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DeepCool CL500 Mid-Tower Airflow. Recensione

Il case all’interno

Procediamo a smontare il nostro case. Il frontalino è dotato di filtro anti polvere, dovrete però pulirlo senza rimuovere il filtro dalla struttura in plastica, se no diventa una operazione scomoda.

Il top non si rimuove completamente, ma in teoria non ne avrete bisogno. Tutte le operazioni di montaggio ventole o AIO avvengono semplicemente cliccando su quel tastino che vi dicevo poco prima. La cover superiore si stacca e oltre all’installazione di ventole o AIO permette la pulizia del filtro anti polvere. Sicuramente una comodità.

Andiamo nelle zone non a vista, il retro del case. Da subito saltano agli occhi le due slitte per HDD o SSD da 2.5 pollici e le due per HDD da 3.5 pollici. A sinistra troviamo il reggi GPU regolabile in altezza. Questa chicca è sempre più una cosa fondamentale. Questo perchè le schede video montano dissipatori sempre più ingombranti e presenti, rischiando di far flettere la PCI-E e far danni. Con il CL500 il problema non esiste. Il case è dotato di un controller fan che andrete poi a collegare direttamente alla scheda madre. Gestire 4 ventole con un unico 4 pin è sempre comodo.

Scopriamo la parte frontale del case. Un grande copri PSU si occupa di nascondere tutto quello che andremo a montare nella parte bassa del case. Il produttore ha pensato un po a tutto, con innumerevoli fori passacavo. I principali sono stati dotati di gommini. La piastra della scheda madre presenta una grossa apertura che vi permetterà di armeggiare con qualsiasi backplate di dissipatore. Come potete vedere non ci sono ostacoli di sorta per l’installazione di grandi GPU. Anche l’altezza del dissipatore per la CPU è ottima, ben 165 mm! Insomma potete montarci un pò tutto quello che volete senza grossi problemi.

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