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AMD R9 Fury Tri-x by Sapphire Recensione

Reparto alimentazione e PCB

Reparto alimentazione , PCB e Dissipatore

Il dissipatore è di facile rimozione. Una volta tolte le viti nel posteriore della scheda, ci ritroviamo di fronte al piccolo PCB nudo e crudo. Nonostante le ridotte dimensioni della scheda, ogni parte elettronica è stata posizionata con cura, rendendo il PCB molto pulito e ordinato.

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Il chip Fiji, utilizzato sulla Fury, occupa gran parte del PCB, infatti ha un area complessiva di ben 1011mmq. Possiamo anche notare i quattro moduli HBM da 1GB ciascuno.

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Qua possiamo notare i VRM e le sei fasi di alimentazione .

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Anche il retro del PCB risulta molto ordinato, nonostante l’elevato numero di SMD in concomitanza alla GPU.

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Tutta l’alimentazione si basa su di due connettori da 8 pin ciascuno. Sopra i due connettori troviamo diversi led rossi.

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Ora veniamo all’imponente dissipatore. Come possiamo notare la GPU poggia su di una piastra in rame collegata a sette heatpipe che andranno a distribuire il calore su tutta la superficie dissipante. Anche i VRM sono raffreddati direttamente dal dissipatore.

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Il backplate è in alluminio, caratterizzato dalla scritta Sapphire e dai colori giallo e grigio che contraddistinguono la sere Tri-X. Il resto è ricoperto da pellicola trasparente in modo da evitare danni in caso di contatto accidentale con qualsivoglia parte elettronica,

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Qua possiamo vedere la differenza di dimensioni tra la VGA e il suo dissipatore.

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