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Antec Cube RGB EKWB Recensione

Il case all’interno

Procediamo ad una analisi dell’interno del case; gli sportelli sono molto particolari, essi infatti sono fissati con degli agganci al case, vi basterà tirare verso di voi la paratia per rimuoverla, nessuna vite da svitare. Inoltre non sono il solito pezzo lineare, ma presentano due curvature così come la finestra.

Il case supporta schede madri di misura mini ITX, è presente un copri PSU che permette una buona gestione dei cavi e inoltre questo presenta una grande feritoia adatta ad ospitare radiatori da 240mm fat e una pompa più tanica. Non per nulla è un case EKWB certified!

Anche il frontale è molto semplice da smontare, permettendoci di rimuovere il mascherino che funge anche da filtro anti polvere. Le tre strisce bianche si illuminano, come quelle sul fondo.

La paratia laterale sul retro è uguale a quella frontale.

Il retro del case è molto ben strutturato, troviamo un alloggio per HDD da 3.5 pollici e due per SSD o HDD da 2.5 pollici. In alto al centro spicca il controller fan fino a sei ventole.

Il case permette di rimuovere la struttura in plastica posta sul retro. In bundle è presente una sola ventola con pale cromate e posizionata in espulsione in zona CPU.Altre foto.

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