Home / Recensione / Intel Core i9 10900K: 10 core nati per il gaming. Recensione

Intel Core i9 10900K: 10 core nati per il gaming. Recensione

Conclusioni

Siamo giunti alla fine della nostra recensione, a questo giro la disamina finale non sarà corta ed immediata. Bisognerà esaminare un certo numero di fattori prima di farsi un idea reale della potenzialità di questa nuova serie 10 di intel. Quindi per essere il più precisi possibili dividiamo le conclusioni in due parti, una parte dedicata al gaming e una alla produttività.

In game.
Come abbiamo detto inizialmente e come abbiamo avuto modo di vedere nelle pagine precedenti, siamo difronte ad una CPU nata per il gaming. Il produttore infatti non ne fa un segreto di aver puntato fortemente su questo settore. La mossa è sicuramente riuscita, la dove il 9900K ad esempio rischiava di soffrire, prendiamo ad esempio Shadow of the Tomb Rider, dove un 3900X riesce a macinare più FPS del top di marca intel di precedente generazione, il 10900K ristabilisce le gerarchie e si prende il podio in praticamente qualsiasi gioco. Avere 10 core ad alta frequenza, frequenze di boost separate per i singoli core che aiutano enormemente in gaming rendendo l’i9 10900K un vero e proprio animale da gaming. Da questo punto di vista non possiamo che muovere i complimenti ad intel, siamo difronte ad un processo produttivo a 14nm+ sempre più affinato che ha comunque permesso, in game, di conservare il primato.

Quindi poniamo che il vostro obiettivo si spremere al massimo una 2080 ti su un monitor da 240Hz o su un 144hz sicuramente questa CPU vi permetterà di ottenere un maggior numero di FPS. Poniamo ad esempio gli appassionati di FPS competitivi, quindi soggetti che tendono a disattivare effetti grafici non necessari la gioco, il divario con AMD può solo crescere, questo grazie alle frequenze di Boost ad oggi ancora abbastanza più alte. Non sappiamo l’evoluzione sulle CPU, e possiamo solo ipotizzare quelle sulla GPU, ma poniamo di utilizzare una futura 3080 ti su un 1080P 240hz la differenza non può che diventare più tangibile.  Dobbiamo ovviamente dire che AMD è a lavoro su delle CPU XT con frequenze di boost maggiorate rispetto a quelli già presenti nel mercato e che la serie 4000 non è lontanissima. Ma dobbiamo attenerci al momento, non abbiamo difficoltà ad affermare che il 10900K è oggi la migliore CPU da gaming presente sul mercato a tutte le risoluzioni.

Produttività.

Parlare di solo gaming per una CPU da 10 core è comunque una cosa riduttiva. Una CPU con le potenzialità dal 10900k può tranquillamente ambire a popolare anche il PC di un professionista. Il problema, per intel, è che l’evoluzione tecnologica dei Ryzen ha portato sul mercato CPU con le quali il 10900K perde su tutta la linea. Prendiamo ad esempio che il 3800X su piattaforma X570, che costa la metà e offre ottime prestazioni in multi thread anche se inferiori all’i9, ma soprattutto prendiamo il 3900X che come prezzo sta 150 euro in meno del top di marca intel, ma con due core in più. Questo permette a questa proposta AMD di stare sopra la CPU intel sotto tutti i punti di vista. Inoltre dobbiamo segnalare che al momento la piattaforma X570 offre anche le PCI-E 4.0 che permettono uno storage più veloce. Le due piattaforme hanno fasce di prezzo simile.

Quindi da questo punto di vista, andando a risparmiare anche soldi probabilmente AMD resta la scelta più oculata.

Aggiungiamo al nostro articolo e alle nostre conclusioni un importante passaggio, nei nostri test sintetici e nelle nostre conclusioni abbiamo analizzato la produttività dal solo lato del rendering. Dobbiamo dire che nella vita reale meno del 10% degli utenti, stima molto ottimistica, fanno operazioni di rendering. Questo significa che oltre il 90% della “produttività” viene lasciata a margine in tantissimi test. Esistono delle suite per calcolare questa fondamentale passaggio come ad esempio PC Mark che al momento è alla versione 10. Vi lascio QUI il link per il download. La slide e la comparazione non è nostra, diamo quindi credito alla testata che ha svolto i test Hothardware. Ma dobbiamo sicuramente andare a commentare questi benchmark. Come potete vedere in tutte queste situazioni la proposta intel spicca in vetta. Quindi si può dire che effettivamente AMD offra di più in rendering oggi? Certamente si, lo fa anche con prezzi di media inferiori. Si può dire che AMD batta totalmente intel lato produttività? No, questo non si pò dire.

 

Analizzare completamente una CPU è qualcosa di estremamente complesso, che non andrebbe mai fatto con troppa fretta e che richiederebbe uno studio a 360 gradi che certe volte è più complesso di quanto si possa effettivamente fare. In un uso giornaliero anche di creazione contenuti siamo comunque difronte ad una CPU al top delle performance. Il 10900K è la scelta giusta per l’uso casa ufficio, paga solo in rendering pesante la potenza bruta importata da AMD con i nuovi Ryzen.

Quindi, e qui concludiamo, se siete alla ricerca del PC perfetto per giocare sicuramente l’intel Core i9 10900K rimane la più potente CPU acquistabile per questo scopo. Se invece state cercando una CPU soprattutto per lavorare potrete rivolgere l’attenzione altrove. Il consiglio più saggio che vi possiamo dare è di comprare quello che realmente vi serve per l’uso che ne fate tutti i giorni del vostro PC. Speriamo in un secondo momento di poter approfondire al meglio il nostro articolo dedicato al gaming su monitor da 240hz.