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Corsair 4000D Airflow, semplicità ed eleganza. Recensione

Case in funzione

Durante la fase di montaggio poter spostare la slitta per gli HDD è sicuramente una grossa comodità. Sulla slitta potrete montare 2 HDD da 3.5 pollici o 2 SSD o HDD da 2.5 pollici. Le altre due posizioni per SSD o HDD da 2.5 pollici sono in verticale poste dietro la scheda madre.

La gestione dei cavi sul retro è sicuramente favorita dalla progettazione della piastra della scheda madre. Questa permette di far passare i cavi esattamente dove vi serve. Dobbiamo segnalare che avendo montato noi una scheda madre E-ATX enorme per utilizzare la zona passa cavi avremmo dovuto rimuovere il rialzo. Questo non è per forza detto, dipenderà da che tipo di connessioni dobbiate utilizzare per la vostra build. Con schede madri ATX invece il case offre tutta la comodità possibile cosi com’è.

Montiamo il restante Hardware nella parte frontale. Come potete vedere una scheda video reference da 28 CM non ha assolutamente problemi ad essere montata anche in presenza di un AIO da 360 MM come l’iCUE H150i ELITE CAPELLIX 360MM. Questo è sicuramente un grosso punto a favore del nostro case. Rimane addirittura lo spazio per fare un push pull oppure per le nuove e grosse RTX 3000!

Il case da spento tende a nascondere completamente l’hardware. Se non puntate una luce direttamente su di esso sarà quasi impossibile cosa vi è montato all’interno.

Accendiamo. L’illuminazione RGB è fornita dai componenti montati all’interno. Il prodotto non ha una sua illuminazione. Devo dire però che il frontale aperto si sposa benissimo con le ventole dei nuovi AIO con la vela nera.

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