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Be Quiet! Dark Base Pro 900 Orange Rev.2: cosa altro si può volere da un case?! Recensione

Conclusioni

Siamo giunti alla fine della nostra lunga e tortuosa recensione, il Be Quiet! Dark Base Pro 900 Orange Rev.2 è probabilmente uno dei case più complessi mai entrati nel nostro ufficio. Dico questa cosa perchè un paio di giorni ci sono voluti solo per apprezzarne le tantissime features, comprenderne la progettazione e sfruttarne al massimo le numerose qualità. Quando si acquista un case si va molto a gusti, si guarda l’illuminazione ma molte volte si mettono in secondo piano elementi fondamentali come materiali e progettazione, se è vero che un buon PSU dura 10 anni un buon case può durare una vita. E la cosa che deve fare per soddisfare sempre l’utente è saperlo sbalordire ogni volta.

Il Pro 900 ci è riuscito. Tante possibilità, sistema di ventilazione studiato e al contempo silenzioso con reparto storage da vero top di marca. Sono tantissime le accortezze per evitare vibrazioni di qualsiasi genere, che unite ai vari pannelli fono assorbenti mirano tutto a rendere il case efficace nel dissipare e allo stesso tempo estremamente silenzioso. Insomma questo prodotto riesce a tenere fede al nome del produttore!

Tiriamo le somme in breve, qualità dei materiali al top, sistema per il flusso d’aria decisamente molto complesso e funzionante, compatibilità con custom Loop e grandi AIO, reparto storage enorme, possibilità di ruotare l’hardware di 180 gradi e tante altre cose che lo rendono un best buy di categoria. Comprate un case ma ne avete due.

Assegniamo al Be Quiet! Dark Base Pro 900 Orange Rev.2 cinque stelle su cinque e tre award.

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