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Fractal Design Define R6 USB-C: Recensione.

Il case all’interno

Ora cominciamo con le cose interessanti.
Il top del case ha un grosso pannello che funge da fono assorbente e filtro anti polvere. Potrete decidere di tenerlo, rimuoverlo o inclinarlo. Questo a seconda di come imposterete il flusso d’aria e soprattutto a seconda di quello che ci monterete sopra! Infatti sul top è possibile montare un radiatore fino a 420 MM, anche se di dimensioni slim, oppure quattro ventole in espulsione.
La parte superiore permette di gestire anche i fili delle ventole alla perfezione.

Sul fondo del case invece è presente un grosso filtro anti polvere scorrevole e quattro piedini gommati. Il frontale del case è stato perfettamente studiato per varie tipologie di utenti. Troviamo un bay da 5.25 pollici, che è possibile rimuovere. Un grosso filtro anti polvere facile da rimuovere e questo vi permetterà di montare tre ventole da 120 mm o un radiatore da 360 mm. Le dimensioni anche di questo radiatore devono essere slim se vogliamo utilizzare i bay per gli HDD.
Se decidiamo di rimuoverli invece abbiamo spazio per un radiatore da 60mm e per una pompa da impianto a liquido.

Come potrete vedere sul pannellino è presente anche un pannello fono assorbente.

Il retro del case è il punto più interessante di questo prodotto, soprattutto per l’alto livello ingegneristico. C’è spazio per qualsiasi cosa.
Gli slot per gli HDD sono personalizzabili in altezza e rimovibili se non ci servono. Due grossi passa cavi in verticale e due in orizzontale permettono la gestione dei cavi. Al centro troviamo un controller fan che ci permette di collegare 6 ventole a tre pin e 3 ventole PWM a 4 pin, per poi permetterci di controllarle direttamente con la scheda madre. Sulla destra due posizioni per dischi o SSD da 2.5 pollici. E un sistema avanzato per la gestione dei cavi.

La pulizia del design sul frontale è enorme. Sulla destra notiamo questo pannello fisso con due viti, che ci permetterà di bloccare perfettamente le slitte per gli HDD.

Decidere di chiudere quello che viene visto una volta che la build è finita, a nostro parere, è una scelta geniale. Con poco sforzo si ottiene un risultato veramente pulito, che permette all’utente di spostare l’attenzione solo sulla parte “bella” della configurazione.

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