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Arctic liquid Freezer II 280: pronto a tutto. Recensione

Conclusione

Siamo giunti alla fine della nostra recensione, convinti di avere davanti un best buy assicurato! Arctic da sempre è riuscita ad offrire prodotti ampiamente competitivi, sia sul lato delle prestazioni sia sul lato del prezzo.

L’Arctic liquid Freezer II 280 è un AIO pronto a tutto, capace di tenere a bada tranquillamente proposte calorose come le CPU di fascia alta che abbiamo al momento sul mercato. Il design di questo prodotto è particolare, la pompa soprattutto ha forme abbastanza futuristiche studiate per rendere la ventolina in essa integrata perfettamente camuffata. Onestamente qualcosa di diverso non ci disturba per niente, anzi apprezziamo molto questo design.

Sulla questione dell’illuminazione sono diverse le case che hanno optato per un altra strada, differente da quella degli RGB, tale scelta sicuramente sarà apprezzata da un utenza che preferisce una build sobria.

La ventolina sulla pompa non è cosa nuova, diverse case negli anni l’hanno adottata, il problema reale però era quello del rumore. Ventole cosi piccole ad alti RPM tendono a ” fischiare ” trasformando una buona idea in qualcosa di fastidioso. In questo caso anche se non abbiamo controllo diretto su di essa almeno la velocità è contenuta per contenere il rumore. Quindi possiamo dire che l’integrazione di una ventola sul blocco pompa si può definire perfettamente riuscito.

Ma quanta aria sposta? Mettendola al massimo e avvicinando il dito si può avvertire un leggero soffio, nulla di eclatante, anche perchè una ventola cosi piccola a soli 3000 RPM non può spostare chissà cosa, però quel soffio in un case totalmente chiuso può voler dire anche 10 gradi in meno sul dissipatore dei VRM.

Tiriamo le somme, a 70 euro è veramente difficile trovare di meglio! Per tale motivo assegniamo il massimo dei voti!

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