Home / Recensione / AMD R9 Fury Tri-x by Sapphire Recensione

AMD R9 Fury Tri-x by Sapphire Recensione

Specifiche tecniche e Architettura

Specifiche Tecniche e Architettura

Il modello in questione monta un GPU con architettura Fiji, il chip vanta 4096 shader e 256 unità di texture sulla versione totalmente sbloccata mentre sul modello in questione si parla di 3584 shader attivi e 224 unità shader. Sui Modelli Fury è stato permesso ai vari partner di poter decidere il Clock e di poter progettare il sistema di dissipazione, nel nostro caso la scheda vanta un clock maggiorato di 40 MHZ, mentre le HBM rimangono i 500 MHZ.

Come dicevo, AMD ha introdotto sul mercato le nuove memorie HBM, queste vengono integrate su una GPU pur sempre a 28 nanometri che misura 592mm2 vantando 8.9 miliardi di transistor il tutto montato su un interposer sul quale troviamo 4 Chip da 1GB di memoria HBM.

AMD è riuscita ad aumentare rispetto ad Hawaii da 11 a 16 il numero di Computer unity in ogni shader engine, ottenendo Una GPU che vanta 4096 Stream processore e 256 texture filter.

 

Come dicevo le HBM sono di certo la novità più importante per questa scheda. Le prestazioni grazie a loro sono aumentate del 60%, portando la banda di memoria a ben 512Gb/S. Queste montano in verticale più moduli, permettendo ad ogni singolo chip un bus da 1024 bit per un totale di ben 4096 bit.
Se volete approfondire cliccate qui.

 

 

12

Immagine34

Check Also

PhysX, scheda video dedicata? Ne vale pena?

Specifiche tecniche e ArchitetturaUna delle curiosità che attrae alcuni gamers ciclicamente è la questione relativa …