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Intel I9-9900K: Il re delle CPU consumers. Recensione

Overclock e consumi

Le CPU con finale K di intel sono sinonimo di overclock, e grazie alla possibilità di poter agire direttamente sul moltiplicatore è oramai una pratica abbastanza semplice, soprattutto se si vogliono rosicare un poco di performance senza voler eccedere.

Partiamo dal presupposto che per come vengono gestiti i clock dal 9900K possiamo veramente pensare di utilizzarlo senza overclock. Anche con tutti i core attivi rimaniamo a minimo 4700 Mzh, che vuol dire la frequenza massima di boost su un singolo core del 8700k. Questo ci assicura performance nettamente superiori rispetto alla CPU top di marca della serie 8.

Fondamentale però in questo caso è un sistema di dissipazione degno di questo nome, non pensate di poter collegare un AIO da 120 di fascia bassa e di poter fare overclock. La saldatura migliora tanto lo scambio termico ma poi serve qualcosa capace di dissipare la nostra CPU.
In overclock a 5100 Mhz abbiamo toccato gli 81 gradi, che sotto stress test sono più che accettabili, mentre in gaming siamo riusciti a rimanere intorno ai 55 gradi.

I consumi dipendono tantissimo da come imposteremo il PT, la CPU viene impostata a 95w e si comporta benone anche cosi, ma se le permettiamo di arrivare sui 120w dissipandola abbiamo già un buon aumento prestazionale. In overclock impostandolo al massimo abbiamo raggiunto picchi da 180w.

Qui gli screen delle nostre impostazioni per un OC Rock solid, per uso giornaliero.

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