte, nell’interfacciarsi coi Titan, robot alti sei metri dal potenziale bellico degno di nota!

La sua vita viene completamente stravolta nel momento in cui un’incursione per conto della Milizia sul pianeta Typhoon fallisce: il suo mentore, nonché maestro e pilota Titan, il capitano Lastimosa perde la vita in combattimento. Proprio in quel momento decide di passare il comando e l’interfaccia del suo Titan “Bravo Tango-7274 (BT-7274)” nelle mani del semplice fuciliere. Inizia così l’avventura di Cooper e di BT, dovranno cercare di sopravvivere, ricongiungersi alla Milizia e cercare di ostacolare i piani dell’IMC che, intanto, sta tramando un’oscuro piano, il tutto condito da un’insolita “amicizia” che, nel tempo, lega i due protagonisti.

La modalità singleplayer non dura molto, si completa facilmente nel giro di 5/6 ore ma è in grado di rapire il giocatore mettendolo alla prova con le numerose sfide che gli pone: non esistono solo sparatorie ma ci sono anche puzzle ambientali che alle volte risultano veramente ostici! I combattimenti sono difficili il giusto: alle volte si muore e sarà necessario rivedere il proprio approccio, gli scontri con il Titan, poi, sono sempre appaganti: schiacciare i nemici con la propria stazza non ha prezzo anche se, un cospicuo numero di nemici unito a mini-boss e boss di livello, può mettere in serio pericolo la vita del proprio Mech. 

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Il fiore all’occhiello del gioco rimane però la modalità multiplayer: frenetica, veloce e a prova di camper!

Il matchmaking è abbastanza veloce, nel giro di qualche decina di secondi la partita è già iniziata, i match sono veloci ed efficaci con un pool di mappe che non permette il consueto “appostamento” in punti chiave ma che ci obbliga a correre e a muoversi continuamente visto il cospicuo potenziale dei nemici!

Le modalità che ci vengono proposte non differiscono molto dal precedente titolo seppure con qualche novità:

  • Caccia alle Taglie: i giocatori devono raccogliere fondi uccidendo la fanteria, i piloti e i titan nemici, ad intervalli regolari verranno “aperte” le banche per poter depositare il proprio gruzzolo;
  • Logoramento: semplice Deathmatch a squadre 6v6;
  • Sopravvivenza Titan: nessun pilota, solo titan in un 5v5;
  • Piloti contro Piloti: scontro per soli piloti in un 8v8;
  • PCA: modalità per la cattura e il mantenimento di punti di controllo;
  • Cattura la Bandiera;
  • Tutti contro Tutti;

Punto forte del multiplayer rimane la personalizzazione di Pilota e Titan con armi, potenziamenti, accessori e perk! Anche qui gli ex di Infinity Ward hanno lasciato il segno portandosi dietro una progressione di obiettivi (che si sbloccano salendo di livello) ricca di contenuti tutti differenti e ben implementati per le schermaglie.

In questo capitolo potremo cavalcare ben 6 tipi di Titan, ognuno con caratteristiche e skill-set differente:

Le impostazioni grafiche che possiamo modificare sono le seguenti:

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Requisiti Minimi

  • Processore: Intel Core i3 3600T
  • Scheda video: NVIDIA GeForce GTX 660, AMD Radeon HD 7850
  • Memoria: 8 GB di RAM
  • Hard disk: 45 GB di spazio richiesto
  • Sistema operativo: Windows 7, Windows 8, Windows 10 a 64 bit

Requisiti Consigliati

  • Processore: Intel Core i5 6600
  • Scheda video: NVIDIA GeForce GTX 1060, AMD Radeon RX 480
  • Memoria: 16 GB di RAM
  • Hard disk: 45 GB di spazio richiesto
  • Sistema operativo: Windows 7, Windows 8, Windows 10 a 64 bit
Il titolo è stato testato sulla seguente piattaforma alla risoluzione di 1440p e 1080p:

  • CPU: Intel Core i5 4690k
  • Mother Board: Gigabyte z97 SOC
  • GPU: Nvidia GTX 980ti
  • RAM: 16 GB

1440p

  • medi: 95
  • max: 145
  • min: 65

1080p

  • medi122
  • max: 145
  • min: 93

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Titanfall 2 è un titolo dal grande potenziale, ottimo il comparto singleplayer: il gioco gira bene, rapisce con le sue ambientazioni e il gameplay offre quella quantità di sfida necessaria a tenerci attaccati allo schermo. Il doppiaggio è ben fatto, la trama è ben narrata, strutturata e non lascia nulla al caso. Unica pecca la durata, poche le ore di singleplayer che, d’altro canto, vengono compensate con la modalità multiplayer.

Il multiplayer non porta molte novità rispetto al primo Titanfall ma ci permette di giocare quasi immediatamente e garantisce comunque divertimento nelle diverse modalità di gioco affrontabili.

Il titolo è ben ottimizzato, l’utilizzo del motore grafico Valve eccelle, forse solo un po’ esigente per VRam ma nulla che possa pregiudicare il gameplay (sempre sopra i 60 fps).

Si fa strada all’ombra dei due FPS tanto attesi di questo autunno, Titanfall 2 non ha avuto un grande successo al lancio ma siamo fiduciosi: il titolo merita!