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CAVI AUDIO

Cavi di potenza

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CAVI DI POTENZA DALLA TEORIA ALLA PRATICA
I cavi di potenza sono i più facili da costruire dato che la terminazione può essere il semplice cavo spelato e non è necessario saldare un connettore; inoltre sono dei cavi che permettono un immediato apprezzamento uditivo del loro lavoro.

OSSERVAZIONI GENERALI SUI CAVI DI POTENZA AUTOCOSTURITI
La prima osservazione che faccio è che essendo una guida di autocostruzione non si vuole dire che i cavi di potenza di importanti aziende non siano migliori, ma che con una spesa minore si può avere comunque un buon cavo e dipendentemente dal cavo usato si può ottenere un cavo paragonabile a quelli delle migliori aziende.
La seconda osservazione è che la guida è dedicata a tutti quelli che non hanno la possibilità di pagare 50 e passa euro al metro di cavo.

SCHERMATURA NEI CAVI DI POTENZA
Schermatura si o schermatura no?
Domanda abbastanza fuorviante se presa senza un contesto.
La schermatura isola il cavo, mai al 100% sporcizie se presenti si raccolgono sempre; da ciò si potrebbe dire che la schermatura è necessaria… tuttavia ci sono vari se e ma che come sempre intervengono a complessificare l’argomento.
1 se il cavo passa vicino a fonti di campi elettromagnetici (altri cavi, alimentatori elettrodomestici)… va schermato
2 se il cavo diventa particolarmente lungo sarebbe meglio schermarlo

Ponendo tuttavia la situazione ideale con cavi che non passano vicino a fonti elettromagnetiche, e che sono di lunghezze inferiori ai 20 metri (solitamente i cavi più lunghi arrivano a 5 metri) la regola d’oro è pensare al proprio impianto e da lì decidere se si vuole la schermatura. Per la maggior parte degli impianti la schermatura dei cavi di potenza non è necessaria, e se proprio c’è qualcosa da schermare sono i cavi di segnale.
Perchè? La risposta deriva dal fatto che un cavo di segnale porta energia calcolabile in mW, uno di potenza porta invece energie di un ordine di grandezza 1000 volte maggiore.
Quindi la schermatura sui cavi di potenza non è strettamente necessaria ma è un di più apprezzabile solo se si dispone di un impianto hi-end.

Se si decide di adottare una schermatura quale adottare? E soprattutto quante schermature adottare?
La schermatura migliore e più facilmente reperibile è quella formata da una calza intrecciata; quante adottarne lo stabilisce l’impianto e le necessità, solitamente è meglio adottare una schermatura a singola calza, massimo due se si decide di tenere anche il foglio di alluminio.

CAVI DI POTENZA CONSIGLI
Abbiamo visto che la potenza trasportata più è meglio è (entro certi limiti), che l’effetto pelle è sempre dietro l’angolo.

La potenza aumenta con la sezione, ma l’effetto pelle intercorre a partire da 0,7mm2… come fare?
Mettere in parallelo più cavi è la risposta. Praticamente basta prendere già due cavi elettrici di sezione 0.5mm2 ed avete salutato l’effetto pelle, inoltre prendete due piccioni con una fava perché mettendo i due cavi in parallelo la potenza si somma.

Ma mettendo in parallelo la capacità si somma!!!… abbiamo visto che la capacità deve essere entro i limiti dell’amplificatore
Che fare? a meno che abbiate cavi veramente lunghi ovvero più di 10 metri la capacità rimane sempre sotto controllo.

Si potrebbe giustamente obiettare che la sezione è troppo piccola e quindi il cavo sarebbe eccessivamente resistente, bene tale obiezione non tiene conto di due fattori importanti: la resistenza e l’induttanza se in parallelo diminuiscono.

