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Asus ROG MAXIMUS XII EXTREME: L’estremo ha la sua regina. Recensione

In Funzione, Test e Overclock

Test.

Cinebench.
Più alto è meglio.

Passiamo a Wprime 1024.

Più basso è meglio.

Aida Suite.

Più alto è meglio.

CPU-Z Benchmark.

Più alto è meglio.

Overclock.

Parliamo un pò del reparto d’alimentazione, siamo difronte ad design con VRM a 8 fasi composta da sedici Infineon TDA21490, questo permette alla nostra scheda madre di poter gestire qualcosa come 90A. Tale composizione permette ad Asus di parlare di un reparto d’alimentazione a 16 fasi. Anche per questo motivo il produttore ha optato per un sistema dissipazione cosi generoso, secondo Asus non ha problemi a gestire qualcosa come 400 w.

Passiamo all’overclock, siamo difronte ad una scheda con la quale potrete fare un pò quello che volete. Lato RAM siamo difronte ad un piccolo capolavoro, per testare il tutto abbiamo utilizzato il nostro fedele kit da 4266 Mhz CL19, in XMP la scheda madre gestisce la frequenza e i timing in modo magistrale. Ma non ci siamo fermati qui, anzi, siamo riusciti ad avere boot fino a 4666 Mhz, e siamo stati rock solid a 4533 senza nessun problema. Un risultato che ci fa presagire, che con un kit migliore si potrebbe realmente pensare di toccare i 5000 Mhz per un profilo DU.

Lato CPU invece siamo riusciti con 1.3 V con LLC7, che durante i test si è trasformato 1.27-1.28. A questo voltaggio siamo riusciti a spingere tutti e 10 i core del nostro 10900K a 5.200 Mhz. Anche su AVX. Un risultato importante che ci ha permesso di ottenere performance che piazzano questa CPU all’apice tra le CPU dedicate al gaming.

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