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Corsair 4000D Airflow, semplicità ed eleganza. Recensione

Design ed Esterno

Rimosse le plastiche che lo proteggono siamo difronte ad un prodotto d’impatto. Devo dire che questa versione Airflow mi attira particolarmente. Il produttore ha optato per la possibilità di montare AIO da 360 MM solo sul frontale, in questa maniera utilizzeremo il flusso creato da questo componente per far lavorare al meglio il sistema. Il vetro temperato copre totalmente la parte frontale del case. Da spento difficilmente riuscirete a vedere l’hardware montato all’interno. Tale scelta può favorire delle build progettate per mettere in risalto solo alcuni componenti e nascondere le zone meno belle.  Il nostro 4000D si trova sia bianco che nero, sia versione normale sia come la nostra versione Airflow. Quest’ultima sorride molto ai PC di fascia alta che producono tanto calore da dissipare.

La paratia non finestrata è estremamente semplice. Il retro del case invece ci mostra una posizione per ventola regolabile e la possibilità di installare la scheda video in verticale. Tale possibilità è da sempre amata dagli appassionati che mediante un Riser possono mostrare la bellezza del dissipatore della propria GPU.

Sul top troviamo un ampio filtro anti polvere magnetico. In questa zona potrete montare massimo un 280 MM. Molto belli i richiami in giallo che trovate qui e li sul case.

Sul fondo del case possiamo trovare un filtro anti polvere che protegge la ventola del PSU e sulla destra la possibilità di variare la posizione della slitta per gli HDD.

Connettività.

Il case oltre la normale USB è dotato anche di USB C. Una chicca che oramai è divenuta necessaria.

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