Mi permetto di fare un copia incolla dagli scritti di Mario Bon http://mariobon.com/Articoli_nuovi/680_cavi.htm
Realizzare un cavo di buona qualità non è difficile: basta prendere un conduttore AWG10 in rame OFC e isolarlo con una guaina in polipropilene o polietilene. Se viene realizzato e terminato seguendo le regole base un cavo simile è già molto buono.
Per migliorare ulteriormente il miglior compromesso per ottenere un buon rapporto qualità/prezzo è il seguente: la sezione può rimanere AWG 10 da realizzarsi con un multistrand formato da trefoli stagnati di diametro minore di 0.9 mm (per esempio 0.5 mm). Lo stagno ha due funzioni: protegge il rame da ossidazione ed inquinamento e si comporta come una sorta di guaina conduttiva. Uno dei problemi dei cavi multistrand è il passaggio di elettroni da uno strand all’altro. Questo passaggio innesca dei micro archi voltaici che generano rumore. Se lo strand è rivestito di stagno gli elettroni (piuttosto che attraversarlo) preferiscono rimanere nel rame che ha conducibilità maggiore.
Quando il diametro del filo + minore di 0.9 mm non c’è effetto pelle fino a 20kHz. Il cavo multstrand con strand stagnati presenta caratteristiche meno estreme del Litz ma è anche più lineare.
In risposta a chi vuole sempre un cavo solo e una grossa sezione rimando ancora una volta a Mario Bon
Mitici Cavi
in essenza: volete un cavo singolo che suoni bene? che non dia i problemi dati dall’effetto pelle e i problemi dati dall’usare un solo cavo di sezione adatta a prevenire tale effeto? non volete neanche seguire la guida e il consiglio qualità/prezzo di Mario Bon… bene usate un cavo da 15mm2.

CAVI DI POTENZA COSTRUZIONE
Essenzialmente propongo cinque cavi di potenza facilmente fattibili.
1 Cavo star
2 Cavo torciglione
3 Cavo treccia
4 Cavo tripla treccia disordinata
5 Cavo tripla treccia ordinata
CAVO STAR
Nome altisonante ma veramente semplice da auto costruire; rimando a questa pagina Autocostruiamoci un cavo di potenza
Essenzialmente è necessario semplicemente il cavo quadripolare e connettere i cavi a due a due.
Una variate potrebbe essere nel caso in cui usiate cavi multipolari con 6-8 conduttori; in questo caso sarà necessario collegare i cavi a 3 a 3 o 4 a 4.
CAVO TORCIGLIONE
Per questo cavo sono necessari 2 conduttori.
Il primo passo è quello di segnare delle tacche ogni X centimetri con X variabile tra 1cm e i 2cm. Queste tacche servono per tenere sotto controllo le rivoluzioni (giri completi) del cavo: la prima tacca è quella di mezza rivoluzione la seconda è quella di rivoluzione completa.
Anche qui le varianti sono con più conduttori… sono un po’ più complesse ma fattibili bisogna avere più accorgimenti nell’avvolgere tra loro i cavi ma si può fare.

CAVO TRECCIA
Per questo cavo sono necessari 3 conduttori.
Si tratta essenzialmente di intrecciarli come fosse una treccia fatta coi capelli.

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CAVO TRIPLA TRECCIA DISORDINATA
Per questo cavo sono necessari 9 conduttori.
Essenzialmente bisogna creare 3 treccie distinte e poi intrecciare queste 3 treccie tra loro.
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CAVO TRIPLA TRECCIA ORDINATA
E’ più una variante della treccia, ma metterlo solo come variate, data la qualità maggiore, mi dispiaceva.
Essenzialmente si possono avere dai 6 conduttori in su.
Lo scopo è creare una treccia con questi conduttori mettendoli a gruppi di due o più.
Video

AVVERTENZE
1) Fare i cavi della lunghezza necessaria e non superiore… soprattutto quando state creando cavi con più conduttori… ricordate la capacità!
2) Fare con calma
3) Partire dal semplice, se è il vostro primo cavo non andate oltre i tre-quattro conduttori
4) Cavi con almeno 3 conduttori sono particolarmente indicati nel caso di predisposizione dei diffusori al biwiring

5) I cavi in questa guida sono intesi come MONO ovvero vanno fatti due cavi uguali uno per il + ed uno per il –

6) I cavi devono essere tutti di pari lunghezza

Indice

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