Home / Recensione / Fractal Design Define R6 USB-C: Recensione.

Fractal Design Define R6 USB-C: Recensione.

Case in funzione

Per un gran case ci vuole una grande Build. Allora cominciamo installando la nostra scheda madre. Lo spazio permette di montare anche delle E- ATX. La scheda alloggia senza nessun tipo di problema e ci permette una installazione tranquilla e ordinata.

Il retro del case ci permette sia un cable managment utilizzando le fascette preposte sia di utilizzare la parte sinistra dove troviamo gli HDD. Non abbiamo ancora detto che nella zona dove è possibile installare il nostro PSU è anche possibile installare due ventole, queste possono essere molto utili per rifornire di aria fresca l’hardware se come abbiamo fatto noi deciderete di montare le ventole dell’AIO direttamente in espulsione, evitando di buttare aria calda nel case. La zona PSU ci permette grande ordine e semplicità di utilizzo.

Sul frontale del case abbiamo montato un AIO da 360 mm.

Sul top del case abbiamo installato tre ventole, ovviamente RGB più per fattore estetico che per altro.
Il risultato è una build ordinata e bella da vedere, valorizzata da un case che la mette al centro dell’attenzione, senza mai sfigurare. Con uno sforzo minimo. A nostro parere questo candida il case tra uno dei migliori che si possa scegliere di acquistare su questa fascia di prezzo.

Accendiamo la nostra Build.

L’effetto WOW è semplicissimo da ottenere. Un risultato pulito, bello e luminosissimo!

Non doversi preoccupare di riempire, ordinare o coprire la parte destra del case sicuramente è un aiuto immane all’utente che vuole una build ad effetto senza impazzire.

Indice